Commissari senza meta a Collecchio

In occasione della gara di Felino avevamo mostrato una prova senza capo nè coda del commissario in moto, lo stesso commissario a Collecchio, pur essendo autore di un'altra pessima prestazione, ha avuto una sua logica nel commettere gli errori. Un piccolo passo avanti. Torniamo a specificare che in questi articoli stiamo solamente commentando l'opera del commissario, e non la persona. A testimonianza di tutto ciò, presentiamo di seguito un dettagliato fotoreportage, al fine che nessuno possa pensare che stiamo distorcendo la verità, solo per il gusto di colpire qualcuno. Ciclismo-online.it non fa crociate contro quello o quell'altro commissario, ciclismo-online cerca sempre di fare una critica, il più equilibrata possibile, partendo da dei punti fermi: i fatti.


FINE 1° GIRO: Prima fuga di 8 atleti, seguiti da due cambi ruota (macchina e moto), ma nessun commissario

FINE 1° GIRO: Una veduta da dietro, due cambi ruota ... nessun commissario.

FINE 1° GIRO: Anche sulla testa del gruppo non c'è nessun commissario.

FINE 1° GIRO: Alle spalle del gruppo due commissari in una "strana" posizione: una dietro all'altra...

FINE 1° GIRO: Oltre ai due commissari, in coda al gruppo anche il commissario in moto. Come già avvenuto a Felino, anzichè essere nel vivo della corsa copre le retrovie (in una gara in linea)

3 ° GIRO: La fuga ha ormai un buon vantaggio, alle sue spalle cambioruote e Valeria Laguzzi

3° GIRO: Errata anche la posizione di Valeria Laguzzi che dovrebbe essere la prima macchina dietro la fuga.

3° GIRO: La testa del gruppo, com'era già accaduto prima è ancora priva della presenza di un commissario.

La prima vettura ufficiale in coda al gruppo è il cambio ruota, seguito da Giuliana Guerzoni, quindi un'altra vettura neutra, a seguire quindi la lunga teoria delle ammiraglie

3° GIRO: Decisamente staccata (circa un minuto) dall'ultima ammiraglia transita il commissario in moto

4° GIRO: Sempre in atto la fuga con un buon vantaggio, alle spalle la vettura neutra e il commissario Valeria Laguzzi.

4° GIRO: La veduta da dietro evidenzia come il commissario Laguzzi abbia assunto sistematicamente la posizione alle spalle della vettura neutra che ricordiamo ha gli stessi diritti di un'ammiraglia.

4° GIRO: La testa del gruppo è sempre sguarnita

4° GIRO: Ancora assente dalla coda del gruppo la presidente di giuria Fabiana Contestabile, viene sostituita in questo caso da Giuliana Guerzoni.

4° GIRO: Tra le ammiraglie, con un corridore in scia (che rientrerà poi in gruppo) il commissario in moto.

5 ° GIRO: I due corridori in testa alla corsa non sono seguiti da nessuno (nè commissari, nè motostaffette)

5°GIRO: Anche il contrattaccante non è seguito da nessuno, nè commissari nè staffette.

5° GIRO: Gli inseguitori sono seguiti solo dalla moto lavagna con a bordo anche il CT Rosario Fina.

5° GIRO: La testa del gruppo è ancora senza commissari

5° GIRO: Nella coda del gruppo, il presidente di Giuria Fabiana Contestabile seguita dal cambioruote, seguito a sua volta da Giuliana Guerzoni

5° GIRO: A circa metà della colonna delle ammiraglie il commissario in moto.

6 ° GIRO: Sulla coppia al comando sono sopraggiunti anche il cambio ruote e il commissario Laguzzi,ancora una volta in posizione invertita rispetto alle regole e alla logica

6° GIRO: La testa del gruppo è ancora una volta sguarnita.

6° GIRO: Alle spalle del gruppo, la presidente di giuria e un cambio ruote. Sempre in terza macchina Giuliana Guerzoni.

6° GIRO: Sempre in mezzo alle ammiraglie (senza corridori) il commissario in moto

8° GIRO: Valeria Laguzzi precede la testa della corsa

8° GIRO: Alle spalle della fuga una moto. Non è però il commissario (come da logica) ma la moto TV.

8° GIRO: La testa del gruppo ancora sguarnita

8° GIRO: Dopo il passaggio del presidente di giuria, transitano anche le ammiraglie, ma si scorge, ferma in curva e voltata indietro, il commissario in moto

8° GIRO: Transitano tutte le ammiraglie e il commissario in moto riparte, proprio davanti all'ambulanza

8° GIRO: Riprende la posizione (inutile) il commissario in moto

9° GIRO: La testa della corsa è sempre sguarnita, accompagnata in questa fase di corsa solo dalla moto lavagna con a bordo il CT.

9° GIRO: Il plotone è in forte rimonta, ma la testa del gruppo è ancora sguarnita


9° GIRO: Il commissario in moto è in coda al gruppo, addirittura davanti al presidente di giuria. Va bene che quattro occhi vedono meglio che due, ma in questo caso ci sembra proprio un bel doppione.

9° GIRO: Alle spalle del gruppo, sempre in terza macchina, anche Giuliana Guerzoni preceduta e seguita da un cambioruote. Solo in quinta vettura la vettura del medico che "solitamente" è la seconda.

10° GIRO: Ad un giro dal termine, finalmente, il Commissario in moto controlla (anche se forse troppo avanti) il gruppo.

10° GIRO: Come si può vedere il commissario in moto è molto avvantaggiata sulla testa del gruppo. Da così distante si riuscirà ad avere la corretta percezione delle eventuali scorrettezze?

10° GIRO: In coda al gruppo, con la presidente di giuria, due vetture neutre. Solitamente vi è un cambioruote e la vettura del medico.

10° GIRO: Su un gruppetto di attardati Giuliana Guerzoni, impegnata giustamente in un barrage, preceduta da un'ammiraglia (forse in rimonta).

ARRIVO: Il commissario in moto precede il gruppo, voltandosi indietro a centro strada, essendo voltata a destra, con la volata lanciata sul lato sinistro della sede stradale, sicuramente non riesce a vedere i corridori impegnati nella volata.

Prima di entrare nel commento delle posizioni assunte dai singoli commissari, vogliamo cercare di fare immedesimare i visitatori nel clima della corsa:

1) Strade strette
2) Gara senza particolari difficoltà altimetriche
3) Gara in linea e di fine stagione (144 partenti, 37 arrivati, tutti nel gruppo di testa)

Trattandosi di una gara in linea senza particolari difficoltà altimetriche, molto difficilmente chi ha perso contatto riesce a rientrare, anzi molti corridori danno l'impressione di non aspettare altro che "l'occasione" per abbandonare in occasione del passaggio in zona traguardo, come spesso capita nelle gare in linea di fine stagione.

Andiamo ora ad analizzare dettagliatamente l'operato dei singoli commissari, affinchè non sembri una crociata contro un solo commissario.

FABIANA CONTESTABILE (Presidente): Stentiamo a credere che la giovane presidente di giuria abbia dato compiti assurdi come quelli che hanno messo in atto i suoi colleghi. Crediamo piuttosto che abbia lasciato libertà ai componenti di operare a seconda dell'evoluzione della corsa. Unico lato negativo, il fatto che per 2 giri non fosse in coda al gruppo, forse attardata a rilevare una caduta. Il presidente di giuria, tranne nel caso di guasto alla macchina o problema fisico, non deve mai lasciare la sua posizione in coda al gruppo.

VALERIA LAGUZZI (Componente di Testa): Fa esattamente quello che deve fare il commissario di testa, ossia porsi tra i fuggitivi e il gruppo quando il vantaggio lo consente. Errore decisamente grave, a nostro avviso, quello di essere dietro alla vettura neutra. In questo modo, in caso di incidente su strada stretta, il commissario si sarebbe dovuto fermare con il cambioruote, lasciando la testa della corsa sguarnita. In tutte le corse il commissario precede sempre la vettura neutra, tranne nei casi di rifornimento con gruppo di meno di 16 unità. Il fatto che per 4 giri, in posizioni diverse del circuito, Valeria Laguzzi si trovasse in quella posizione ci induce a dire che non sia una casualità, ma un errato modo di vedere il ciclismo.

GIULIANA GUERZONI (Componente di Coda): Viene chiamata in causa in un solo grande caso, quello dell'ultimo giro. Decisamente insolita la sua posizione, talvolta dietro a Fabiana Contestabile, talvolta in terza macchina. Solitamente i commissari di coda stazionano nei pressi dell'ammiraglia numero 4, 5 o 6, di tanto in tanto, per non dare l'impressione di "curare" qualcuno in particolare, cambiano leggermente posizione. Anche qui, viste le numerose fotografie raccolte in vari punti del percorso, ci viene il dubbio che non sia una casualità, ma, che sia un errato modo di vedere il ciclismo.

ULDERICO PUCCIARELLI (Commissario d'Arrivo): Stila l'ordine d'arrivo con l'ausilio del fotofinish, ma per tutta la gara segue praticamente l'apricorsa. Probabilmente in corsa non ha mai visto un corridore.

PATRIZIA PIETRA (Commissario in Moro): Decisamente inutile, in una gara in linea, la sua posizione in coda al gruppo, infatti, come sono soliti dire i bravi commissari: "la corsa si gioca davanti". In particolare su strade strette, come quelle di Collecchio, la presenza del commissario sulla testa del gruppo (o al massimo sui contrattaccanti) è indispensabile. In coda, quali infrazioni avrebbe potuto vedere Patrizia Pietra che non avrebbero mai potuto vedere Fabiana Contestabile e soprattutto Giuliana Guerzoni ? Non a caso, dalle fotografie raccolte in vari punti del percorso, questo commissario in moto in coda al gruppo, non è mai stato ripreso con corridori, tranne nel caso in cui ne aveva uno in scia e nel caso in cui era addirittura davanti al Presidente di Giuria, risultando assolutamente un intralcio o un doppione. Dopo Felino, ci viene il dubbio che questo commissario non voglia essere nel vivo della corsa per non dover prendere decisioni. Sbagliatissima anche la posizione di controllo dello sprint. Seguire una volata di un gruppo numeroso (37 unità) precedendo i corridori, veniva etichettato da un ex presidente dei commissari un gravissimo errore per 3 motivi sostanziali: essendo in una posizione "scomoda" e non esattamente frontale ai corridori non si riesce ad avere la giusta percezione delle distanze e delle eventuali infrazioni, essendo a centro strada si ha una ampia zona di "buio", voltandosi indietro in volata si sbilancia la moto rischiando di causare una caduta in un momento topico. Queste cose non le diciamo noi, ma un ex presidente dei commissari di gara, molto stimato anche da questo commissario in moto. Decisamente meglio fermarsi dove c'è spazio (a Collecchio le transenne iniziavano ai 100 metri, quindi avrebbe potuto fermarsi in quella posizione), oppure precedere il gruppo e fermarsi vicino ai fotografi, in modo da avere una corretta visuale (frontale) dell'arrivo.

E' interessante vedere come si erano suddivisi i compiti i commissari nella gara di Marzo, la cui giuria era presieduta da Giuseppe Antoniacci. Un componente più il commissario in moto (Paolo Fabbri) sulla testa della corsa o del gruppo, il presidente di giuria e un componente dietro al gruppo, il giudice d'arrivo Antonio Dal Col, in coda a prendere in consegna l'eventuale gruppetto degli attardati.

Specifichiamo ancora che non si tratta di giudizi sulle persone, ma solamente di giudizi tecnici da opinionista, sempre suffragati da materiale fotografico e riferimenti pratici e normativi. Staremo a vedere se le persone citate in questo articolo continueranno ad accusarci di "avercela con loro" oppure se avranno la capacità e l'umiltà di provare a migliorarsi. Staremo a vedere...

Commissari a 5 stelle

GIUSEPPE ANTONIACCI (MTB)
MAURO ARISTEI (I)
GIUSEPPE BALDI (I)
DAVIDE BARDELLI (N)
SANDRO COCCIONI (I)
CELESTE GRANZIERA (I)
ERNESTO MAGGIONI (I)
ALBERTO MAFFI (N)
GIOVANNI MERAVIGLIA (I)
VITTORIO OLDANI (MTB)
FABRIZIO POLI (N)
SERGIO SBRILLI (MTB)

Commissari a 4 stelle

ERMANNO BERRINI (N)
MARCO BUGGIANI (N)
FABRIZIO GARDELLI (I)
COLLANEGA GIOVANNINA (MTB)
SILVIA MAGNI (N)
RUFINO MARTELLINI (I)
MIRCO MONTI (I)
ANTONIO MICHELE PAGLIARA (I)
ORONZO SIMEONE (I)

Commissari a 3 stelle

ROBERTA BARRO (N)
VINCENZA BIANCHI (N)
FRANCESCO CENERE (I)
TIZIANA COCCIONI (I)
RENZO GARAVELLO (N)
STEFANIA PAIUSCO (N)
RENATA SEMBIANTI (N)
FULVIA TOSI (MTB)

Commissari a 2 stelle

ALESSIA BERZACOLA (N)
ALESSANDRO CAPOZUCCA (N)
GIANLUCA CROCETTI (I)
IGNAZIO DONATIELLO (I)
MARCO GIANNOTTI (N)
ROBERTO GIOTTOLI (N)
VALERIA LAGUZZI (N)
GUIDO MASSA (N)
SERGIO MEZZINI (N)
FEDERICA RAGAZZO (N)
EUGENIO SALVOLDI (N)
DALMAZIO SAPERE (N)
CLAUDIO SICLARI (I)

Commissari a 1 stella

PIERANGELA BENSI (MTB)
RENATO CARRER (N)
FABIANA CONTESTABILE (N)
PAOLO MACCHI (N)
EDUARDO MARGIOTTA (I)
ELENA MERELLI (N)
ALFIO MOLINO (N)
ROBERTO PEDERZOLI (N)
ANDREA PICCO (N)
MAURIZIO ROMAN (N)
GIOVANNI VACCARI (MTB)

