L'antica operazione della Verifica Licenze
Per una gara Elite e Under commissari, corridori, direttori e organizzatori, restano impegnati oltre 9 ore, un tempo superiore a quello di qualsiasi altro sport. Due ore dedicate alla verifica licenze, un'ora alla riuonione (ammesso che questa sia coincidente con il foglio firma), quattro ore di gara e un'ora dopo la corsa per compilazione verbali e premiazioni. Almano 9 ore per una gara di secondo o terzo piano.
L'iter della verifica licenze, così com'è, risulta essere solo una inutile perdita di tempo. Pensate infatti a quale procedura cervellotica fa riferimento.
| 1) L'organizzatore scarica dal sito federale il software di gestione gare 2) Le società si iscrivono mandando via fax all'organizzatore i "titolari" e le "riserve" 3) Da quattro a due ore prima della gara il Direttore Sportivo si reca dalla giuria a dire chi parte e chi è rimasto a casa 4) La giuria scrive quello che dice il DS su un apposito foglio e lo passa all'addetto alla segreteria che corregge gli iscritti a PC 5) Gli altri commissari verificano che la tessera presentata dal DS sia coerente con i dati scritti sull'apposito foglio 6) Quando tutti i DS hanno "verificato" le licenze si stampa l'elenco partenti. |
Solitamente vengono impegnati 4 o 6 commissari più uno o due addetti dell'organizzazione per questa banalissima operazione. Spesso si ironizza sul modus operandi dei Carabinieri, in questo caso i commissari sono messi peggio.
In Spagna, e probabilmente anche in altre nazioni, questo sistema è decisamente semplificato. Innanzitutto tutte le iscrizioni avvengo attraverso un sistema informatico (già predisposto anche in italia: Fattore K), in questo modo tutti gli iscritti presentano i dati corretti. La verifica licenze viene effettuata da un solo commissario, il presidente di giuria, che è dotato di un lettore di tessere, dal costo di circa 15 euro. In questo modo, la conferma dei partenti avviene direttamente strisciando la tessera in questo apposito lettore. Automaticamente, sulla base degli iscritti, delle riserve e delle conferme avvenute tramite lettura meccanica della tessera, il PC genera l'elenco partenti. Questo metodo, oltre che essere più efficiente e veloce, consente anche di scoprire facilmente quei corridori sospesi, la cui individuazione è praticamente impossibile con l'attuale metodo manuale.

Come si può facilmente leggere sulle tessere, questo sistema in Spagna è utilizzato con successo già dal 2006. In questo modo il tempo impiegato per ogni corridore è di circa 1 secondo, quindi per verificare le licenze di 200 corridori, ci si impiega circa 3 minuti e 20 secondi. Questa operazione potrebbe tranquillamente essere effettuata prima della riunione tecnica, tutti i Ds infatti, prima di entrare nella sala della riunione, potrebbero spendere 8 secondi per la verifica licenze. In questo modo, oltre che risparmiare tempo, avere la certezza che gli squalificati non vengono ammessi in corsa, verrebbe annullato l'errore umano in stile Astico - Brenta. Nonostante tutti i vantaggi di questa metodologia, la Federazione Ciclistica Italiana, nel terzo millenio, continua a lavorare a mano con tempi lunghi ed elevata possibilità di errore. Per fortuna che con Di Rocco doveva esserci il "Rinnovamento"... Speriamo ...