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1 |
MAZZI ALESSANDRO |
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ZALF DESIREE FIOR |
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10* |
2 |
TIOZZO THOMAS |
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BATA |
s.t. |
9 |
3 |
BATTAGLIN ENRICO |
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ZALF DESIREE FIOR |
s.t. |
8 |
4 |
TSATEVICH ALEXEI |
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RUSSIA |
s.t. |
7 |
5 |
ZANCO DIEGO |
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TREVIGIANI |
17'' |
6 |
6 |
BOBRIDGE JACK |
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AUSTRALIA |
18'' |
5 |
7 |
BRAMBILLA GIANLUCA |
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ZALF DESIREE FIOR |
36'' |
4 |
8 |
COLLODEL MATTEO |
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ZALF DESIREE FIOR |
1'29'' |
3 |
9 |
COLEDAN MARCO |
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TREVIGIANI |
s.t. |
2 |
10 |
FELLINE FABIO |
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BERGAMASCA |
s.t. |
1 |
Il veronese Alessandro Mazzi con arrivo solitario vince il 2 trofeo Città di San Vendemiano – 49 GP Industria e Commercio, gara internazionale organizzata dal locale Velo Club.
Per l’atleta di Valeggio sul Mincio è il terzo successo stagionale dopo Sovizzo (la piccola Milano Sanremo svolta il 29 marzo) e la Vicenza Bionde del 19 aprile.
La gara è vissuta sull’azione di tre russi (Tsatevich, Sokolov Root) e dell’australiano Bobridge che partono alle prime battute e dopo aver fatto parte di un gruppetto forte di una dozzina di uomini, complici anche condizioni meteo davvero proibitive, ben presto si ritrovano da soli al comando.
I quattro battistrada monopolizzano quindi la gara, viaggiano in perfetta armonia e soprattutto Tsatevich e Sokolov prendono l’iniziativa più degli altri: il primo vincerà la classifica dei traguardi a punti sotto l’arrivo, il secondo la graduatoria di miglior scalatore con il GPM fissato a Cà del Poggio, dove nonostante la pioggia il pubblico era accorso numeroso.
Al contrario sia Root che Bobridge erano più guardinghi.
L’equilibrio si spezza poco prima del suono della campana con i russi hanno speso troppo e l’australiano ormai stremato. Ai battistrada si aggiungono Mazzi, Coledan, Zanco, Collodel e Tiozzo. In vetta all’ultimo GPM il gruppetto si frastaglia ancor più ma la discesa, con la pioggia che finalmente concede tregua, permette spazi di recupero e infatti ai nove si aggiungono Battaglin e Brambilla. L’equilibrio si spezza definitivamente quando Mazzi, forte di 3 compagni di squadra, allunga e nessuno ha la forza di riempire il buco. Il veronese percorre gli ultimi km in apnea, i 30” di vantaggio sembrano poter non bastare ma alla fine l’uomo Zalf si concede all’applauso del pubblico senza correre rischi. Secondo posto per il rodigino da Porto Viro Tiozzo, autore di una bella prova: ha forato sull’ultima salita ed è pure scivolato in discesa ma alla resa dei conti la piazza d’onore lo soddisfa. Soddisfazione pure per il terzo del podio, Battaglin, altro Zalf, agganciato, come detto, al treno dei primi nell’ultimo inseguimento. Per il team di Castelfranco è la 19ma vittoria stagionale. L’arrivo del resto del gruppo è uno sparpaglio, con gli atleti, maschere di fango, che concludono la fatica in moltissimi piccoli gruppi frazionati.
Alessandro Mazzi vince il Gran Premio di San Vendemiano
Il 19 maggio la presentazione del GranPremio Industria e Commercio
Domani il Gran Premio Industria e Commercio di San Vendemiano
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