Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

“La Sei Giorni delle Rose è un orgoglio per la Federazione Ciclistica Italiana” con queste parole il Vice Presidente vicario della FCI, Flavio Milani, ha dato il via all’edizione numero quattordici dell’unica sei giorni che si disputa in Italia.

Oltre alla ormai tradizionale Sei Giorni dei Big, che come ogni anno porta in provincia di Piacenza i migliori del mondo della specialità, da quest’anno l’estro creativo di Claudio Santi ha voluto abbinare altre due gare internazionali, una riservata agli Under 23 e l’altra riservata alle Donne. La novità è che sarà stilata, oltre alla classifica per ogni disciplina, anche una classifica generale.

Degna di nota la partecipazione dei giovani di “Boccioli di rosa”, oltre 70 tra ragazzi e ragazze hanno animato la fase giovanile della manifestazione Fiorenzuolana.

Non c’è bisogno di sottolineare come, nel ciclismo di oggi, tutto questo sia in assoluta controtendenza e che Fiorenzuola rappresenti un vero e proprio modello positivo da emulare.

Flavio Milani:”La Sei Giorni delle Rose è un orgoglio per la Federazione”

“La Sei Giorni delle Rose è un orgoglio per la Federazione Ciclistica Italiana” con queste parole il Vice Presidente vicario della FCI, Flavio Milani, ha dato il via all’edizione numero quattordici dell’unica sei giorni che si disputa in Italia.

Oltre alla ormai tradizionale Sei Giorni dei Big, che come ogni anno porta in provincia di Piacenza i migliori del mondo della specialità, da quest’anno l’estro creativo di Claudio Santi ha voluto abbinare altre due gare internazionali, una riservata agli Under 23 e l’altra riservata alle Donne. La novità è che sarà stilata, oltre alla classifica per ogni disciplina, anche una classifica generale.

Degna di nota la partecipazione dei giovani di “Boccioli di rosa”, oltre 70 tra ragazzi e ragazze hanno animato la fase giovanile della manifestazione Fiorenzuolana.

Non c’è bisogno di sottolineare come, nel ciclismo di oggi, tutto questo sia in assoluta controtendenza e che Fiorenzuola rappresenti un vero e proprio modello positivo da emulare.

Tutto questo non è passato inosservato ad un attento osservatore quale Flavio Milani che ha elogiato in ogni salsa l’organizzazione targata Claudio Santi.

Spiace però che altri Dirigenti Federali, nonostante i fatti dicano il contrario, non siano convinti della bontà del modello Fiorenzuola e che oltre fare mancare tradizionalmente la loro presenza si ostinino a negare l’evidenza. Nulla di particolarmente grave, ovviamente, tranne il fatto che questi Dirigenti rappresentino l’intero ciclismo italiano e non solamente coloro che li hanno votati.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow