Definito il tracciato del Gran Premio Insubria,
competizione per professionisti organizzata dalla Società
Ciclistica Alfredo Binda in collaborazione con il Velo Club Lugano
ed il Fans Club Cheula. La corsa partirà da Campione d’Italia
sabato 27 febbraio alle ore 10.30. I primi dieci chilometri sono
stati disegnati in territorio elvetico passando da Maroggia e Riva
San Vitale per entrare in terra italiana dal valico di Brusino Arsizio.
Dopo avere attraversato la Valcersio la competizione passerà
da Varese per giungere sulla strada nord lacuale e da Schiranna
giungere a Gavirate dove, dopo 50 chilometri di corsa, ci sarà
il primo traguardo volante di giornata. Attraverso Besozzo, Brebbia
e Ispra il percorso toccherà la sponda lombarda del Lago
Maggiore ad Angera per proseguire sino a Sesto Calende e giungere
in Piemonte a Castelletto Ticino. Al passaggio da Arona saranno
stati percorsi 80 chilometri ed inizierà la prima parte impegnativa
con l’ascesa passando da Dagnente, Massino Visconti e Carpugnino
sino a Levo, che con i suoi 603 metri rappresenta il punto più
alto della competizione, dopo 104 chilometri di gara. A Verbania,
al chilometro 116 di corsa, sarà posto il secondo traguardo
a premio, poi la gara proseguirà attraverso Premosello e
Vogogna per giungere a Pieve Vergonte, passerà per la prima
volta sotto lo striscione di arrivo ed inizierà la parte
finale quando mancheranno 40 chilometri all’arrivo. La parte
finale prevede un primo circuito, di 8500 metri per tornata, passando
da Pieve Vergonte e Piedimulera, da percorrere tre volte, ed il
finale con un circuito di 7250 metri ,da ripetere per due volte,
con lo strappo verso Fomarco come punto di maggiore difficoltà.
L’arrivo in via Massari a Pieve Vergonte è posto dopo
181 chilometri e 850 metri..