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Dopo 233 chilometri, corsi sotto un sole cocente, il trevigiano Oscar Gatto (Farnese Vini) taglia per primo il traguardo dell’83° Giro del Veneto – 62^ Coppa Placci “Corsa della Solidarietà”. La Gara, partita a tutta fin dalle brevi erte dei Colli Euganei, ha visto nascere una fuga di 23 corridori attorno al 50° Km. Vantaggio massimo, al passaggio nelle zone terremotate, di 10'53” che è andato via via scemando nel circuito sali-scendi di Imola.

Giro del Veneto – Coppa Placci: il più forte è Oscar Gatto

Dopo 233 chilometri, corsi sotto un sole cocente, il trevigiano Oscar Gatto (Farnese Vini) taglia per primo il traguardo dell’83° Giro del Veneto – 62^ Coppa Placci “Corsa della Solidarietà”. La Gara, partita a tutta fin dalle brevi erte dei Colli Euganei, ha visto nascere una fuga di 23 corridori attorno al 50° Km. Vantaggio massimo, al passaggio nelle zone terremotate, di 10’53” che è andato via via scemando nel circuito sali-scendi di Imola. Il Colle dell’Osservatorio è stato giudice severo, dei 23 sono rimasti davanti in 8: Sella (Androni), Gatto (Farnese Vini), Valencia (Colombia), Reda (Acqua e Sapone), Bosisio (Utensilnord Named), Stortoni (Lampre), Kusztor (Atlas), Shushemoin (Astana). Nel rettifilo d’arrivo, Oscar Gatto vinceva nettamente di potenza su Pablo Valencia ed Emanuele Sella.

Oscar Gatto commenta così la sua prova: “Finalmente è arrivata questa vittoria; era dall’inizio dell’anno che la cercavo, ho avuto parecchi infortuni, c’è stata pure la caduta giovedì di Carnago, ma poi finalmente oggi è arrivata questa vittoria in un periodo importante, che potrebbe farmi sperare nell’azzurro. Spero che il CT Bettini ne tenga conto. La fuga è uscita dopo i 50 chilometri di gara, sono uscito per sbaglio, mi faceva male il polso e nelle prime frazioni correvo nelle ultime posizioni, ma poi con il mio compagno di squadra Giordani ci siamo trovati davanti e da quel punto ho fatto tirare e c’è stata collaborazione con gli altri finchè il gruppo ha mollato. Negli ultimi chilometri ho visto pedalare bene Sella, infatti è stato lui a fare la selezione sul primo dei due giri previsti sull’Osservatorio, poi da quando siamo rimasti in 8 abbiamo controllato e le sensazioni erano buone, sono uscito agli ultimi 200 metri ed ho vinto. Ora mi aspetta il Giro di Padania”.

Il secondo classificato, Juan Pablo Valencia (Colombia – Coldeportes) stagista afferma “E’ stata una bella gara, il caldo l’ha fatta da padrone,sono andato bene, spero di finire bene la stagione e di passare al mondo del professionismo il prossimo anno.”

Emanuele Sella (Androni Giocattoli – Venezuela) terzo classificato, dichiara che “Sto attraversando un buon periodo di forma, dopo una prima parte di stagione deludente, causato da problemi fisici, ma non è ancora finita c’è il Lombardia che mi aspetta ed un pensierino va pure all’Emilia. Savio mi sta dando fiducia, spero di far bene. Vedere anche i miei tifosi ad incitarmi sulle salite mi ha fatto un gran piacere.”

La Corsa della Solidarietà è stata, soprattutto, un evento al di là della classica gara di ciclismo: dai circa 100 bambini (appartenenti alla categoria giovanissimi) venuti a “rubare” una foto ed un autografo alla partenza di Abano Terme (PD), alla presenza nella “parte padovana” del team femminile professionistico Be Pink (che ha anticipato la corsa) , fino al materiale raccolto per le squadre terremotate.

Così Davide Balboni, presidente del Comitato Emilia Romagna F.C.I. : “ La Regione Emilia può solo ringraziare questo evento, avremo materiale tecnico da portare ai ragazzini delle squadre giovanissimi, colpite dal terremoto del 20 Maggio scorso. E grazie all’iniziativa di queste due società , abbiamo raccolto fondi che saranno devoluti alla ricostruzione della scuola di Massa Finalese. Il ciclismo tanto bistrattato dimostra ancora una volta il suo reale valore di comunicazione tra la gente. Ringraziamo tutti i volontari che hanno reso possibile questa manifestazione. “

Raffaele Babini, direttore d’organizzazione: “Quando due organizzazioni (Sc Padovani e US Imolese) che hanno esperienza si mettono assieme, il risultato è assicurato. Abbiamo preparato questa gara in meno di due mesi, sono stato costretto a modificare il percorso più volte, ma alla fine è stato un successo. Abbiamo dato dimostrazione che le difficoltà ci motivano. Era importante passare per le zone terremotate, ma la sicurezza degli atleti è stata sempre in primo piano.”

Virgilio Rossi (US IMOLESE): “E’ stato un impegno organizzativo incredibile, ma con la Sc Padovani ce l’abbiamo fatta. La corsa è riuscita molto bene e nonostante i 38 C° dell’arrivo, c’è stato agonismo fin dalle prime pedalate”.

Galdino Peruzzo (SC PADOVANI): “Ero preoccupato per il fattore sicurezza, ma tutto è andato per il meglio. Ringrazio tutto il pubblico accorso, il saluto del popolo terremotato a Finale Emilia, ci ha dato la conferma di quanto buona sia stata l’unione con l’US Imolese a fini benefici”.

Ordine d’arrivo:

1° Oscar GATTO (Farnese Vini Selle Italia ha percorso in 05:22:10 media 43,39 Km/h,
2° Juan Pablo VALENCIA (Colombia – Coldeportes)
3° Emanuele SELLA (Androni Giocattoli – Venezuela)
4° Francesco REDA (Acqua & Sapone)
5° Gabriele BOSISIO (Utensilnord Named)
6° Simone STORTON (Lampre – ISD)
7° Peter KUSZTOR (Atlas Personal – Jakroo)
8° Alexandr SHUSHEMOIN (Continental Team Astana)
9° Luca DOD (Team Idea)
10° Gianluca MAGGIORE (Utensilnord Named)

Programmazione TV: questa sera su Rai Sport 2 ore 19.00; giovedì 30 agosto su TV Vicenza ore 21.15

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