Bertinotti interviene sulla maglia di Ballan

Torniamo ad occuparci della Cronocoppie di Borgomanero e della maglia di campione del mondo di Alessandro Ballan, indossata più o meno indebitamente.

Ci ha scritto l'organizzatore Antonio Bertinotti al quale diamo volentieri spazio.

Stim.mo Sig. Matteo Romano,
sono Antonio Bertinotti responsabile delle organizzazioni dell'AC.Arona asd e rispondo all'intervento fatto a riguardo della cronocoppie di Borgomanero, Coppa Lella Mentasti.
Innanzitutto devo evidenziare che il sottoscritto si è qualificato, a differenza di chi le ha scritto, per se o in nome qualche altra persona, che ha preferito restare anonimo. La gara "Coppa Lella Mentasti", cronocoppie per professionisti, ad oggi è inserita nel calendario del CCP ed è una gara ad ingaggio, pertanto il sottoscritto ha concordato con il Presidente dei Commissari, come del resto fatto qualche anno prima con Bettini, di far partire Ballan, Campione del Mondo in linea, con la relativa maglia, solo perchè tali gare sono considerate di promozione e servono soprattutto per far crescere il ciclismo mettendo i corridori a contatto col pubblico. Chi ha scritto infatti non ci ha contestato il fatto che si avrebbe dovuta riservare una zona delimitata per effettuare il riscaldamento e che il pubblico, al termine della gara, non avrebbe potuto invadere la sede stradale. Tutto ciò è stato fatto solo in virtù del fatto che questa gara era, come già detto in precedenza, una gara promozionale con lo scopo di avvicinare il ciclismo alla gente.

Certo è che se fosse successo come lo scorso anno di avere il campione del Mondo a cronometro la maglia l'avrebbe indossata lui.

Mi spiace che chi ha scritto non sia venuto a dirlo di persona, gli sarebbe stato fatto presente tutto ciò. Ricordo inoltre che in tutti i circuito dopo il Giro d'Italia ed il Tour de France i vincitori delle relative maglie partono sempre con quella vinta durante il Giro o Tour e mai nessuno, penso nemmeno chi ha scritto, ha mai trovato da ridire.

Cosa molto più importante è quella di vedere se in tutte le gare, comprese quelle di mountain bike, vengono rispettate le norme di sicurezza, cosa che nelle gare da noi organizzate avviene sempre.

Antonio Bertinotti

Raccogliamo con interesse l'intervento di Antonio Bertinotti che ribadisce un concetto già espresso da noi in occasione del precedente intervento. La gara di Borgomanero non è inserita nel calendario agonistico, quindi anche l'Unione Ciclistica Internazionale ha dato ai commissari precise direttive, invitandoli ad essere tolleranti, contrariamente a quanto previsto per le gare 1.1, 2.1, 1.2., 2.2 dove l'Unione Ciclistica Internazionale raccomanda e pretende dai commissari il rispetto delle regole, infatti, solo una settimana dopo la cronocoppie di Borgomanero, alla Firenze - Pistoia, gara a cronometro inserita nel calendario internazionale, prova 1.1, Ballan ha corso in divisa Lampre, in quanto non è il Campione del Mondo nella prova contro il tempo. Concordiamo infine con Bertinotti riguardo ai circuiti post Giro d'Italia e Tour de France che, quest'anno più che mai, hanno dimostrato di essere decisamente in salute e di riuscire, almeno loro, ad avvicinare concretamente il ciclismo alla gente.

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