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Com’era prevedibile, il Presidente Federale Di Rocco dopo la pubblicazione dei documenti sulla società che gestirà i prossimi Mondiali ha voluto fare sentire la propria voce affermando che tale operazione gli era stata chiesta dal Governo a garanzia per l’operazione. Al di là di questo però occorre andare a specificare alcuni punti su questa intricata vicenda:

1) La partecipazione diretta della FCI è sempre stata giudicata inopportuna quando erano interessati gli organi periferici (CR Liguria nel 2007 e CR Piemonte nel 2009), ma in questo caso è diventata addirittura indispensabile. Indispensabile, nonostante la “Mondiali 2013” senza la presenza di Di Rocco avesse già ottenuto una Fidejussione di 4.800.000 € dal Monte dei Paschi di Siena. Una società che, al giorno d’oggi, ottiene una simile fidejussione ha bisogno della garanzia della FCI ?

2) Se  fosse stata realmente necessaria la tutela della FCI, Di Rocco avrebbe potuto acquisire la “Mondiali Ciclismo Toscana 2013 srl” direttamente dalla Federazione (senza passare dalla “Servizi”) con delibera pubblica dei Consiglieri Federali e con un Consiglio di Amministrazione (della “Mondiali 2013”) composto da persone di fama, come quasi sempre avviene in questi casi, con un’operazione basata sulla massima trasparenza e sul buon senso.

Mondiali 2013, ecco perchè la risposta di Di Rocco non convince

Com’era prevedibile, il Presidente Federale Di Rocco dopo la pubblicazione dei documenti sulla società che gestirà i prossimi Mondiali ha voluto fare sentire la propria voce affermando che tale operazione gli era stata chiesta dal Governo a garanzia per l’operazione. Al di là di questo però occorre andare a specificare alcuni punti su questa intricata vicenda:

1) La partecipazione diretta della FCI è sempre stata giudicata inopportuna quando erano interessati gli organi periferici (CR Liguria nel 2007 e CR Piemonte nel 2009), ma in questo caso è diventata addirittura indispensabile. Indispensabile, nonostante la “Mondiali 2013” senza la presenza di Di Rocco avesse già ottenuto una Fidejussione di 4.800.000 € dal Monte dei Paschi di Siena. Una società che, al giorno d’oggi, ottiene una simile fidejussione ha bisogno della garanzia della FCI ?

2) Se  fosse stata realmente necessaria la tutela della FCI, Di Rocco avrebbe potuto acquisire la “Mondiali Ciclismo Toscana 2013 srl” direttamente dalla Federazione (senza passare dalla “Servizi”) con delibera pubblica dei Consiglieri Federali e con un Consiglio di Amministrazione (della “Mondiali 2013”) composto da persone di fama, come quasi sempre avviene in questi casi, con un’operazione basata sulla massima trasparenza e sul buon senso.

3) Il Codice Civile, all’articolo 4762 comma 2, stabilisce che il socio che non partecipa all’amministrazione può svolgere un’attività di controllo. Nel caso specifico il Consiglio Federale può controllare l’operato del Consiglio di Amministrazione della “Ciclistica Servizi”, ma non può controllare l’operato dell’Amministratore Unico della “Mondiali 2013”. Nel concreto, Di Rocco (amministratore unico della “Mondiali 2013”) deve rendere conto esclusivamente al  Consiglio di Amministrazione della “Servizi” da lui stesso presieduto.

4) Come abbiamo mostrato, Di Rocco è presidente pro tempore (“fino a revoca”) della “Servizi”, infatti il suo mandato è legato a quello di Presidente Federale, ma è amministratore unico a tempo indeterminato della “Mondiali 2013”. Se nel marzo 2013, Di Rocco non dovesse più essere Presidente Federale continuerebbe comunque a gestire la “Mondiali 2013”. Se lui (come scrive) nella “Mondiali 2013” rappresenta la Federazione, perché la sua carica è a tempo indeterminato e non legata al mandato di Presidente Federale ?

Crediamo che questi quattro punti facciano capire che quella percorsa da Di Rocco non era assolutamente l’unica strada percorribile, anzi, è sicuramente quella più personalistica e che alimenta i dubbi che sempre più persone dimostrano di avere su questa intricata vicenda.

Un’ultima domanda ci sentiamo di fargli: perché ha dato spiegazioni, seppur sommarie, sulla vicenda solo dopo che è scoppiato il caso e non nel mese di giugno quando tutto è stato fatto ?

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