Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Oggi, l’indomani della Sanremo tutti cantano vittoria, in particolare dai piani alti di Rcs Sport. Mauro Vegni, direttore di corsa, plaude alla sua iniziativa e si complimenta con i suoi uomini. Può definirsi una corsa degna di uno sport moderno (come ha definito Vegni il ciclismo visto ieri) una competizione in cui la maggior parte dei corridori sono stati messi fuori corsa non dall’andatura esagerata degli avversari, o dalla cattiva condizione atletica, ma solo ed esclusivamente dal freddo e dal maltempo ?

Corridori ancora allo sbaraglio: spettacolo eroico o solo voyeuristico sadismo ?

Oggi, l’indomani della Sanremo tutti cantano vittoria, in particolare dai piani alti di Rcs Sport. Mauro Vegni, direttore di corsa, plaude alla sua iniziativa e si complimenta con i suoi uomini. Può definirsi una corsa degna di uno sport moderno (come ha definito Vegni il ciclismo visto ieri) una competizione in cui la maggior parte dei corridori sono stati messi fuori corsa non dall’andatura esagerata degli avversari, o dalla cattiva condizione atletica, ma solo ed esclusivamente dal freddo e dal maltempo ?

Se il premio dev’essere dato a chi ha soffre di più si potrebbe assegnare a chi è disposto a subire il maggior numero di frustate, oppure se a vincere dev’essere il più eroico si potrebbero scegliere altre forme di eroismo assai più nobili.

Quella che si è vista ieri ha poco a che vedere con una corsa ciclistica: percorso stravolto, tattiche completamente calpestate, corridori messi out da condizioni disumane e spettacolo ciclistico praticamente ridotto a zero. L’ascolto televisivo è stato finalmente buono, ma erano spettatori attratti dall’aspetto tecnico o da quanto sopra descritto ?

La scelta di non far scalare il Turchino è stata l’unica possibile, ma da Tortona a Ovada i corridori erano in mezzo alla bufera di neve e, dopo la ripartenza, ancora tanta pioggia e freddo.

E’ questa la Sanremo che noi sognavamo di vedere ? E’ questo lo sport che vogliamo ? Ci piace vedere il ciclismo o siamo solo attratti da un voyeuristico sadismo.

Tom Boonen ha parlato chiaro:” Andare per due ore in mezzo alla neve è stato disumano, non me la sento più di continuare. Oltre 100 corridori si erano già ritirati quando l’organizzazione ha deciso di neutralizzare la corsa e fare salire tutti sugli autobus, alla nuova partenza quei 100 erano regolarmente al via. Questa non è una corsa normale, preferisco smettere. Penso che tanti altri corridori avrebbero voluto prendere la mia decisione, ma non lo hanno fatto per alcuni interessi in gioco.”

La Sanremo di ieri andava immediatamente sospesa per essere recuperata in altra data, magari il 25 aprile.

La nostra personale speranza è che anche il ciclismo sappia darsi quella dignità che tanti altri sport (non solo il vituperato calcio) si sono dati. Forse ci riusciranno quando avranno veramente un sindacato vero e non rappresentato da chi siede allo stesso tavolo di Lega con chi ha preso questa decisione.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow