Coppa Italia di male in peggio ...

Un anno fa avevamo avuto il merito di resuscitare la Coppa Italia, dopo mesi di mancato aggiornamento un nostro articolo ha misteriosamente risvegliato la Challenge della Federazione Ciclistica Italiana riservata ai professionisti. Non credevamo che la Federazione riuscisse nell'ardua impresa di superare la figuraccia dello scorso anno, invece ci sono riusciti.

Vediamo il comunicato dell'Ufficio Stampa Federale

Dopo trentatré gare e ad una prova dalla conclusione - il Giro del Piemonte - i giochi sono ancora tutti aperti per l’assegnazione della Coppa Italia 2008.
Nella classifica individuale, infatti, Danilo Di Luca e Stefano Garzelli sono separati da soli 10 punti.
Più definita la situazione nella Classifica a Squadre: la Diquigiovanni comanda infatti con 32 punti di vantaggio sulla Lpr Ballan e per regolamento il Giro del Piemonte assegna 40 punti alla prima squadra classificata, quindi una rimonta da parte del team di Bordonali sembra difficile, anche se non impossibile.
Tra i Giovani, infine, guida Francesco Ginanni con un buon vantaggio su Mauro Finetto e Francesco Masciarelli che comunque hanno ancora qualche chance di vittoria.

Ecco le classifiche...

Da due giorni infatti il mondo del ciclismo sa che la Coppa Italia 2008 esiste. Sul sito federale è comparso il regolamento e le classifiche aggiornate ad una sola prova dalla fine della stagione (Giro del Piemonte ndr). Vogliamo sorvolare sul fatto che non si sapesse, fino all'altro ieri, dell'esistenza di questa speciale challenge, vogliamo però puntare l'attenzione su come la Federazione Ciclistica Italiana ha gestito questa bella idea.

Come si può vedere dall'aggiornatissimo sito tuttobiciweb, usando come chiave di ricerca "Coppa Italia" la notizia precedente al comunicato del 13 ottobre, risale al 17 dicembre 2007.

Sottolineiamo ancora una volta che la Coppa Italia è una idea vincente, che andrebbe allargata anche alle categorie Under 23 e Juniores, ma ovviamente dopo numerosi correttivi. E' assolutamente anormale che una classifica generale venga aggiornata solo dopo 33 prove. Vi immaginate la lega calcio che comunica la classifica del campionato di serie A solo a una domenica dal termine?

Nel ciclismo si è soliti lamentare una carenza di risorse, ovviamente, lavorando in questo modo, non può che essere così. Quale grande azienda legherebbe il proprio marchio alla Coppa Italia, gestita come negli ultimi due anni? La bellezza di una challenge sta proprio nel seguire l'evoluzione della classifica generale, seguire gli avvicendamenti al vertice e appassionarsi alle sorti di quello o quell'altro atleta.

In futuro la Federazione Ciclistica Italiana dovrebbe aggiornare di settimana in settimana tutte le classifiche (come avviene per la challenge di ciclismo-online), magari studiare una maglia da fare indossare al leader a fine corsa sul podio in modo tale da riuscire a legare a questa bella iniziativa una marchio di successo, come ad esempio ha fatto Adriano Amici per la Unicredit Challenge.

Gestendo bene questa inziativa, la Federazione Ciclistica Italiana potrebbe offrire ad un eventuale sponsor numerose opportunità, come ad esempio una conferenza stampa di presentazione, un costante aggiornamento delle classifiche con tanto di risalto sugli organi d'informazione, le fotografie del leader con la maglia sponsorizzata e una bella serata di premiazione. In tutte queste inziative, ovviamente, lo sponsor sarebbe grande protagonista.

Quale rassegna stampa si potrebbe presentare oggi sulla Coppa Italia e soprattutto quale valore ha una competizione federale snobbata dalla stessa Federazione?

Non ci sentiamo di aggiungere altre parole, i nostri visitatori sono intelligenti e sapranno farsi una loro idea al riguardo.

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