Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

In campagna elettorale tutto è più o meno lecito, anche simulare di aver organizzato una gara pur di poter essere eletto a delegato. E’ ciò che secondo alcuni sarebbe accaduto nella provincia di Benevento dove è stato eletto a delegato per l’assemblea nazionale Gino Pilla della Società Coppi e& Bartali, la cui candidatura è stata accettata in quanto questa società avrebbe organizzato una gara promozionale giovanile. Il condizionale è d’obbligo, perché il Sindaco di Pesco Sannita, Antonio Michele, ha rilasciato una dichiarazione, affermando che questa gara non si è mai svolta sul loro territorio comunale, come invece risulta alla FCI.

Delegato eletto perchè organizzatore, ma il Sindaco lo smentisce:”Quella gara non c’è mai stata”

In campagna elettorale tutto è più o meno lecito, anche simulare di aver organizzato una gara pur di poter essere eletto a delegato. E’ ciò che secondo alcuni sarebbe accaduto nella provincia di Benevento dove è stato eletto a delegato per l’assemblea nazionale Gino Pilla della Società Coppi e& Bartali, la cui candidatura è stata accettata in quanto questa società avrebbe organizzato una gara promozionale giovanile. Il condizionale è d’obbligo, perché il Sindaco di Pesco Sannita, Antonio Michele, ha rilasciato una dichiarazione, affermando che questa gara non si è mai svolta sul loro territorio comunale, come invece risulta alla FCI.

Proprio in queste ore è stato presentato un esposto affinché si verifichino le cose ed eventualmente si annulli l’assemblea dal momento che Pilla, dopo la bocciatura della candidatura di Paolo Serino, risulta unico candidato.

La vicenda non ci è nuova, molte società del centro sud, infatti, acquisiscono il diritto di voto proprio grazie alle manifestazioni promozionali sulle quali non è previsto alcun tipo di controllo Federale che non prevede neppure l’invio dei commissari di gara a certificare l’effettivo svolgimento.

Le gare promozionali costano pochissimo in termini di tasse Federali e non vi è controllo sull’effettiva disputa, è quindi uno degli escamotage più utilizzati per ottenere a basso costo e, in alcuni casi, senza fatica il diritto di voto. Come dicevamo, questa è una moda in voga soprattutto al sud, laddove il numero di gare promozionali è particolarmente elevato, in particolare in Sicilia molte società ricevono contributi regionali per l’organizzazione di queste gare, ma questo è un altro discorso.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow