Quando il commissario guarda indietro

Purtroppo, in questi ultimi tempi, abbiamo iniziato ad analizzare, oltre che gli arrivi, anche la posizione in corsa dei commissari. Sottolineiamo il "purtroppo" perchè il quadro che, per ora, ne esce non è dei più belli. A nostro avviso la gestione della gara da parte dei commissari, in una gara in linea, dovrebbe essere del tutto simile a quella che fanno i registi televisivi. La struttura di base di una corsa è: fuga, testa del gruppo e coda del gruppo. Solitamente tutti i registi televisivi, con a disposizione 3 telecamere, le suddividono in questo modo: Moto 1 sulla fuga, Moto 2 sulla testa del gruppo, Moto 3 sulla coda del gruppo. In questo modo in una condizione normale, tutta la corsa è sottocontrollo e può essere mostrata quindi a milioni di persone.

Come abbiamo mostrato nelle ultime settimane, e come avviene anche in altre corse, capita spesso che alcune posizioni fondamentali siano scoperte. I commissari, sono 5, le moto ripresa 3, ma nonostante questo non si capisce come mai la Tv sia in grado di coprire tutte le posizioni della corsa, i commissari no. A nostro avviso è assolutamente inconcepibile che con una situazione di corsa "semplice", ci sia una parte della corsa senza la presenza di commissari.

Purtroppo molti giudici vogliono essere creativi ed inventare ruoli o posizioni, qui non c'è da inventare nulla, c'è solo da usare la logica e seguire degli schemi standard, da adattare solo in casi particolari.

Facciamo l'esempio della gara di Collecchio: per la quasi totalità della gara ci sono stati due commissari sulla della corsa e tre commissari in coda. La testa del gruppo, punto fondamentale, è stata quasi sempre sguarnita. Pensate a quante infrazioni si sarebbero potute verificare in testa al gruppo: cambi all'americana, sbandate, spinte, moto troppo vicine e tante altre piccole-grandi infrazioni. Esattamente come sarebbe sbagliato che un regista non collocasse nessuna telecamera in testa al gruppo, così è sbagliato che nessun commissario sia in quella posizione.

Vogliamo ora tornare a parlare, a carattere generico, della posizione del commissario in moto durante la volata. Come avevamo mostrato, sempre in occasione della gara di Collecchio, il commissario in moto, osservando la volata da davanti e voltandosi dalla parte destra, con la volata lanciata a sinistra, ha praticamente reso inutile quella posizione, infatti il casco le impedisce di avere un'ampia visuale, voltarsi da un lato, aumentano ancora di più le zone d'ombra, se poi, come nel caso di Collecchio, il commissario si volta dal lato sbagliato, quella posizione è ancora più inutile.

Nella seconda foto, abbiamo oscurato ciò che il commissario, da quella posizione con il casco, non può vedere. Come possiamo facilmente notare, il commissario non può vedere i corridori impegnati nella volata.

Vogliamo mostrare oggi un errore ancora più grave, fatto (purtroppo) dallo stesso commissario in una gara regionale e confrontarlo con il corretto comportamento di altri commissari in altre gare.

Le immagini sono tratte da Ultimokm.net, abbiamo lasciato volutamente il cronometro, affinchè ci si possa rendere maggiormente conto del tempo.


Siamo circa ai 350 metri e davanti al gruppo c'è il commissario (sulla destra di chi guarda) e una staffetta (a sinistra)

Passano 2 secondi e davanti al gruppo ci sono sempre le due moto. La distanza tra di loro e il gruppo lanciato in volata non sembra essere aumentata.

Qui siamo a circa 220 metri dall'arrivo, davanti al gruppo ci sono sempre le due moto e la loro distanza dal gruppo non è affatto aumentata, anzi sembra diminuita

Siamo a circa 170 metri dall'arrivo e la distanza tra le due moto (tra cui quella del commissario) e la testa del gruppo è veramente ridotta.

Siamo a circa 150 metri dall'arrivo, davanti ai corridori, che hanno già ampiamente lanciato la volata, sempre le due moto.


Siamo ora ai meno 100 metri (circa), sempre due moto davanti al gruppo.

Siamo ormai ai 50 metri, la prima moto taglia il traguardo e scompare dall'inquadratura, mentre la moto giuria è ancora nel campo della telecamera.

Il commissario taglia il traguardo e il gruppo, in piena volata, è ai meno 30 metri dall'arrivo (circa).

Un secondo dopo l'immagine precedente, il gruppo dovrebbe essere a circa 16 metri dall'arrivo.

Il gruppo, due secondi dopo il passaggio del commissario, è già dopo la linea d'arrivo. Filippo Baggio ha battuto Marco Benfatto.
 

Nelle immagini qui sopra abbiamo volutamente lasciato il cronometro progressivo, in modo che si possa calcolare, con una certa approssimazione, la distanza dalla linea d'arrivo, applicando il criterio di conversione universale e cioè 1 secondo = 16 metri. Una piccola curiosità su questa corsa: i commissari capitanati dal regionale Fausto Orzi, prima della partenza hanno chiesto al service di aggiungere transenne in modo da raggiungere i limiti regolamentari.

Guardando le immagini ci viene il dubbio che il service delle transenne abbia solamente spostato il cartello. Oltre che dal punto di vista visivo (in particolare nelle penultima immagine) anche il cronometro sembra darci ragione: Baggio avrebbe percorso 100 metri in poco più di 4 secondi, ben 2 secondi meno della norma. Sembra una barzelletta, ma è realtà.

Possiamo notare anche come, nel caso proposto, il commissario non cerchi di sbracciarsi per fare allontanare la motostaffetta alla sua destra, o per invogliare il conducente della moto ad accelerare, sinonimo che nella sua concezione stava operando bene.

Anche in questo esempio possiamo vedere come il commissario in moto, oltre che essere decisamente vicina ai corridori in volata, si volti sempre dal lato destro, quando la volata è lanciata sul lato sinistro.

Chissà se i corridori hanno deciso casualmente di lanciare la volata da quel lato oppure se hanno sfruttato la scia proprio del commissario?

Andiamo ora a vedere come devono comportarsi i commissari in caso di arrivo allo sprint.


Giro di Toscana Donne, con l'arrivo in leggera salita, il commissario in moto giustamente è oltre 150 metri avanti alla testa del gruppo e il suo compito è quello di regolatore.

Al Gp Beghelli, anno 2006, Paolo Fabbri ha anticipato il gruppo e si guarda la volata da fermo, posizione in cui ha sicuramente una più corretta percezione di eventuali scorrettezze.

Nel primo caso, al Giro di Toscana Donne, il commissario in moto anticipa molto l'arrivo del gruppo, non compie l'inutile azione di voltarsi indietro e si occupa solamente di allontanare tutte le moto. Nella seconda immagine, Paolo Fabbri, ha anticipato il gruppo e si è fermato ai meno 300 dall'arrivo, da questa posizione può vedere da una visuale corretta e non falsata lo sprint.

Ovviamente su tutto questo siamo disponibili a sentire la voce di tutti.

Commissari a 5 stelle

GIUSEPPE ANTONIACCI (MTB)
MAURO ARISTEI (I)
GIUSEPPE BALDI (I)
DAVIDE BARDELLI (N)
SANDRO COCCIONI (I)
CELESTE GRANZIERA (I)
ERNESTO MAGGIONI (I)
ALBERTO MAFFI (N)
GIOVANNI MERAVIGLIA (I)
VITTORIO OLDANI (MTB)
FABRIZIO POLI (N)
SERGIO SBRILLI (MTB)

Commissari a 4 stelle

ERMANNO BERRINI (N)
MARCO BUGGIANI (N)
FABRIZIO GARDELLI (I)
COLLANEGA GIOVANNINA (MTB)
SILVIA MAGNI (N)
RUFINO MARTELLINI (I)
MIRCO MONTI (I)
ANTONIO MICHELE PAGLIARA (I)
ORONZO SIMEONE (I)

Commissari a 3 stelle

ROBERTA BARRO (N)
VINCENZA BIANCHI (N)
FRANCESCO CENERE (I)
TIZIANA COCCIONI (I)
RENZO GARAVELLO (N)
STEFANIA PAIUSCO (N)
RENATA SEMBIANTI (N)
FULVIA TOSI (MTB)

Commissari a 2 stelle

ALESSIA BERZACOLA (N)
ALESSANDRO CAPOZUCCA (N)
GIANLUCA CROCETTI (I)
IGNAZIO DONATIELLO (I)
MARCO GIANNOTTI (N)
ROBERTO GIOTTOLI (N)
VALERIA LAGUZZI (N)
GUIDO MASSA (N)
SERGIO MEZZINI (N)
FEDERICA RAGAZZO (N)
EUGENIO SALVOLDI (N)
DALMAZIO SAPERE (N)
CLAUDIO SICLARI (I)

Commissari a 1 stella

PIERANGELA BENSI (MTB)
RENATO CARRER (N)
FABIANA CONTESTABILE (N)
PAOLO MACCHI (N)
EDUARDO MARGIOTTA (I)
ELENA MERELLI (N)
ALFIO MOLINO (N)
ROBERTO PEDERZOLI (N)
ANDREA PICCO (N)
MAURIZIO ROMAN (N)
GIOVANNI VACCARI (MTB)

