Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

A soli due giorni dalle elezioni regionale lomabrde che designeranno il Presidente e il Consiglio che guideranno la Lombardia fino al 2013, anno in cui tutti gli organi federali andranno a rielezione, abbiamo voluto intervistare Francesco Bernardelli, Presidente del Comitato Provinciale di Lodi e candidato alla presidenza del Comitato.

Presidente Bernardelli, su cosa si basa il suo programma ?
Il nostro gruppo di “Lombardia Domani” nasce come risposta alla politica federale sull’attività giovanile, senza dimenticare poi ciò che è accaduto  per l’assemblea di Bologna. Crediamo che il Comitato Lombardo non possa continuare ad accettare con passività tutto ciò che viene fatto a Roma fregandosene della base ciclistica.

Non vi va giù il blocco dell’attività agonistica la seconda settimana del mese …
No, anche perché non ha senso. Noi avevamo proposto che ogni corridore potesse scegliere in quale domenica del mese effettuare il cosiddetto “riposo”,  ma non siamo stati ascoltati e così ci è piovuto sulla testa questo divieto. Peccato, perché credo che l’attività giovanile sia ormai l’unica ancora di salvezza della Federazione Ciclistica Italiana. Non credo che i metodi utilizzati dalla Federazione siano efficaci, il problema dei giovani va risolto in altro modo: le società hanno voglia di fare attività e ritengo poco corretto vietare loro di farla.

Elezioni, Franco Bernardelli:”Con me la Lombardia tornerà a contare qualcosa”

A soli due giorni dalle elezioni regionale lomabrde che designeranno il Presidente e il Consiglio che guideranno la Lombardia fino al 2013, anno in cui tutti gli organi federali andranno a rielezione, abbiamo voluto intervistare Francesco Bernardelli, Presidente del Comitato Provinciale di Lodi e candidato alla presidenza del Comitato.

Presidente Bernardelli, su cosa si basa il suo programma ?
Il nostro gruppo di “Lombardia Domani” nasce come risposta alla politica federale sull’attività giovanile, senza dimenticare poi ciò che è accaduto  per l’assemblea di Bologna. Crediamo che il Comitato Lombardo non possa continuare ad accettare con passività tutto ciò che viene fatto a Roma fregandosene della base ciclistica.

Non vi va giù il blocco dell’attività agonistica la seconda settimana del mese …
No, anche perché non ha senso. Noi avevamo proposto che ogni corridore potesse scegliere in quale domenica del mese effettuare il cosiddetto “riposo”,  ma non siamo stati ascoltati e così ci è piovuto sulla testa questo divieto. Peccato, perché credo che l’attività giovanile sia ormai l’unica ancora di salvezza della Federazione Ciclistica Italiana. Non credo che i metodi utilizzati dalla Federazione siano efficaci, il problema dei giovani va risolto in altro modo: le società hanno voglia di fare attività e ritengo poco corretto vietare loro di farla.

 

Prima ci ha parlato anche dell’assemblea di Bologna …
Si, noi dei Comitati Provinciali avevamo chiesto e ottenuto dal Comitato Regionale una commissione paritetica per proporre alcune modifiche statutarie, modifiche che il Comitato Lombardo non ha mai portato avanti e che non hanno mai varcato la soglia della porta della Segreteria Generale.

Vi siete poi lamentati della scelta della data delle elezioni …
Assolutamente, crediamo che il presidente Resnati abbia fatto un torto a tutte le società fissando le elezioni per l’ultima data disponibile, il giorno della Milano – Sanremo, giorno “storico” per tutte le società lombarde. Ne prendiamo atto anche se io avrei fatto un’altra scelta, più rispettosa del ciclismo lombardo.

Cambierete qualcosa all’interno delle commissioni ?
Nonostante la non brillante gestione di Resnati, le commissioni hanno lavorato bene, credo che qualche piccolissima modifica possa essere fatta, ma sempre in un tavolo comune, nelle modalità corrette e nel rispetto di tutti.

Lei sa che un’ipotesi potrebbe essere quella di Bernardelli presidente con un consiglio di “Resnatiani” ?
Si, ho messo in preventivo questa ipotesi, ma spero che tutti abbiano a cuore il ciclismo come ce l’ho io, se sarà così non ci saranno problemi, anche perché io personalmente non ho nulla contro nessuno dei possibili nuovi consiglieri e sono certo che da domenica, se diventerò Presidente, tutti lavoreremo insieme per il bene del ciclismo lombardo.

In occasione dell’incontro di Canegrate, lei ha parlato di una sorta di “palazzo di vetro” …
Ci tengo a sottolineare che, se diventassi presidente, tutte le decisioni saranno prese in Consiglio, non sono una persona individualista e quindi tutti saranno sempre coinvolti, anzi, la mia proposta è proprio quella di effettuare dei “consigli aperti” con la presenza di tutti i Presidenti dei Comitati Provinciali in modo da coinvolgere tutti e non perdere mai il contatto con la base. A questo proposito avevamo proposto di estendere in maniera analoga il Consiglio Federale a due presidenti regionali. Inutile dire che non siamo stati ascoltati.

Cosa pensa dei suoi due rivali ?
Franco Bettoni dice che ha dovuto candidarsi per rappresentare il suo elettorato di Como, staremo a vedere. Su Luigi Resnati dico solo che quando uno viene sfiduciato dovrebbe andare a casa, lui probabilmente si trova bene su quella poltrona.

Il ciclismo e i giovani …
Io credo molto nei giovani e non potrebbe essere diversamente perché il futuro del ciclismo passa inevitabilmente di lì. In lista per il Consiglio qualche giovane c’è, speriamo che sappiano portare al movimento qualcosa di nuovo.

Da oltre i confini regionali vi osservano …
Esatto, ho ricevuto telefonate dal Piemonte e dal Veneto che mi facevano l’in bocca al lupo, perchè con una Lombardia forte il potere centralista romano potrà essere finalmente un po’ ridimensionato.

Quale è il suo obiettivo ?
Il mio obiettivo è che nel ciclismo si torni a dialogare e che tutti possano contribuire alla crescita del movimento, sabato avremo più di 300 società che voteranno (direttamente o per delega) questo è un risultato positivo, ma il dialogo e il confronto dovranno continuare.

Quale sarà la prima cosa che farà se dovesse essere eletto ?
Sicuramente mi metterò immediatamente al lavoro occupandomi di problematiche tecniche, dei programmi, dei campionati regionali, delle rappresentative e di tutto ciò che è legato all’attività del Comitato.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow