Matteo Romano nel mezzo di una telerissa
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A distanza di poco meno di una settimana dalla mia presenza come ospite a Mattino Cinque, torno a rubare spazio alle vicende ciclistiche per raccontare della mia nuova ospitata a Pomeriggio Cinque. Lunedì, verso le ore 18.30, ho ricevuto una chiamata dalla redazione che mi ha invitato per il giorno dopo (martedì) a presenziare in trasmissione in uno spazio improntato sulla violenza domestica. Pur non capendo più di tanto la mia presenza, dopo essermi consultato, ho deciso di accettare l'invito e di intervenire nuovamente, nonostante il desiderio di non inflazionare, ad una trasmissione televisiva. Oltre a me, sono stati ospiti di Barbara d'Urso, l'onorevole Daniela Santanchè e la cantante Irene Fargo, mentre il collegamento esterno c'erano GianPiero Mughini e Vittorio Sgarbi. Nonostante abbia nuovamente ribadito, tanto telefonicamente quanto per iscritto, il mio pensiero sulla vicenda, già riportato anche su questo sito, l'inizio è tutt'altro che in sintonia con la verità, Barbara D'Urso infatti, dopo aver ascoltato un drammatico racconto della cantante Irene Fargo, più volte aggredita dall'ex marito, passa a me e inizia subito nel modo sbagliato cioè cercando di mettermi in bocca parole che non penso. Io, in maniera ferma, ricapitolo la situazione esponendo il mio pensiero. Dopo un breve intervento Mughini la parola passa a Sgarbi che, rivestendo esattamente i panni del suo personaggio, inizia ad inveire contro tutti, scatenando una vera e propria telerissa contro la conduttrice Barbara D'Urso, contro Daniela Santanchè e contro GianPiero Mughini che stava addirittura abbandonando lo studio del collegamento. La domanda di molti amici è stata in ordine alla veridicità della lite. Essendo presente in studio, a pochi metri dalle due protagoniste, mi sento di dire che la telerissa è stata autentica, anche se occorre precisare una cosa: Vittorio Sgarbi ha iniziato il suo "show" a un minuto dalla pausa pubblicitaria e nessuno lo ha interrotto, si sa che una litigata fa sempre audience, e così il primo blocco ha sforato di circa 7 minuti tra urla e insulti. Durante la pausa pubblicitaria in studio c'è incredulità, la conduttrice si avvicina a noi, ed è basita per il comportamento di Sgarbi che nel frattempo, inquadrato nel monitor, si pettina e si taglia le unghie scatenando i fischi e le risate le pubblico presente. Torniamo in onda, ma restano soli 4 minuti. Una signora del pubblico attacca Vittorio Sgarbi, tra i due inizia un duello a chi urla più forte, tutto il pubblico è contro il critico d'arte, urla e fischi. Ancora qualche scontro con Barbara D'Urso e Daniela Santanchè e i 4 minuti sono teminati, andiamo nuovamente a nero, saluto Barbara, l'onorevole Santanchè e la signora Irene Frago, mi tolgono il microfono, mi dirigo verso il camerino e in corridoio prendo coscienza di essere stato nel vivo di una telerissa dove, forse in nome dell'auditel, la drammatica storia di una donna picchiata dall'ex marito è stata annullata dall'insensibile urlatore. Non mi scandalizzo delle scelte fatte, in fondo gli autori di questo programma hanno fatto il loro dovere, portando a casa ottimi risultati in termini di ascolto, infatti quella puntata è stata seguita da 1.786.000 spettatori con uno share del 23.01 % (300.000 spettatori e 5 punti percentuali in più del giorno dopo). Sfido qualsiasi corsa ciclistica ad ottenere simili numeri. Questa è la Televisione e credo che, nonostante le emozioni che riesce a dare, sia un mondo che per un po' non mi vedrà più protagonista con buona pace dei miei nemici invidiosi, eccezion fatta per il passaggio a Blob nella serata di ieri (1.806.000 spettatori con il 7,99%) e quello praticamente assicurato venerdì sera a "Striscia la Notizia" nelle rubrica "I nuovi mostri".
Matteo Romano