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Manca ormai sempre meno all'Assemblea Federale per la modifica dello Statuto fortemente voluta da Renato Di Rocco per inserire una norma che gli consentirebbe di ricandidarsi alla presidenza per terzo mandato consecutivo. Lunedì scadevano però i termini per le modifiche proposte dagli affiliati. Angelo Francini ha proposto di togliere il quorum del 65% per la terza elezione, ma di impedire proprio la candidatura, in modo analogo a ciò che avviene a livello amministrativo per la carica di Sindaco: nessun sindaco può candidarsi per il terzo mandato consecutivo. Rilevata la latitanza federale nella pubblicazione delle proposte, accogliamo di buon grado la richiesta di pubblicazione, per consentire a tutti gli affiliati di documentarsi con il giusto anticipo.

Statuto: Francini propone l’ineleggibilità al terzo mandato. Deciderà l’Assemblea.

Manca ormai sempre meno all’Assemblea Federale per la modifica dello Statuto fortemente voluta da Renato Di Rocco per inserire una norma che gli consentirebbe di ricandidarsi alla presidenza per terzo mandato consecutivo. Lunedì scadevano però i termini per le modifiche proposte dagli affiliati. Angelo Francini ha proposto di togliere il quorum del 65% per la terza elezione, ma di impedire proprio la candidatura, in modo analogo a ciò che avviene a livello amministrativo per la carica di Sindaco: nessun sindaco può candidarsi per il terzo mandato consecutivo. Rilevata la latitanza federale nella pubblicazione delle proposte, accogliamo di buon grado la richiesta di pubblicazione, per consentire a tutti gli affiliati di documentarsi con il giusto anticipo.

 

ARTICOLO 1 – Costituzione – Finalità – Sede – Durata

1. La Federazione Ciclistica Italiana, di seguito per brevità F.C.I., fondata a Pavia il 6 dicembre 1885, riunisce, in un unico ente, tutte le società e associazioni sportive regolarmente affiliate e i tesserati che praticano il ciclismo nel territorio nazionale. La Federazione Ciclistica Italiana, riconosciuta ai fini sportivi dal Coni, ha natura di associazione a carattere nazionale con personalità giuridica di diritto privato, ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs 23 luglio 1999 n. 242 e successive modificazioni, ed è l’unico organismo riconosciuto dal CONI per disciplinare l’attività del ciclismo in Italia, non persegue fini di lucro.

7. La F.C.I., può istituire organismi, settori, commissioni e leghe, gruppi di lavoro, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali e che operano nel rispetto del presente Statuto.

9. La F.C.I. ha durata illimitata ed il suo eventuale scioglimento, può essere deliberato unicamente dalla Assemblea Nazionale Straordinaria di primo grado degli aventi diritto al voto, convocata a norma del presente Statuto.

NOTA: essendo di primo grado, come stabilito dall’art. 52 comma 1, si dovrebbe specificare chi deve partecipare. Quindi si ritiene non i Delegati ma i singoli Affiliati, Atleti e Direttori sportivi.

ARTICOLO 2- Scopi

1. La F.C.I. è costituita dalle Società e Associazioni Sportive, sia professionistiche che dilettantistiche, definite nel presente Statuto “gli affiliati”, dai loro tesserati e soci, e dagli Enti Aggregati.

4. Le Società sportive professionistiche, che hanno sede legale all’estero, ai fini del rispetto delle norme e dei regolamenti della F.C.I., devono avere sede operativa e domicilio in territorio italiano, nel rispetto della legislazione vigente.

7. Lo statuto delle Società e delle Associazioni, deve prevedere, espressamente, l’assenza dello scopo di lucro. Lo statuto delle società deve prevedere l’obbligo di reinvestire tutti gli utili prodotti per le finalità societarie. Gli Statuti degli Affiliati devono espressamente indicare che rispettano le Leggi dello Stato italiano, lo Statuto ed i regolamenti della FCI e del CONI.

8. Le associazioni e le società che richiedono l’affiliazione alla F.C.I., devono essere composti da almeno cinque soci. Per le società sportive costituite con la forma di srl, spa e cooperative tale norma si applica solo ai fini sportivi, ferme restando le responsabilità dell’amministratore sul piano civile e penale.

13. Le società sportive professionistiche, di cui all’art. 12 della Legge n. 91 del 23/3/1981, sono sottoposte ai controlli sulla gestione da parte della F.C.I.. Il controllo è esercitato nel rispetto dei criteri generali dettati in materia dal C.O.N.I..

ARTICOLO 4 – I Tesserati

1. abrogare la lettera m)

2. E’ altresì considerato quale tesserato alla FCI l’utente della bicicletta aderente senza vincolo di natura sportiva che utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto, per turismo, come fitness: a tali tesserati la FCI assicura servizi di utilità e convenzioni. I suddetti tesserati sono esclusi dal diritto di voto attivo e passivo.

3. I soggetti di cui ai precedenti commi 1 e 2, entrano a far parte della F.C.I. a seguito del loro tesseramento, e all’inserimento nell’albo corrispondente ove previsto con l’obbligo del rispetto delle norme che regolano l’attività della medesima, anche per quanto attiene la tutela sanitaria. I dirigenti federali entrano a far parte della F.C.I. all’atto della loro elezione o della loro nomina.

I Presidenti onorari e i soci d’onore della Federazione all’atto della loro designazione da parte dell’Assemblea Nazionale o da parte dell’organo statutario di riferimento.

5. I tesserati, indicati al comma 1, hanno diritto: (resto invariato)

7. I soggetti proposti per la nomina o candidati a cariche elettive o di nomina negli organismi internazionali devono essere tesserati alla FCI e possedere i requisiti previsti per la candidatura alle cariche elettive in ambito nazionale. La candidatura e la nomina devono avere il benestare preventivo del Consiglio Federale.

10. E’ sancito il divieto di far parte dell’ordinamento sportivo per un periodo di dieci anni per quanti si siano sottratti volontariamente con dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento alle sanzioni irrogate nei loro confronti.

ARTICOLO 5. – L’attività sportiva del ciclismo

3. E’ Atleta professionista colui che si tessera, per una società sportiva professionistica affiliata, e intrattiene con il proprio gruppo sportivo un rapporto di lavoro e stipulato in conformità alle leggi dello Stato italiano.

Il rilascio della tessera, sia per una società affiliata alla FCI che non, è subordinato al rispetto delle norme stabilite dalla FCI per il passaggio al professionismo.

ARTICOLO 6 – Organi e Strutture della F.C.I.

Sono Strutture Federali:

– la Segreteria Generale;

– la Struttura Tecnica Federale professionistica;

– la Struttura Tecnica Federale dilettantistica;

– la Commissione Nazionale dei Giudici di Gara;

– la Commissione Nazionale Direttori di Corsa ed Organizzazione

ARTICOLO 7 – Assemblea Nazionale. Tipologie, competenze e funzionamento.

1. L’Assemblea Nazionale è il massimo organo deliberante della F.C.I. Alle Assemblee partecipano i Delegati nominati per elezione, dai soli soggetti aventi diritto al voto, nell’ambito delle rispettive assemblee provinciali, sostituiti, in caso di impedimento, dai delegati supplenti.

2. Le Assemblee nazionali si dividono in:

a) Assemblee ordinarie elettive;

b) Assemblee straordinarie;

c) Assemblee ordinarie del biennio.

3bis. L’assemblea Nazionale Ordinaria non elettiva è competente a deliberare:

a) per l’integrazione di organi elettivi per i quali non si renda necessaria la convocazione anticipata di un’Assemblea straordinaria per garantirne la funzionalità;

b) sulla designazione dei presidenti onorari e dei soci d’onore;

c) sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.

Tale Assemblee è prevista anche a livello Regionale mentre è facoltativa a livello provinciale.

10. Oltre ai rappresentanti con diritto di voto, partecipano con diritto di intervento e senza diritto di voto, i Presidenti dei Comitati Regionali.

