Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Il ciclismo è sicuramente uno tra i migliori veicoli per promuovere il territorio e questo binomio non poteva essere sgradito al partito politico che più di tutti gli altri si identifica nella propria terra: la Lega Nord. Qualche tempo fa si parlò di un possibile cambio di denominazione per il Brixia Tour, che sarebbe dovuto divenire Giro della Padania. Nonostante questa ipotesi sia tramontata, non si è abbandonata però l’idea di dare vita al primo Giro della Padania, gara internazionale per professionisti.

Lo scorso mese di Settembre, a Venezia, durante la tradizionale la “Festa dei Popoli Padani”, Umberto Bossi (nella foto con il Governatore del Piemonte Roberto Cota e il Sottosegretario all'Interno Michelino Davico) parlò chiaro:”Voglio il Giro della Padania, perché il ciclismo è uno sport popolare che fa conoscere alle persone la propria terra”.

Umberto Bossi disse:”Voglio il Giro della Padania” e ora il sogno potrebbe diventare realtà

Il ciclismo è sicuramente uno tra i migliori veicoli per promuovere il territorio e questo binomio non poteva essere sgradito al partito politico che più di tutti gli altri si identifica nella propria terra: la Lega Nord. Qualche tempo fa si parlò di un possibile cambio di denominazione per il Brixia Tour, che sarebbe dovuto divenire Giro della Padania. Nonostante questa ipotesi sia tramontata, non si è abbandonata però l’idea di dare vita al primo Giro della Padania, gara internazionale per professionisti.

Lo scorso mese di Settembre, a Venezia, durante la tradizionale la “Festa dei Popoli Padani”, Umberto Bossi (nella foto con il Governatore del Piemonte Roberto Cota e il Sottosegretario all’Interno Michelino Davico) parlò chiaro:”Voglio il Giro della Padania, perché il ciclismo è uno sport popolare che fa conoscere alle persone la propria terra”.

Un ruolo fondamentale ce l’ha avuto e ce l’avrà il Senatore Michelino Davico, sottosegretario all’Interno e ciclista convinto, che lo scorso mese di settembre ha dato vita alla pedalata padana, 560 chilometri dal Monviso a Venezia. Accompagnato da tanti appassionati tra i quali Gianni Motta, Francesco Moser, Maurizio Fondriest  Massimo Ghirotto, Guido Bontempi, al suo ingresso in Piazza San Marco ha regalato un’autentica emozione al proprio leader che ha voluto sottolineare questa bella iniziativa:”Avete visto? Sono venuti anche campioni famosi senza chiedere una lira. Perché questa è una bella cosa, è il modo anche per far conoscere alle persone le loro terre. Un tempo tutti andavamo in bicicletta. Chi era povero si muoveva con quella. E non era solo per spostarsi. Nei paesi una delle feste era la gara di bicicletta. C’era anche a Cassano Magnago, dove sono nato io… non ho mai partecipato a gare ciclistiche, però la bici la usavo tutti i giorni. Quindici, venti chilometri soltanto per andare e tornare da scuola, a Gallarate”.

Al momento si parla ancora di indiscrezioni, che però stanno prendendo via via sempre più forma concretizzando sempre di più l’idea di Umberto Bossi di dare vita al Giro della Padania.

La regia organizzativa potrebbe essere coordinata direttamente dal Comitato Regionale Piemontese della Federciclismo, regione da cui il Giro della Padania dovrebbe scattare, per l’esattezza dalla provincia di Cuneo, per concludersi quattro giorni dopo a Venezia.

Pare che sia già stato ipotizzato il budget della manifestazione, da fare invidia ad alcune gare storiche del calendario, e, al momento, l’unico problema sembrerebbe essere la collocazione in calendario. A riguardo c’è chi dice che il Giro della Padania scatterà già nel 2011, nel caso, infatti, in cui dovesse saltare il Giro di Sicilia e il Giro del Lazio (come avviene già da due anni), il Giro della Padania potrebbe collocarsi in quella data, con partenza da Cuneo il 7 settembre e arrivo a Venezia il 10, proprio a ridosso della tradizionale festa leghista. Qualora non si riuscisse ad incastrare la gara nell’affollatissimo calendario internazionale, il sogno sarebbe solamente rimandato al 2012.

«Dobbiamo fare il giro della Padania. Abbiamo tutto: le montagne, il mare, i laghi. È ora di farlo» tuonò Umberto Bossi, speriamo che il suo popolo sappia accontentarlo e dare vita a questa bella corsa perché, in un periodo in cui tante gare vengono cancellate o ridimensionate, Il Giro della Padania rappresenta per tutti gli appassionati di ciclismo un’autentica risorsa.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow