Di Rocco ha rispettato il programma?
Mancano ormai meno di 6 mesi all'appuntamento di Imola, dove il prossimo 14 marzo i delegati saranno chiamati a votare per il rinnovo delle cariche federali. Nonostante il periodo non sembri particolarmente gradito al Presidente Di Rocco, che ha definito una altrui campagna elettorale come "azioni di disturbo", dimostrando, ancora una volta, la sua incapacità ad avere un costruttivo dialogo con le opposizioni, in campagna elettorale occorre presentare dei programmi che facciano capire agli elettori cosa andrà a concretizzare quel candidato qualora venisse eletto.
In tema di programmi, promesse ed elezioni, ha fatto storia la firma del contratto con gli italiani che consentì a Berlusconi di vincere le elezioni. Nella politica è addirittura entrata la figura del ministro per l'attuazione del programma, con il preciso compito di verificare che venissero attuato tutto ciò che era stato presentato in campagna elettorale.
Raramente capita che un governo concretizzi tutto ciò che ha proposto sulla carta, così come quasi mai accade che un governo non sappia concretizzare nulla di quanto scritto sulla carta. Chissà se Renato Di Rocco avrà la capacità di conquistare un record nell'uno o nell'altro caso?
Leggiamo insieme quali erano i punti cardine del suo programma di 4 anni fa.
PARTECIPAZIONE: ricreare un clima di fiducia, di dialogo e di collaborazione IMMAGINE E VALORI: stimolare soprattutto nei giovani l'orgoglio per la grande storia e tradizione del nostro ciclismo SICUREZZA DEI PRATICANTI: non solo nelle manifestazioni organizzate, ma anche nella pratica quotidiana ASSICURAZIONE: Servizi più mirati ai diversi soggetti e alle singole persone, con estensione delle indennità ai nuovi rischi e la previsione di "pacchetti integrativi" LOTTA AL DOPING: da condurre nel quadro della uniformità internazionale delle regole e dei controlli. Intensificare la prevenzione specialmente a livello giovanile. GESTIONE: trasparente e corretta, eliminare gli sprechi e le spese superflue ORGANIZZAZIONE: a) STRUTTURA CENTRALE di servizio, snella, moderna ed efficiente b) ORGANI TERRITORIALI "motore" del programma FORMAZIONE: Quadri dirigenti e tutte le categorie federali, insegnanti isef e laureati in Scienze Motorie COMUNICAZIONE: potenziamento sito internet, rete centro - territorio integrata ATTIVITA' TECNICA: Alto livello, norme tecniche, attività territoriale, attività su pista, fuoristrada, bmx, sviluppo solidale, settore femminile, rapporti con lo Sport Disabili MAGLIA AZZURRA: Tutelare e valorizzare la Maglia Azzurra ATTIVITA' AMATORIALE: Formidabile risorsa per il futuro del ciclismo COMMISSARI DI GARA: Colonna portante di tutta l'attività IMPIANTISTICA E SPAZI ATREZZATI: Settore di studio e informazione per cogliere tutte le opportunità offerte dalle disposizioni di legge sulla realizzazione, la gestione e l'uso degli impianti e degli spazi attrezzati per lo sport. SETTORE PROFESSIONISTICO: Restituire autonomia, dignità e capacità operativa ORGANISMI INTERNAZIONALI: Rapporti di reciproco rispetto con il resto del mondo ciclistico e restituire al ciclismo italiano un ruolo adeguato alla sua importanza negli organismi internazionali ENTI DI PROMOZIONE: Iniziative unitarie per la diffusione delle due ruote nel rispetto delle proprie identià, autonomie e competenze. |
Prossimamente andremo ad affrontare uno ad uno i punti del programma del 2005 di Renato Di Rocco per analizzare insieme ai visitatori se questi punti siano stati rispettati o meno.