12. Per l’elezione del Presidente Federale è richiesta in prima convocazione, ed in tutte quelle successive, la maggioranza assoluta dei voti presenti anche in caso di ballottaggio. Tutte le altre elezioni vengono effettuate a maggioranza relativa. L’intera Assemblea, composta dai Delegati degli Affiliati, degli Atleti e dei Direttori Sportivi vota per la elezione del Presidente Federale, dei Vice Presidenti e per quelle del Presidente e dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, del Presidente e dei componenti della Corte Federale e del Presidente e dei componenti della Commissione di Appello Federale. Separatamente i Delegati degli Affiliati votano per la elezione dei Consiglieri Federali di propria espressione. A loro volta i Delegati degli Atleti e dei Direttori Sportivi votano separatamente per la elezione dei Consiglieri Federali di rispettiva espressione.

14. L’Assemblea Nazionale Straordinaria, convocata a seguito di motivata richiesta presentata e sottoscritta da almeno la metà più uno dei rappresentanti degli Affiliati, aventi diritto a voto, i quali rappresentino non meno di un terzo del totale nazionale dei voti o quando ne faccia richiesta almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio Federale o la metà più uno degli Atleti o dei Direttori Sportivi maggiorenni aventi diritto a voto ed in regola al momento della richiesta con il tesseramento per una società affiliata alla FCI, deve essere indetta entro sessanta giorni e celebrata nei successivi trenta giorni.

17. L’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva, e Straordinaria deliberano validamente con metà più uno dei voti presenti, fatta eccezione nei casi in cui è diversamente indicato dal presente Statuto.

ARTICOLO 8 – Partecipazione e voto di base all’Assemblea Nazionale (RIFORMULAZIONE TOTALE)

1. Norme comuni per le tre componenti dei Delegati.

a) L’Assemblea Nazionale è costituita dai Delegati degli Affiliati, dai Delegati degli Atleti e dai Delegati dei Direttori Sportivi.

b) La Segreteria Generale provvederà a calcolare il numero dei Delegati degli Affiliati costituenti il 70% della forza assembleare sulla base dei dati risultanti all’ufficio tesseramento, alla data dell’Assemblea per il voto di base e al termine del semestre antecedente la data di svolgimento dell’Assemblea nazionale per il calcolo dei voti plurimi, in base a quanto stabilito al successivo comma 2 lettera A.

c) Non possono ricoprire l’incarico di Delegati all’Assemblea Nazionale in nessuna delle tre componenti i componenti in carica del Consiglio Federale, degli Organi di Giustizia e Disciplina Nazionali e Regionali, del Collegio dei Revisori dei Conti ed i Presidenti dei Comitati Regionali ed i candidati alle cariche elettive.

d) Risulteranno nominati Delegati all’Assemblea Nazionale i candidati che hanno conseguito il maggior numero di preferenze. In caso di parità prevarrà il più anziano di età.

f) E’ preclusa la partecipazione alle Assemblee a tutti coloro ai quali sia stata irrogata la sanzione della sospensione da ogni attività federale, in corso di esecuzione, e a quanti non abbiano provveduto al pagamento delle quote di affiliazione, riaffiliazione e di tesseramento.

e) Alla fine delle operazioni di spoglio, effettuate a livello regionale, delle schede per l’elezione dei Delegati in rappresentanza degli Atleti e dei Direttori sportivi, si procederà all’integrazione dei Delegati degli Affiliati con le modalità operative indicate al successivo comma 2 lettera e). I rispettivi comitati regionali informeranno per iscritto la Commissione Verifica poteri delle sostituzioni adottate.

2. DELEGATI DEGLI AFFILIATI

a) Il calcolo del numero dei Delegati degli Affiliati che saranno nominati per rappresentare il Comitato Provinciale all’Assemblea Nazionale, avverrà in ragione di un Delegato ogni quindici voti spettanti agli Affiliati del Comitato in base al successivo art. 12. Ogni Comitato Provinciale o ogni Provincia, ove non é costituito il relativo Comitato, avrà comunque diritto ad un Delegato.

b) Ogni Affiliato con un’anzianità di affiliazione di dodici mesi potrà proporre un solo nominativo, che dovrà essere presentato dall’Affiliato negli stessi termini e modi previsti per la presentazione delle candidature per le cariche elettive provinciali.

c) Nell’Assemblea Provinciale ordinaria, ed in quella straordinaria convocata a seguito di analoga Assemblea Nazionale, si procederà alla votazione dei Delegati rappresentanti degli Affiliati all’Assemblea Nazionale, che avverrà sulla base di una lista di candidati facenti parte dei direttivi societari.

d) Il numero delle preferenze che ogni Affiliato partecipante all’Assemblea provinciale, avente diritto al voto, potrà esprimere é il seguente:

– una se i Delegati spettanti al Comitato provinciale sono massimo due,

– due se i Delegati spettanti al Comitato provinciale sono massimo tre,

– due terzi (arrotondato per eccesso) del numero totale dei Delegati spettanti al Comitato Provinciale sono più di tre.

