GP Industria & Commercio Larciano

Il via ufficiale è stato dato alle 10.30, al via 92 corridori in rappresentanza di 13 formazioni. Al primo chilometro subito un scatto : 28 Boglia del Team LPR. Il gruppo lascia fare e in due chilometri in località Larciano il suo vantaggio è già di 1'06''. Il vantaggio continua a crescere raggiungendo al chilometro 42 ben 9'25''. La media della prima ora di corsa è stata di 39,400 Km/h. A Serravalle al chilometro 40 prova ad evadere il numero 41 Bosisio della Tenax, tuttavia viene ripreso dopo circa un chilometro. Riescono invece ad evadere dal plotone altri ue atleti : 50 Podgornik (Tenax), 121 Andreacci (Formaggi Pinzolo Fiavè). Al primo passaggio sul traguardo di Larciano transita primo il 128 Boglia della LPR a 8'19' il 50 Podgornik e 121 Andreacci, il gruppo guidato dalla Lampre è a 8'46''. Sotto la spinta del 52 Galletti e del 59 Secchiari entrambi della Domina i due inseguitori vengono raggiunti, dapprima Podgornik vittima di una foratura e succesivamente Andreacci. Il gruppo si ricompatta all'inseguimento di Boglia al chilometro 60. I passaggi al GPM sono : 28 Boglia, 52 Galletti e 59 Secchiari. Il gruppo sempre guidato dalla Domina scollina a 6'38''. Al chilometro 73 in località Vinci il vantaggio sale ancora a 7'14''. Al chilometro 84 giunge la notizia del primo abbandono : 24 De Gasperi. Al secondo passaggio sul traguardo di Larciano : 28 Boglia (LPR) con 9'10'' sul gruppo guidato dal Team LPR. A Lamporecchio all'inizio della salita il vantaggio del fuggitivo soliario aumenta a 9'35''. La media della terza ora di corsa è scesa a 37,400 Km/h. Al chilometro 112 in località Vinci il vantaggio di Boglia è di 7'15'' mentre il gruppo è ora guidato dagli uomini della Tenax. Al chilometro 118 il vantaggio cala ancora inesorabilmente : 5'40''. Il plotone guidato da tutta la Tenax in 28 Km ha rosicchiato a Massimo Boglia 5'00''. Al terzo passaggio da Larciano, in testa sempre il numero 28 Marco Boglia, neoprofessionista classe 82, il gruppo transita a 3'10''. Ad inizio salita in località Lamporecchio il vantaggio è calato a 2'32''. Al chilometro 140 il fuggitivo viene ripreso dal numero 7 Andrea Tonti della Saeco che diventa nuovo leader di corsa. Andrea Tonti transita primo al GPM con 20'' di vantaggio sulla prima parte di gruppo guidato da Felipe Laverde della Formaggi Pinzolo Fiavè. Al chilometro 145 in fuga c'è sempre il numero 7 Tonti, a inseguire gli uomini della Vini Caldirola, mentre il gruppo è ritornato compatto. All'uscita di Vinci al km 154 il vantaggio di Tonti è di 22 Km. La media dopo 4 ore è di 37 Km\h. Al chilometro 157 di corsa il gruppo è tornato compatto. Il gruppo procede a scatti e controscatti, vista la forte andatura nessuno riesce a guadagnare terreno. Al chilometro 163 si avvantaggiano 8 corridori : 1 Fuentes (Saeco), 17 Borrajo (Panaria), 22 Aggiano (LPR), 66 Palumbo (Acqua & Sapone), 76 Vanotti (De Nardi), 85 Cortinovis (Lampre), 95 Ongarato (Fassa), 118 Andriotto (Vini Caldirola). Il gruppo viene guidato da Panaria e Lampre. A Stabbia al chilometro 166 il vantaggio è di 12''. Al 175 chilometro attacca il numero 1 Fuentes della Saeco che ragiunge un vantaggio massimo di 8'' sugli immediati inseguitori, viene ripreso al chilometro 177. Al chilometro 178 ci prova il numero 2 Gilberto Simoni al suo inseguimento : 3 Bertagnolli, 4 Cunego (Saeco), 11 Figueras (Panaria), 56 Jones (Domina), 62 Nocentini (Acqua & Sapone), 117 Mason (Vini Caldirola), 126 Laverde (Formaggi Pinzolo Fiavè). Sull'ultimo passaggio al San Baronto perdono contatto dal gruppo inseguitore : 56 Jones e 117 Mason, transita primo Simoni, a 16'' 5 uomini, a 26'' il gruppo Astarloa che comprende oltre al Campione del Mondo : 14 Mazzanti (Panaria), 53 Gentili, 56 Jones (Domina), 77 Wegelius e Borghi (De Nardi), 87 Scotto D'Abusco 84 Righi (Lampre), 102 Cox, 105 Kennemeyer (Team Barloword), 122 Cappè (Formaggi Pinzolo Fiavè). Al chilometro 191 in località Vinci quando mancano 9 chilometri all'arrivo si riporta sul gruppetto di testa il numero 84 Righi (Lampre). Al chilometro 192 il gruppo ritorna compatto e ci prova Astarloa seguito da Cunego, nel gruppo gran lavoro di Mazzanti che richiude il gap, ci prova anche Borghi ma non riesce a guadagnare terreno. Al chilometro 198 il gruppo è compatto, la volata parte lunghissima ai 300 metri è Astarloa ad essee in testa fino all'ultimo quando questo prodigioso Damiano Cunego si impone con la quinta vittoria stagionale, una forma da giro per il Baby di Martinelli & C..

 

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