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“Scrivo due righe, nel commentare (cn chi come me piace lo sport della bike) gli ultimi fatti... se Qualcuno vuole bene ancora a questo sport, "Fermate Tutto e ricominciate da Zero", xchè ormai il Ciclismo agonistico è Mortooooo!!!!!!!!!!!!!!!” Questa frase così pessimistica, ma forse realistica, non l’ha scritta in procuratore antidoping Ettore Torri e neppure un calciofilo che odia il ciclismo.  L’8 febbraio 2011,  Andrea Capelli, ex professionista, ha scritto sul suo profilo facebook questa frase che lascia poco spazio all’inventiva, all’ottimismo e al futuro.

L’aspetto più strano, ma tragicamente comico, è che quattro giorni dopo (12 febbraio 2011) è andata in onda su Canale 5 nel TG satirico “Striscia la Notizia” un’intervista allo stesso Capelli che sosteneva una tesi completamente diversa:”Attualmente solo un 10-15% fa ancora uso di doping, ma questa percentuale è calerà ancora di più”.

Tre giorni prima di dire che il ciclismo è pulito, Capelli scriveva che il ciclismo è morto !

“Scrivo due righe, nel commentare (cn chi come me piace lo sport della bike) gli ultimi fatti… se Qualcuno vuole bene ancora a questo sport, “Fermate Tutto e ricominciate da Zero”, xchè ormai il Ciclismo agonistico è Mortooooo!!!!!!!!!!!!!!!” Questa frase così pessimistica, ma forse realistica, non l’ha scritta in procuratore antidoping Ettore Torri e neppure un calciofilo che odia il ciclismo.  L’8 febbraio 2011,  Andrea Capelli, ex professionista, ha scritto sul suo profilo facebook questa frase che lascia poco spazio all’inventiva, all’ottimismo e al futuro.

L’aspetto più strano, ma tragicamente comico, è che quattro giorni dopo (12 febbraio 2011) è andata in onda su Canale 5 nel TG satirico “Striscia la Notizia” un’intervista allo stesso Capelli che sosteneva una tesi completamente diversa:”Attualmente solo un 10-15% fa ancora uso di doping, ma questa percentuale è calerà ancora di più”.

Nel corso della sua intervista, Capelli ha parlato del fenomeno doping nel ciclismo come di un qualcosa di superato:”Il problema doping in teoria è finito, è logico c’è ancora qualche furbo che continua, però purtroppo viene pescato, perché con questo sistema di reperibilità e l’introduzione da cinque anni del passaporto biologico, una sorta di check up ematologico, dell’atleta si può individuare qualsiasi variazione e quindi l’atleta viene beccato”.

Al passaporto biologico aderiscono 18 squadre Pro, Tour più una quindicina di squadre Professional per un totale di circa 750 corridori professionisti. Il 15 % equivale a 112 corridori, che secondo Capelli ancora fanno uso di doping. Purtroppo però, ogni anno non vengono trovati positivi 112 corridori professionisti quindi o Capelli ha mentito sull’efficacia dei controlli (aggirabili da coloro che non risultano positivi), oppure Capelli ha mentito dicendo che il 15 % dei corridori professionisti fa uso di doping.

In ogni caso Capelli ha detto una castroneria, se poi pensiamo che lui stesso ha scritto sul suo profilo facebook l’esatto contrario di quanto ha detto, possiamo capire bene la credibilità che può avere questa persona.

L’8 febbraio il ciclismo è uno sport morto per colpa del doping, il 12 febbraio il ciclismo è uno sport pulito: complimenti !

Si dice che cambiare idea sia sinonimo di intelligenza, a giudicare dalla velocità con cui Capelli ha cambiato idea, possiamo dire di avere la certezza di trovarci di fronte ad un autentico genio. Forse però, più semplicemente, non gli è sembrato vero di andare per televisione (dato che da corridore non c’è mai stato) che pur di comparire nel piccolo schermo ha contraddetto addirittura se stesso.

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