Tale percentuale sarà valida indipendentemente dal numero dei Delegati presenti nella scheda di votazione.

e) Al fine di assicurare la massima rappresentatività degli Affiliati si procederà, a livello regionale e dopo il termine di tutte le Assemblee provinciali, al conteggio per il recupero:

– dei voti di ogni provincia che, essendo inferiore al numero di quindici, non avrebbe permesso l’elezione del Delegato;

– del resto dei voti in eccesso dopo l’elezione dei Delegati spettanti ad ogni Comitato Provinciale;

– del resto dei voti eventualmente non usufruiti per l’elezione dei Delegati nei Comitati Provinciali con un numero di candidati inferiore a quelli spettanti.

Dal totale dei voti così risultante si dovranno detrarre i voti assegnati ai Comitati o alle Province per la nomina del Delegato spettante di diritto.

Con la rimanenza dei voti così risultante si procederà, a livello regionale in occasione dello spoglio delle votazioni per i Delegati degli Atleti e per quelli dei Direttori Sportivi, all’attribuzione di altrettanti Delegati ogni quindici voti ai Comitati Provinciali secondo le modalità di seguito indicate ed a rotazione ripetitiva:

– al Comitato Provinciale con i resti più alti,

– alla provincia con il maggior numero di voti, a quella con il maggior numero di Affiliati aventi diritto di voto, a quella con il maggior numero di Affiliati.

Per poter accedere a tale ulteriore attribuzione di Delegati il Comitato provinciale interessato dovrà avere dal risultato della votazione un numero di Delegati supplenti. Da tale conteggio sono esclusi i Comitati Provinciali che non hanno nominato nella rispettiva Assemblea provinciale l’intera delegazione loro spettante.

3. DELEGATI DEGLI ATLETI E DELEGATI DEI DIRETTORI SPORTIVI

a) Dopo il conteggio previsto al comma 1 lettera b, la Segreteria Generale provvederà a calcolare il 20% dei Delegati rappresentanti degli Atleti ed il 10% dei Delegati rappresentanti dei Direttori Sportivi che, aggiunti al 70% dei Delegati rappresentanti degli Affiliati formeranno la totale forza assembleare. Il numero dei Delegati rappresentanti degli Atleti e dei Direttori Sportivi verrà poi rapportato, su base regionale alla fine del semestre antecedente la data di svolgimento dell’Assemblea, al numero totale degli aventi diritto al voto di ciascuna delle due categorie ed il quoziente così ottenuto, arrotondato, costituirà il numero dei Delegati di ciascuna delle due categorie per ciascuna regione. Qualora le Regioni e le Province Autonome di Bolzano e Trento non raggiungano nel quoziente l’unità avranno comunque diritto ad un Delegato degli Atleti e ad un Delegato dei Direttori Sportivi.

b) I Delegati degli Atleti ed i Delegati dei Direttori Sportivi saranno votati nel corso delle Assemblee Provinciali, sulla base di liste di candidati proposte a livello regionale.

c) Le urne contenenti le schede votate degli Atleti e dei Direttori Sportivi saranno inviate ai Comitati Regionali e dagli stessi custodite affinché lo spoglio delle stesse avvenga in sede pubblica a cura delle Commissioni di scrutinio regionali contestualmente al termine di tutte le Assemblee Provinciali della Regione in conformità alle modalità fissate a riguardo dal Regolamento Organico. I Direttori Sportivi e gli Atleti potranno votare i propri delegati all’Assemblea Nazionale anche in Assemblea Provinciale diversa da quella della provincia di tesseramento, ma nella stessa regione, in conformità delle norme in materia stabilite dal Regolamento Organico.

d) Ogni Atleta e Direttore Sportivo maggiorenne avente diritto a voto potrà proporre la propria candidatura, che dovrà essere presentata al Comitato Provinciale di appartenenza ed al Comitato Regionale almeno dieci giorni prima dello svolgimento della prima Assemblea Provinciale della Regione, nei modi previsti per la presentazione delle candidature per le cariche elettive provinciali.

e) Gli Atleti ed i Direttori Sportivi potranno esprimere una sola preferenza sulle rispettive schede contenenti i nominativi di tutti i candidati delle due categorie regolarmente presentate su liste regionali.

ARTICOLO 9 – Validità delle Assemblee

2. Le Assemblee Regionali e Provinciali non elettive, incluse le Assemblee provinciali in cui si deve procedere alla nomina per elezione dei soli Delegati degli Affiliati all’Assemblea nazionale, sono valide in prima convocazione con il cinquanta per cento degli aventi diritto a voto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto a voto.

ARTICOLO 10 – Assemblea Regionale

4. L’Assemblea Regionale ordinaria elettiva deve svolgersi non oltre il trentesimo giorno antecedente lo svolgimento dell’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva.

ARTICOLO 11 – Assemblea Provinciale – Costituzione – Convocazione

5. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria o straordinaria per la nomina per elezione dei soli delegati degli Affiliati all’assemblea nazionale deve svolgersi non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della l’Assemblea nazionale relativa.

8. Nell’Assemblea Provinciale, che si svolge alla scadenza del mandato, si procederà all’elezione del Presidente e dei componenti il Consiglio Provinciale, a scrutinio segreto e con votazioni separate e successive. L’Assemblea, voterà per la elezione del Presidente del Comitato Provinciale e dei Consiglieri. Tale assemblea deve svolgersi non oltre il ventesimo giorno antecedente la relativa Assemblea regionale.

ARTICOLO 12 – Acquisizione del diritto di voto

1. Gli affiliati di cui al precedente articolo 2, che abbiano maturato un’anzianità di affiliazione di 12 mesi alla data di svolgimento dell’Assemblea provinciale, acquisiscono il diritto di voto se nel corso degli stessi dodici mesi:

a) hanno svolto, con carattere continuativo, effettiva attività sportiva stabilita dai programmi federali, o partecipando ad almeno tre manifestazioni o abbiano svolto attività anche meramente organizzativa.

Ogni Affiliato che partecipa all’Assemblea, per effetto di quanto sopra, avrà diritto ad un voto.

b) Saranno attribuiti ulteriori voti agli Affiliati che hanno diritto al voto in base alla precedente lettera a) e che alla fine del semestre antecedente la data di svolgimento dell’Assemblea nazionale hanno tesserato atleti partecipanti a gare per tutte le categorie agonistiche esclusi i master di ogni specialità ed i cicloturisti nei seguenti termini:

– un voto in più per gli Affiliati che, nella stagione agonistica antecedente lo svolgimento della Assemblea, abbiano tesserato Atleti che abbiano conseguito, per i risultati ottenuti nelle gare sopraindicate, un punteggio di almeno dieci punti così calcolato, senza differenziazioni fra i calendari regionali, nazionali ed internazionali delle seguenti attività:

a) nelle gare su strada (incluse le tappe e la classifica finale delle gare a tappe);

b) nelle gare fuoristrada (Mountain Bike, Ciclocross, Trial, BMX e Downhill);

c) nelle gare su pista;

d) nelle gare di ciclismo paralimpico;

cinque punti al primo classificato, quattro punti al secondo, tre punti al terzo, due punti al quarto ed un punto al quinto classificato;

– Un voto in più per la conquista di un campionato o record italiano: in gare di Strada, Pista, Fuoristrada e Ciclismo paralimpico;

– Due voti in più per la conquista di un campionato o record europeo o mondiale o prova olimpica o paralimpica, in gare di Strada, Pista Fuoristrada e Ciclismo paralimpico;

– Comunque ad una Società non potranno essere assegnati più di quattro voti.

2. Hanno diritto di voto gli Atleti maggiorenni di tutte le categorie agonistiche esclusi i master di ogni specialità ed i cicloturisti, ed i Direttori Sportivi in regola con il tesseramento per l’anno in cui si svolge l’assemblea.

3. Gli Affiliati, gli Atleti ed i Direttori Sportivi per poter esercitare il diritto di voto nelle Assemblee devono essere in regola, rispettivamente, con l’affiliazione o il tesseramento.

 

ARTICOLO 13 – Elezione dei Delegati Nazionali

1. Nell’Assemblea Provinciale vengono eletti i Delegati in rappresentanza degli Affiliati, nonché si svolgono le votazioni su lista regionale per l’elezione dei Delegati degli atleti e dei Delegati dei Direttori sportivi all’Assemblea Nazionale, con le modalità di cui al precedente art. 9.

3. Almeno dieci giorni prima della Assemblea agli Affiliati è data facoltà di candidare, per l’elezione a Delegato Nazionale per la componente degli Affiliati, di un componente del proprio direttivo mediante deposito della candidatura presso la sede del Comitato Provinciale, od, in mancanza dello stesso, presso quella del Comitato Regionale di competenza. Agli Atleti ed ai Direttori Sportivi in possesso dei requisiti previsti dal presente Statuto è data facoltà di candidarsi alla elezione a Delegato Nazionale, in rappresentanza della rispettiva categoria nei termini e con le modalità di cui al precedente art. 8, comma 4.

ARTICOLO 15 – Consiglio Federale. Composizione, competenze ed elezione

1. Il Consiglio Federale è costituito dal Presidente Federale che lo presiede, da due vicepresidenti e da otto consiglieri eletti nell’assemblea nazionale di cui cinque tra i candidati degli affiliati, due tra quelli degli atleti e uno tra quelli dei direttori sportivi. Detta ripartizione è attuata nel rispetto delle percentuali stabilite dalla legislazione vigente. Dei due consiglieri federali rappresentanti degli Atleti uno sarà di genere maschile e uno di genere femminile. Qualora la categoria degli atleti e la categoria dei Direttori Sportivi siano già rappresentate dai Vice Presidenti, il numero degli eventuali altri componenti atleti da eleggere sarà ridotto, pur garantendo complessivamente due membri. Proporzionalmente verranno aumentati i membri in rappresentanza degli affiliati, sì da mantenere invariato il totale complessivo (10) dei Componenti il Consiglio, escluso il Presidente.

2. p) istituisce sedi periferiche funzionali e Comitati territoriali Regionali e Provinciali, nel rispetto di quanto stabilito dagli artt. 21 comma 4 e 25 comma 4, determinandone la località in cui avranno sede;

ARTICOLO 18 – Consiglio di Presidenza – Composizione e Funzioni

1. Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente, dai due Vice Presidenti, da un Consigliere Federale rappresentante degli Atleti e da un Consigliere Federale rappresentante dei Direttori Sportivi, se non già inclusi nei due Vicepresidenti. E’ validamente costituito con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Decide a maggioranza semplice ed in caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi presiede la riunione. Partecipa il Segretario Generale. I Consiglieri Federali rappresentanti degli Atleti eleggono nel loro interno il proprio componente del Consiglio di Presidenza se non già presente tra i Vicepresidenti eletti dall’Assemblea.

ARTICOLO 21 – Comitati Regionali

1. No alla proposta del Consiglio Federale di elevare a TRENTA il numero degli Affiliati aventi diritto a voto per l’istituzione del Comitato Regionale, perché ininfluente in considerazione della mancata proposta di abrogazione, da parte dello stesso CF, di quanto stabilito dal successivo comma 4.

ARTICOLO 22 – Consiglio Regionale

1. mantenere la norma attuale, in considerazione di quanto stabilito dall’art. 1 comma 10 dello Statuto vigente.

ARTICOLO 25 – Comitati Provinciali

1. No alla proposta del Consiglio Federale di elevare a VENTI il numero degli Affiliati aventi diritto a voto per l’istituzione del Comitato Provinciale, perché ininfluente in considerazione della mancata proposta di abrogazione, da parte dello stesso CF, di quanto stabilito dal successivo comma 4.

ARTICOLO 26 – Consiglio Provinciale

1. mantenere la norma attuale, in considerazione di quanto stabilito dall’art. 1 comma 10 dello Statuto vigente.

ARTICOLO 29 – Le incompatibilità a ricoprire cariche federali

1. Sono incompatibili fra di esse le cariche elettive e di nomina federali nazionali, regionali e provinciali.

3. La carica di componente di tutti gli Organi Centrali elettivi o nominati è incompatibile con qualsiasi altra carica federale elettiva o di nomina, centrale o periferica della stessa Federazione.

7. Le cariche di Presidente Federale, di componente del Collegio dei Revisori dei Conti, di membro degli organi di giustizia centrali e periferici, elettivi o di nomina, sono incompatibili con qualsiasi carica federale o sociale, nell’ambito della F.C.I.

8. I Giudici di Gara in attività di servizio non possono svolgere funzioni di tecnico. Gli stessi possono far parte dei direttivi societari limitatamente alla qualifica di consigliere, e non possono rappresentare gli Affiliati nelle Assemblee. I Componenti della Commissione Nazionale dei Giudici di Gara possono svolgere le funzioni proprie della categoria, nelle gare internazionali ed i Componenti delle Commissioni Regionali dei Giudici di Gara, limitatamente alle gare nazionali ed internazionali.

ARTICOLO 30 – Condizioni di eleggibilità

2. Il requisito di cui ai precedenti punti c), e d) non è richiesto per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e degli Organi di Giustizia e Disciplina federali. Per i componenti degli altri Organi detto requisito dovrà risultare da documentazione esistente negli archivi federali.

Il requisito di cui al precedente punto c) non è richiesto per i candidati alla nomina a Delegato all’Assemblea Nazionale in rappresentanza della componente degli Affiliati.

4 nuovo. Si chiede la non approvazione della modifica contenuta nel nuovo comma 4 formulato dal Consiglio Federale in quanto la stessa equivarrebbe ad una provocatoria proposta che prevedesse la non eleggibilità per coloro che sono nati a Roma il 13 giugno 1946.

4. Sono parimenti ineleggibili tutti coloro che abbiano come fonte primaria o prevalente di reddito un’attività commerciale collegata all’attività della F.C.I.

A decorrere dalla data di approvazione del presente Statuto non possono essere ricoperte cariche elettive a livello provinciale, regionale e nazionale per più di tre mandati nel medesimo Organo.

5. Il Presidente Federale non è immediatamente rieleggibile dopo due mandati.

Tuttavia chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di Presidente può esercitare un terzo mandato consecutivo soltanto qualora uno dei due mandati abbia avuto durata inferiore a due anni ed un giorno per causa diversa dalle dimissioni volontarie.

ARTICOLO 35 – Corte Federale

1. La Corte Federale è composta dal Presidente e da quattro componenti effettivi e due supplenti, in possesso di laurea in giurisprudenza, eletti dall’Assemblea Nazionale, secondo le modalità previste nel presente Statuto per l’elezione degli Organi centrali. I componenti supplenti sostituiscono quelli effettivi in tutti i casi di assenza o impedimento degli stessi.

La Corte è legittimamente costituita con la presenza di cinque componenti effettivi o supplenti, compreso il Presidente o chi lo sostituisce. Le deliberazioni devono essere assunte a maggioranza semplice.

4. Va bene la proposta presentata dal C.F., con l’aggiunta del seguente ultimo capoverso:

Il procedimento si instaura anche su richiesta scritta e motivata da parte degli Affiliati e o Tesserati.

TITOLO VIII – LE LEGHE DEL CICLISMO

Si propone l’abrogazione dell’intero Titolo in applicazione di quanto proposto per l’art. 6 alla voce Strutture federali.

ARTICOLO 50 – Modifiche allo Statuto

1. Le modifiche al presente Statuto possono essere apportate solamente nell’Assemblea Nazionale Straordinaria appositamente convocata, nel rispetto delle seguenti condizioni:

a) che le proposte di modifica siano formulate dal Consiglio Federale o da un affiliato avente diritto di voto;

b) che le proposte di modifica ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti.

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