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È terminato a Kuala Lampur il Tour de Langkawi, la corsa a tappe malese che dal 1996 allieta il gennaio ciclistico e porta i ciclisti a pedalare lontano dalla invernale Europa. Una corsa a tappa che vanta nel suo palmares della gran bella gente, Luca Scinto, Gabriele Missaglia, per ben due volte Paolo Lanfranchi, Freddy Gonzales, Rodolfo Serpa Perez e lo scorso anno Josè Ruiano. E nella tradizione che arride ai ciclisti o alle squadre italiane, anche quest’anno le notizie in arrivo dall’Asia sono ottime. Il giovanissimo, classe ’89, Andrea Guardini neopro della Farnese Vini-Neri Sottolio, ha strapazzato la concorrenza delle ruote veloci aggiudicandosi la bellezza di 5 volate, un terzo e un quarto posto e la maglia azzurra di leader della Classifica a Punti. Il veronese alla sua prima stagione tra i professionisti, dopo lo stage dello scorso anno sempre nel gruppo di Luca Scinto, ha messo a segno la prima vittoria nella sua prima gara vera, la prima tappa del Tour de Langkawi e dopo non si è più fermato raggiungendo quota cinque, costringendo così il suo DS Giuliani a smettere di fumare.

Tour de Langkawi, Guardini e Monsalve: largo ai giovani !

È terminato a Kuala Lampur il Tour de Langkawi, la corsa a tappe malese che dal 1996 allieta il gennaio ciclistico e porta i ciclisti a pedalare lontano dalla invernale Europa. Una corsa a tappa che vanta nel suo palmares della gran bella gente, Luca Scinto, Gabriele Missaglia, per ben due volte Paolo Lanfranchi, Freddy Gonzales, Rodolfo Serpa Perez e lo scorso anno Josè Ruiano. E nella tradizione che arride ai ciclisti o alle squadre italiane, anche quest’anno le notizie in arrivo dall’Asia sono ottime. Il giovanissimo, classe ’89, Andrea Guardini neopro della Farnese Vini-Neri Sottolio, ha strapazzato la concorrenza delle ruote veloci aggiudicandosi la bellezza di 5 volate, un terzo e un quarto posto e la maglia azzurra di leader della Classifica a Punti. Il veronese alla sua prima stagione tra i professionisti, dopo lo stage dello scorso anno sempre nel gruppo di Luca Scinto, ha messo a segno la prima vittoria nella sua prima gara vera, la prima tappa del Tour de Langkawi e dopo non si è più fermato raggiungendo quota cinque, costringendo così il suo DS Giuliani a smettere di fumare.

Bisogna aggiungere per onore di cronaca che il giovane velocista veronese, nei rettilinei finali malesi si è trovato a sgomitare con navigatori di lungo corso delle volate come il tedesco Robert Forster, ex Gerolsteiner e Milram, con all’attivo 22 vittorie in carriera e che milita nella United Healthcare Pro Cycling, squadra professional statunitense.

Uno che ha al suo attivo anche 2 tappe al Giro d’Italia. Un altro che ha dato al nostro del filo da torcere è stato l’idolo malese Anuar Manan uomo da 16 vittorie in quattro anni di carriera e primo malese a vincere una tappa nella loro corsa. Due belle gatte da pelare per un ragazzo di 21 anni alle sue primissime esperienze nel ciclismo dei grandi. Le 5 vittorie di Guardini hanno portato entusiasmo in casa Farnese-Neri, dopo le belle cose fatte vedere dai Scinto’s Boy in giro per il mondo in questo inizio di stagione.

Un entusiasmo che il Team Manager Luca Scinto cerca però di mitigare, “ora Guardini andrà in Qatar, poi Oman e poi vedremo la condizione. E’ giovane, non lo voglio certo bruciare, vedremo mese per mese il da farsi, con calma e tranquillità. Potrei decidere anche per la Tirreno, bisognerà vedere il percorso. Per il Giro è ancora presto, è giovane e deve crescere con calma e con i piedi per  terra. Le cose facili fanno piacere ma dopo ci sono anche quelle difficili, e lì… bisogna gestire i  giovani con molta calma e cautela”.

Se la “piccola” Farnese Vini-Neri Sottolio ride, anche un’altra “piccola” italiana festeggia.

Si tratta della Androni Giocattoli di quel vecchio lupo del ciclismo di Gianni Savio, che schiera alla sua corte un altro sudamericano di sicuro interesse, quel Jonathan Monsalve, anche lui classe ’89, che vincendo la tappa regina della corsa malese sulle Genting Highlands e racimolando secondi preziosi nei traguardi volanti nelle tappe successive ha avuto la meglio nella conquista della maglia gialla nei confronti di Libardo Nino Corredor colombiano in forza alla malese  Le Tua Cycling Team, un quarantatreenne  con trascorsi nella spagnola Kelme e Campione nazionale e continentale a cronometro a metà degli anni ’90, alla sua ultima corsa tra i professionisti, in procinto di tornare in colombia per correre tra gli amatori.

Con quello odierno di Monsalve i successi in Malesia per la squadra di Gianni Savio salgono a quattro, dopo quello di Hernan Dario Munoz nel 2002 e di Freddie Gonzalez nel 2004 entrambi in maglia Selle Italia e quello di Josè Rodolfo Serpa Perez nel 2008 in maglia Diquigiovanni-Androni.

Questo Tour de Langkawi che è terminato ha portato alla ribalta le storie di due giovani appena approdati nel ciclismo professionistico e già in grado di tenere testa a avversari più navigati di loro e cosa più importante ad essere in grado di gestire la tensione che le volate e le corse a tappe portano a chi mira a un risultato. Benvenuti Guardini e Monsalve! Il ciclismo ha bisogno anche di voi.

Mario Prato

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