Commissari a 0 stelle

ELIGIO BARTESAGHI (N)
ALESSANDRO BERTAZZONI (N)
FRANCO BILLI (I)
LILIANA DI GIACOMO (N)
ANTONIO DI NOIA (N)
SILVANA GODINO (N)
FAUSTO MANGIONE (N)
ILENIA MENINI (N)
ANTONIO MOSTACCHI (I)
GASPERINO PRIMOMO (N)
AURELIO PROIETTI (N)
FLAVIO SAINI (N)
GABRIELE STROZZI (N)
FAUSTO ZUFFRANIERI (N)

Commissari a - 1 Stella

COSIMO FRANCHINI (N)
SILVANA GODINO (N)
FULVIO VOLA (N)
GIOVANNI ZONCA (N)

Commissari a - 2 Stelle

ALESSIO SOLDA'
(N)

Commissari a - 3 Stelle

===

Commissari a - 4 Stelle
===

Commissari a - 5 Stelle
FEDERICA GUARNIERO (MTB)

Commissari a - 6 Stelle

GERMANO CASAROTTI (I)

MARINO NANNI (N)

Commissari a - 7 Stelle

GIULIANA GUERZONI (N)

Giudici d'Arrivo a 5 stelle

ALBINO BERTAZZON
DAL COL ANTONIO
PAOLO GALAVERNA
MAURO MARRONE
ANTONIO PENATI

Giudici d'Arrivo a 4 stelle

GABRIELE RIGOLETTI
GIACOMO RIGOLETTI

Giudici d'Arrivo a 3 stelle

PAOLO BOCCACCIO
CLAUDIO CASADIO GADDONI
GIUSEPPE MILONE
FRANCO NOCCIOLI
STEFANO SABBADINI

Giudici d'Arrivo a 2 stelle

BRUNO BATELLI
MARIO CHIERICHINI
FRANCESCO COIRO
GIAMBATTISTA DEANTONI
LAURA LODOVICI
FABIO PIANELLI
ROLANDO TELARI
ROBERTO VILLANI

Giudici d'Arrivo a 1 stella
GIUSEPPE CANAZZA
GIAN CARLO GIULIANINI
ANGESE MARSILI
PIERA MASSANO
SILVIA NERI
DELFINO SALVALAGGIO

Giudici d'Arrivo a 0 stelle

PIERCARLO BAIMA
MAURO BILLI
GIUSEPPE GRANDI

ULDERICO PUCCIARELLI

Giudici d'Arrivo a - 1 stella
GIUSEPPE GRANDI
GIANNI MAZZANTI

Giudici d'Arrivo a - 2 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 3 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 4 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 5 stelle
ANGELO ANCARANI


 

 

 

Commissari su Moto a 5 stelle

LUCA BOTTA
SANDRO CHECCHIN
PAOLO FABBRI
ANDREA LISTA
GIULIO MONACI

LUCIANO NICOLETTI

Commissari su Moto a 4 stelle

CINZIA BOLZAN
FRANCO CALOTTI
ANDREA GAIARIN

SIMONA MUZZIOLI
DOMENICO PASSARETTA
LUCA RAZZARI

Commissari su Moto a 3 stelle

MARIO BEDINI
FRANCESCA MANNORI
AMOS MENICUCCI
STEFANIA MUGGIOLU
GIANNI PASSARELLI
ALESSANDRO RIZZETTO

GIUSEPPE ROMANO
ROBERTO SPINONI

Commissari su Moto a 2 stelle

IVAR BINON
TOMAS BOMBARDELLI
GABRIELE DAINELLI
PIETRO MORETTI
GABRIELE PARINI
GIAMPIERO PIGONI

Commissari su Moto a 1 stella

ALESSANDRO BENEGGI
GIOVANNI CHIRIGONI
ANTONIO DI CELLO
FABRIZIO MONZINI
NICOLA PEDERZOLI
FILIPPO PERONI

MAURO PORZIO

Commissari su Moto a 0 stelle

RUGGERO PAGLIARANI
ROBERTO PISCOPO
VINCENZO SABATASSO

Commissari su moto a - 1 stelle
DANILO DI BELLA
ISIDORO FASOLINO
GIOVANNI GIULIANI
FRANCO NANNINI
PATRIZIA PIETRA

Giudici d'Arrivo a - 2 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 3 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 4 stelle
NESSUNO

Commissari su moto a - 5 stelle
ROSSANO DI MARZIO

 




 

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