Commissari a 0 stelle

ELIGIO BARTESAGHI (N)
ALESSANDRO BERTAZZONI (N)
FRANCO BILLI (I)
LILIANA DI GIACOMO (N)
ANTONIO DI NOIA (N)
SILVANA GODINO (N)
FAUSTO MANGIONE (N)
ILENIA MENINI (N)
ANTONIO MOSTACCHI (I)
GASPERINO PRIMOMO (N)
AURELIO PROIETTI (N)
FLAVIO SAINI (N)
GABRIELE STROZZI (N)
FAUSTO ZUFFRANIERI (N)

Commissari a - 1 Stella

COSIMO FRANCHINI (N)
SILVANA GODINO (N)
FULVIO VOLA (N)
GIOVANNI ZONCA (N)

Commissari a - 2 Stelle

ALESSIO SOLDA'
(N)

Commissari a - 3 Stelle

===

Commissari a - 4 Stelle
===

Commissari a - 5 Stelle
FEDERICA GUARNIERO (MTB)

Commissari a - 6 Stelle

GERMANO CASAROTTI (I)

MARINO NANNI (N)

Commissari a - 7 Stelle

GIULIANA GUERZONI (N)

Giudici d'Arrivo a 5 stelle

ALBINO BERTAZZON
DAL COL ANTONIO
PAOLO GALAVERNA
MAURO MARRONE
ANTONIO PENATI

Giudici d'Arrivo a 4 stelle

GABRIELE RIGOLETTI
GIACOMO RIGOLETTI

Giudici d'Arrivo a 3 stelle

PAOLO BOCCACCIO
CLAUDIO CASADIO GADDONI
GIUSEPPE MILONE
FRANCO NOCCIOLI
STEFANO SABBADINI

Giudici d'Arrivo a 2 stelle

BRUNO BATELLI
MARIO CHIERICHINI
FRANCESCO COIRO
GIAMBATTISTA DEANTONI
LAURA LODOVICI
FABIO PIANELLI
ROLANDO TELARI
ROBERTO VILLANI

Giudici d'Arrivo a 1 stella
MAURO BILLI
GIUSEPPE CANAZZA
GIAN CARLO GIULIANINI
ANGESE MARSILI
PIERA MASSANO
SILVIA NERI
DELFINO SALVALAGGIO

Giudici d'Arrivo a 0 stelle

PIERCARLO BAIMA
GIUSEPPE GRANDI

ULDERICO PUCCIARELLI

Giudici d'Arrivo a - 1 stella
GIUSEPPE GRANDI
GIANNI MAZZANTI

Giudici d'Arrivo a - 2 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 3 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 4 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 5 stelle
ANGELO ANCARANI


 

 

 

Commissari su Moto a 5 stelle

LUCA BOTTA
SANDRO CHECCHIN
PAOLO FABBRI
ANDREA LISTA
GIULIO MONACI

LUCIANO NICOLETTI

Commissari su Moto a 4 stelle

CINZIA BOLZAN
FRANCO CALOTTI
ANDREA GAIARIN

SIMONA MUZZIOLI
DOMENICO PASSARETTA
LUCA RAZZARI

Commissari su Moto a 3 stelle

MARIO BEDINI
FRANCESCA MANNORI
AMOS MENICUCCI
STEFANIA MUGGIOLU
GIANNI PASSARELLI
ALESSANDRO RIZZETTO

GIUSEPPE ROMANO
ROBERTO SPINONI

Commissari su Moto a 2 stelle

IVAR BINON
TOMAS BOMBARDELLI
GABRIELE DAINELLI
PIETRO MORETTI
GABRIELE PARINI
GIAMPIERO PIGONI

Commissari su Moto a 1 stella

ALESSANDRO BENEGGI
GIOVANNI CHIRIGONI
ANTONIO DI CELLO
FABRIZIO MONZINI
NICOLA PEDERZOLI
FILIPPO PERONI

MAURO PORZIO

Commissari su Moto a 0 stelle

RUGGERO PAGLIARANI
PATRIZIA PIETRA
ROBERTO PISCOPO
VINCENZO SABATASSO

Commissari su moto a - 1 stelle
DANILO DI BELLA
ISIDORO FASOLINO
GIOVANNI GIULIANI
FRANCO NANNINI

Giudici d'Arrivo a - 2 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 3 stelle
NESSUNO

Giudici d'Arrivo a - 4 stelle
NESSUNO

Commissari su moto a - 5 stelle
ROSSANO DI MARZIO

 




 

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