Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Martedì scorso la trasmissione di Italia Uno “Le Iene” si è occupata di molestie e sport. Il caso proposto dalla Iena bresciana Nadia Toffa è decisamente più grave di quello che avrebbe visto protagonista un commissario di gara che avrebbe molestato una collega. L’atteggiamento tenuto dalle istituzioni sportive è però lo stesso che è stato tenuto da quel comitato regionale nei confronti del commissario.

Il caso proposto da Italia Uno riguardava le molestie praticate da un allenatore di Karate a giovani atlete, nonostante le due condanne, in Primo Grado e in Appello, la Federazione nazionale aveva deciso di non sospendere quell’allenatore. Solo il provvidenziale intervento della trasmissione di Italia Uno ha fatto si che quell’allenatore presunto molestatore venisse fermato.

Molestie, “Le Iene” contro la Federkarate, ma nel ciclismo è ancora tutto fermo

Martedì scorso la trasmissione di Italia Uno “Le Iene” si è occupata di molestie e sport. Il caso proposto dalla Iena bresciana Nadia Toffa è decisamente più grave di quello che avrebbe visto protagonista un commissario di gara che avrebbe molestato una collega. L’atteggiamento tenuto dalle istituzioni sportive è però lo stesso che è stato tenuto da quel comitato regionale nei confronti del commissario.

Il caso proposto da Italia Uno riguardava le molestie praticate da un allenatore di Karate a giovani atlete, nonostante le due condanne, in Primo Grado e in Appello, la Federazione nazionale aveva deciso di non sospendere quell’allenatore. Solo il provvidenziale intervento della trasmissione di Italia Uno ha fatto si che quell’allenatore presunto molestatore venisse fermato.

 

Le farneticanti giustificazioni di Matteo Pellicone, da 31 anni presidente di quella Federazione, non hanno convinto i numerosi telespettatori. “Trema il mondo del Karate” hanno titolato il giorno dopo alcuni giornali nazionali. Giova però sottolineare che il giorno dopo l’intervista delle Iene, nel mese di agosto, quell’allenatore è stato sospeso.

Il ciclismo, invece, aldilà delle belle parole del presidente Renato Di Rocco che auspicava un pronto intervento della Procura Federale ipotizzando addirittura una sospensione cautelare, nulla è accaduto. Anzi, la Commissione Nazionale lo ha addirittura designato per una gara nazionale di Ciclocross.

Il desiderio della Federazione Ciclistica sembra essere quello di snobbare queste accuse tendendo a farle cadere nel dimenticatoio e garantire all’amico di turno un’impunità senza neppure passare dagli organi preposti per essere giudicato.

Chissà se per smuovere la cosa anche nel ciclismo bisogna invocare l’intervento delle Iene, oppure se sarà proprio necessario scoperchiare il pentolone sui vizietti dei dirigenti federali affinché  anche il ciclismo decida di moralizzarsi condannando senza appello comportamenti e atteggiamenti tribali.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow