
di Mario Prato
Prima tappa in linea, prima volata e successo imperioso di Alessandro Petacchi, che ritorna a sfrecciare sotto lo striscione d’arrivo al Tour de France a braccia alzate dopo le 4 tappe vinte nel 2003.
“Sono tornato al Tour è ho vinto subito: di più non potevo chiedere – ha commentato Petacchi – Devo ringraziare innanzitutto i miei compagni di squadra, i quali hanno svolto davvero un ottimo lavoro per permettermi di rimanere nelle prime posizioni del gruppo e di evitare così le cadute. Sapevo di stare bene dato che ieri ho avvertito ottime sensazioni nel prologo, così deciso di iniziare lo sprint da lontano, rischiando di venire respinto dal vento contrario, ma questo non è successo e ora posso festeggiare questa vittoria, dedicata agli sponsor del team che hanno creduto ancora in me”.
Alessandro Petacchi ha conquistato anche il comando della classifica a punti (35 punti, 5 in più di Renshaw) e domani partirà da Bruxelles indossando la maglia verde, i calzoncini in tinta forniti dallo sponsor Maglificio Santini e il casco Specialized Prevail con colorazione abbinata.
La vittoria del velocista spezzino in maglia Lampre è venuta alla conclusione di una tappa di 224km che da Rotterdam portava a Bruxelles caratterizzata da ben quattro cadute: nella prima, avvenuta dopo 60 km dal via e causata da un cane, sono rimasti coinvolti tra gli altri anche Millar e Ivan Basso.
”Ho battuto il ginocchio destro – spiega il varesino – riportando un’abrasione e una contusione. A caldo l’incidente non sembra destare particolare preoccupazione, anche se la rotula è un punto delicato: spero di non soffrire fastidi nei prossimi giorni. Cadere non è mai piacevole, oltretutto dopo due giorni di corsa, ma sono comunque sereno. Le strade e l’alto livello di agonismo sono due difficoltà che avevo messo in preventivo in queste prime tappe: speriamo di non correre altri rischi nei prossimi giorni”.
Negli ultimi tre km è poi successo di tutto con ben tre cadute che hanno frazionato il plotone e costretto quasi tutti i non caduti a mettere il piede a terra, quasi tutti tranne quelli che sono andati a giocarsi la tappa.
Alle spalle di Alessandro Petacchi si sono piazzati Renshaw, Hushod e un ritrovato McEwen “Questa mattina avevo detto che il finale sarebbe stato pericoloso e purtroppo avevo visto bene” ha detto l’australiano al termine della tappa “negli ultimi 350 metri qualcuno ha urtato la mia ruota posteriore e mi ha fatto perdere l’attimo. Un vero peccato perché c’era la mia famiglia a vedermi e mi sarebbe piaciuto fare meglio”. Le cadute essendo avvenute tutte negli ultimi 3000metri non hanno causato sconvolgimenti in classifica, tutti i coinvolti hanno potuto beneficiare della neutralizzazione del tempo e quindi sono stati accreditati tutti con il tempo del vincitore.
Ordine d'arrivo
Classifica Generale
CLASSIFICHE DOPO LA 1^ TAPPA |
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VINCITORE DI TAPPA |
ALESSANDRO PETACCHI |
LAMPRE - FARNESE |
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MAGLIA GIALLA |
FABIAN CANCELLARA |
SAXO BANK |
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MAGLIA VERDE |
ALESSANDRO PETACCHI |
LAMPRE - FARNESE |
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MAGLIA A POIS |
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MAGLIA BIANCA |
TONY MARTIN |
HTC - COLUMBIA |
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