Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Avremmo voluto lasciare il tempo ai nostri visitatori di assimilare le parole di Popi Bonnici prima di tornare ad occuparci di ciclismo in TV, ma dopo aver visto lo spettacolo offerto oggi dall’emittente di Stato, ci è assolutamente impossibile fermare le mani dalla tastiera del PC .

Tre ore di diretta e hanno sbagliato il nome del vincitore e il nome del corridore caduto a 200 metri dall’arrivo, praticamente hanno sbagliato tutto ciò che di importante c'era: siamo senza parole, ma andiamo con ordine.

Il  bravo Francesco Pancani ha commesso un errore clamoroso, uno di quegli errori che restano: ha dato come vincitore Degenkolb, all’arrivo quinto, e non Gerrans. L’errore diventa ancora più grave se si pensa che erano in fuga in tre e tra i tre non c'era Degenkolb. Appare quindi evidente che neppure Pancani ha capito qualcosa del finale della Sanremo: una serie di stacchi anonimi e confusionari che hanno avuto come unica conseguenza quella di non far comprendere a nessuno se la fuga fosse terminata a meno.

Disastro RAI: alla Sanremo sbagliano tutto, compreso il nome del vincitore

Avremmo voluto lasciare il tempo ai nostri visitatori di assimilare le parole di Popi Bonnici prima di tornare ad occuparci di ciclismo in TV, ma dopo aver visto lo spettacolo offerto oggi dall’emittente di Stato, ci è assolutamente impossibile fermare le mani dalla tastiera del PC .

Tre ore di diretta e hanno sbagliato il nome del vincitore e il nome del corridore caduto a 200 metri dall’arrivo, praticamente hanno sbagliato tutto ciò che di importante c’era: siamo senza parole, ma andiamo con ordine.

Il  bravo Francesco Pancani ha commesso un errore clamoroso, uno di quegli errori che restano: ha dato come vincitore Degenkolb, all’arrivo quinto, e non Gerrans. L’errore diventa ancora più grave se si pensa che erano in fuga in tre e tra i tre non c’era Degenkolb. Appare quindi evidente che neppure Pancani ha capito qualcosa del finale della Sanremo: una serie di stacchi anonimi e confusionari che hanno avuto come unica conseguenza quella di non far comprendere a nessuno se la fuga fosse terminata a meno.

Balani, ancora una volta, si è dimostrato molto attento ad inquadrare l’arco dell’ultimo chilometro e molto meno attento alla lettura della corsa. In una gara come la Sanremo, dai vantaggi sempre limitati, è indispensabile che la regia dia sempre la percezione visiva del gap. Spesso vedevamo solo i fuggitivi o solo gli inseguitori. Come dicevamo, neppure gli stacchi sono stati armonici e finalizzati ad agevolare la comprensione.

Degno di nota anche il grave errore del finale dove tutti hanno parlato di una caduta di Boonen, peccato che non fosse il belga, ma fosse Trentin e peccato che la RAI abbia impiegato più di mezz’ora ad accorgersene.

Solito anonimo “dopo tappa” con un’Alessandra De Stefano, costantemente teleguidata da Bulbarelli, come Boncompagni guidava Ambra, sempre nel suo mondo, troppo distante da quello reale e neppure quando Pozzato critica la tattica Liquigas riesce ad accodarsi alla pungente analisi di superPippo.

Intanto sul web si è scatenata una polemica: i supporter di TvTalk, bellissimo programma di RAI Education, si sono scagliati contro il ciclismo reo di aver cancellato il tradizionale appuntamento settimanale su Rai Tre. “Perché la RAI non manda un evento sportivo su uno dei due canali tematici ?”  si chiedono sui social gli appassionati del programma di Massimo Bernardini. Come dargli torto ? Immaginate Sky che anziché trasmettere una partita di calcio su SkySport la trasmette su SkyUno o su SkyCinema ? Scelta ancora più assurda quella della RAI di trasmettere lo stesso programma su due canali. Tranne il discorso del Presidente della Repubblica, trasmesso a reti unificate, non esistono simili precedenti se non nel modus operandi di, Aldo Grasso ci consenta la citazione, Auro “Golden” Bulbarelli.

Domani, con i dati Auditel, vedremo se la Sanremo sarà riuscita ad eguagliare l’8% che settimanalmente totalizza TvTalk.

La nave di capitan Bulbarelli sta sempre più affondando, ma il condottiero padano non fa come Schettino anche se, nonostante le brutte figure e le sconfitte, non prova neppure a raddrizzare la barca andando sempre avanti per la sua strada.

Questo comportamento ci riporta alla mente una frase che disse qualche tempo fa il papà di “Striscia la Notizia”, Antonio Ricci:”La presunzione è il peggior difetto di chi fa TV”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow