Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

La Saint-Vincent - Champorcher di questo pomeriggio era la tappa regina del Giro della Valle d’Aosta 2013: e sulle tante asperità di giornata questa seconda frazione lo spettacolo non è certo mancato. A differenza di 24 ore prima la fuga della mattina non è arrivata al traguardo: gli uomini di classifica si sono mossi nell’ultima ed insidiosa salita di Champorcher, andando a riprendere gli ultimi avanguardisti.

Nel tappone del Valle d’Aosta vince Vilella, ma Garby tiene la maglia

La Saint-Vincent – Champorcher di questo pomeriggio era la tappa regina del Giro della Valle d’Aosta 2013: e sulle tante asperità di giornata questa seconda frazione lo spettacolo non è certo mancato. A differenza di 24 ore prima la fuga della mattina non è arrivata al traguardo: gli uomini di classifica si sono mossi nell’ultima ed insidiosa salita di Champorcher, andando a riprendere gli ultimi avanguardisti.

Davide Vilella è stato il più forte, e non a caso qualche settimana prima del Giro era proprio il ragazzo della Colpack ad essere segnalato come uno dei favoriti di questo Giro del Cinquantenario. Ai meno dieci dall’arrivo il gruppo dei migliori – Vervaeke (Lotto), De Tier (Omega Pharma), Foliforov (Russia), Villella (Colpack), Formolo (Petroli Firenze), Penasa (Zalf), Senni (Colpack), Dall’Oste (Trevigiani) e la maglia gialla di Marc Christian Garby (General Store) – iniziava a fare selezione. Garby era il primo ad andare in difficoltà, e lungo la salita perdevano contatto Dall’Oste, Foliforov, Senni, Penasa e soprattutto Vervaeke, che pagherà al traguardo un ritardo di 1’30. Nello sprint a tre dell’arrivo Vilella – già terzo il giorno prima a La Madgeleine – regolava il gruppo: Garby mantiene la maglia gialla, ma la classifica generale del Giro si stravolge comunque. Primo il danese della General Store Medlago, secondo Vilella a 39’, terzo Vervaeke a 52’, quarto Formolo a 53’ e quinto Chevrier a 58. Il Giro, quindi, è ancora tutto da decifrare. Da segnalare l’azione di Simone Petilli, in fuga sulle asperità di giornata: l’azione gli ha permesso di primeggiare nella classifica dei GPM e in quella degli Sprint nonché Maglia Etica.

 

L’intervista al vincitore

Davide Vilella, 22 anni di Santì Omobono Terme, è un corridore decisamente regolare. Terzo a La Magdeleine ieri, vittorioso questo pomeriggio a Champorcher, il bergamasco della Colpack diventa così uno dei principali pretendenti alla maglia gialla finale del Giro della Valle 2013. «Volevo vincere una tappa – spiega il corridore lombardo – e ho raggiunto questo obiettivo. Certo, non posso non guardare la classifica generale, che è molto corta. Vedremo cosa si potrà fare nelle prossime tappe».

Vilella, scalatore dallo spunto veloce, non ha mai cercato di rompere il ritmo nell’ultima parte di salita. «Eravamo regolari, poi agli ultimi duecento metri ho fatto la volata e sono riuscito s superare Chevrier e Formolo».

 

La tappa di domani : Chatel – Chatel (145 km)

Tappa adatta alle fughe da lontano, quella di venerdì 12 luglio: si va in Francia, più precisamente a Chatel, dove un circuito da ripetere tre volte con passaggio sul Gran Premio della Montagna di La Beunaz rappresenta l’asperità più impegnativa di giornata. 145 chilometri vallonati, dove le squadre dei leader della classifica dovranno lavorare per tener cucita la corsa. Sarà una giornata di ciclismo tattico: gli ultimi cinquanta chilometri senza salite di rilievo favoriranno però un possibile ritorno del gruppo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow