Quando il commissario in moto è "pigro" ...
L'aumento dell'attenzione dei commissari di gara in alcuni frangenti della corsa è assolutamente innegabile e basta confrontare gli arrivi di oggi con gli arrivi del passato, per capire che sicuramente sotto questo aspetto molto è stato fatto. I commissari hanno infatti aumentato l'attenzione anche su altre violazioni o carenze, ad esempio l'aspetto delle transenne, delle maglie di campione nazionale (con qualche distinguo) e su altri aspetti importanti, ma trascurati negli anni precedenti.
Proprio riguardo agli arrivi puliti ci sentiamo di tessere una lode ad Alessandro Rizzetto che a Montappone, ha fermato le numerose moto ripresa, il cambio ruote e la moto informazioni, regalando così un arrivo regolare con solo la sua presenza alle spalle dei due batistrada.

Talvolta, oltre ad avere commissari che vagano per la corsa senza meta, come a Felino, oltre ad avere commissari che si allontanano dalle infrazioni per non dovere intervenire, come accaduto al commissario di Felino in una gara regionale, possiamo trovare commissari che fanno il loro dovere, come ad esempio, Gianni Passarelli che alla Coppa Placci ha fermato, con il supporto della Direzione di Organizzazione, la moto di un fotografo particolarmente indisciplinata che in un paio di occasioni, con manovre ai limiti, ha rischiato di compromettere la sicurezza dei corridori.
Proprio questa azione di Gianni Passarelli ci riporta con la memoria alla "tragica" gara di Felino. Durante l'ultimo passaggio sulla salita, impegnate a riprendere la testa della corsa c'erano ben 3 service Tv. Questa operazione, oltre che essere vietata dalle norme è anche molto pericolosa per la sicurezza dei corridori. Non a caso proprio uno di questi service ha rischiato seriamente di fare cadere un atleta, proprio nel momento topico della gara. Vediamo insieme le immagini di ultimokm.net
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Il compito del commissario in moto è anche quello di regolatore delle moto Tv e fotografi. Questo compito non lo abbiamo assegnato nè noi nè Rodolfo Biancalani, è un compito stabilito dalla guida internazionale del commissario in moto scritta da Michel Riviere, che è "solo" uno dei commissari più bravi al mondo.
Possiamo comprendere che i commissari in moto, non solo quella di Felino, vogliano avere meno compiti possibili per dovere prendere meno decisioni e abbassare il rischio di errore, ma quello di fare i regolatori è un loro preciso compito. Perchè Vito Mulazzani riesce a svolgere bene questo compito che per i commissari risulta essere uno scoglio insuperabile? Probabilmente, perchè il primo ha voglia di operare, i secondi hanno solo voglia di apparire.
Sottolineiamo che la Direzione di Corsa, sia alla Placci sia a Felino, era la stessa (Raffaele Babini ndr), il commissario in moto invece no. Ogni conclusione la traggano i visitatori.
Chissà se nella gara di Collecchio, dove la giuria complessivamente conta meno 2 stelle, riusciremo a vedere finalmente commissari che operano bene?
Commissari a 5 stelle GIUSEPPE ANTONIACCI (MTB) Commissari a 4 stelle Commissari a 3 stelle ROBERTA BARRO (N) Commissari a 2 stelle Commissari a 1 stella Commissari a 0 stelle Commissari a - 1 Stella Commissari a - 2 Stelle Commissari a - 3 Stelle Commissari a - 4 Stelle Commissari a - 5 Stelle Commissari a - 6 Stelle Commissari a - 7 Stelle GIULIANA GUERZONI (N) |
Giudici d'Arrivo a 5 stelle ALBINO BERTAZZON Giudici d'Arrivo a 4 stelle Giudici d'Arrivo a 3 stelle PAOLO BOCCACCIO Giudici d'Arrivo a 2 stelle Giudici d'Arrivo a 1 stella Giudici d'Arrivo a 0 stelle Giudici d'Arrivo a - 1 stella Giudici d'Arrivo a - 2 stelle Giudici d'Arrivo a - 3 stelle Giudici d'Arrivo a - 4 stelle Giudici d'Arrivo a - 5 stelle
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Commissari su Moto a 5 stelle Commissari su Moto a 4 stelle CINZIA BOLZAN Commissari su Moto a 3 stelle Commissari su Moto a 2 stelle IVAR BINON Commissari su Moto a 1 stella Commissari su Moto a 0 stelle Commissari su moto a - 1 stelle Giudici d'Arrivo a - 2 stelle Giudici d'Arrivo a - 3 stelle Giudici d'Arrivo a - 4 stelle Commissari su moto a - 5 stelle
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