L'innovativa Placci: Aria nuova nel ciclismo
La Coppa Placci e Virgilio Rossi stanno portando grandi novità nel "vecchio" mondo del ciclismo. Come abbiamo più volte scritto, il prodotto ciclismo com'era concepito quelche anno fa, non ha più alcun valore. Sono lontani i tempi in cui gli appassionati si muovevano per recarsi all'arrivo, o peggio ancora sul percorso, di una corsa ciclistica, solo per il gusto di vedere una gara.
Oggi la gente è sempre più impigrita e il ciclismo per vincere la concorrenza degli altri sport, che arrivano in diretta nelle case degli italiani a qualunque ora, deve inventarsi qualcosa. Proprio per questi motivi gli organizzatori più ambiziosi cercano di distinguersi offrendo al proprio pubblico tante iniziative da abbinare al ciclismo.
La Coppa Placci, organizzativamente parlando, è una delle più belle realtà italiane, grazie all'ambizione e alla competenza di Virgilio Rossi ha saputo offrire tante inziaitive collaterali, un percorso spettacolare, strutture innovative e due innovativi speaker.
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Due immagini delle moderne strutture Tecnotek che offrono in un'unica struttura fotofinish, palco e area "Vip" |
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La scelta della doppia voce al commento, Stefano Bertolotti e Barbara Pedrotti, è stata positiva. Il primo abile nella cronaca ciclistica, la seconda brava nell'animazione del pubblico. Da indiscrezioni pare che questa coppia animerà anche il pubblico della 6 giorni di Milano. Lo stile radiofonico e un impianto di amplificazione di primissimo livello hanno intrattenuto a dovere il folto pubblico presente a Imola.

La presenza dell'elicottero, targato Tecnotek, ha reso possibili immagini aeree, che hanno fornito alla produzione tv quel tocco in più, e ha consentito agli ospiti divertenti escursioni aeree. Anche dal punto di vista sicurezza la Coppa Placci ha superato l'esame, erano infatti presenti, tra l'altro, 400 metri di transenne, di questi tempi una vera rarità.
L'Unione Ciclisitica Imolese, Virgilio Rossi e la città di Imola, hanno richiesto formalmente l'assegnazione della Settimana Tricolore 2009. La risposta ufficiale dovrebbe giungere dal prossimo Consiglio Federale e ci sembrebbe un'azione più che giusta da parte quella di concedere l'organizzazione di un evento così importante, come la Settimana Tricolore, a una delle migliori organizzazioni italiane, al fine di non commettere l'errore fatto nel 2008, di assegnare un evento di questa portata a un'organizzazione già carente nelle gare "normali".
In un ambiente normale probabilmente molti organizzatori cercherebbero di copiare l'UC Imolese nelle innovazioni proposte, purtroppo nell'ambiente del ciclismo altrettando probabilmente si sprecheranno le critiche, dettate sostanzialmente dall'invidia di chi sa che non riuscirà mai, per limiti evidenti, ad eguagliare l'ottima organizzazione della Placci.
Speriamo quindi che il Consiglio Federale sappia scegliere, andando a premiare, una volta ogni tanto, chi veramente lo merita.