Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Caro Presidente ho sempre pensato che tutti fossimo uguali, ma sempre più mi accorgo che così non è: ed allora mi chiedo e Ti chiedo il perché di questi comportamenti, perché esistono “Figli” e “figli di p…”?” . Ecco in che modo, lo scorso mese di luglio, Angelo Francini chiese spiegazioni al Presidente Di Rocco in merito al differente trattamento tra due soggetti, il primo vicino alla Federazione, il secondo lontano.

Il tempo è passato, la risposta non crediamo sia arrivata e nulla è cambiato. Vogliamo infatti tornare su ciò che è avvenuto domenica scorsa a Cittiglio per dare seguito alla vicenda. Come ci è stato segnalato da numerose persone, il problema grave non dovrebbe riguardare solo l’aspetto tecnico, ma anche e soprattutto quello assicurativo.

A Cittiglio, infatti, hanno corso delle atlete agoniste in una gara che di agonistico non dovrebbe avere nulla e per cui gli stessi regolamenti federali stabiliscono il numero massimo di tre atlete professioniste.

Cittiglio: in caso di incidente e senza approvazione, l’assicurazione avrebbe pagato ?

Caro Presidente ho sempre pensato che tutti fossimo uguali, ma sempre più mi accorgo che così non è: ed allora mi chiedo e Ti chiedo il perché di questi comportamenti, perché esistono “Figli” e “figli di p…”?” . Ecco in che modo, lo scorso mese di luglio, Angelo Francini chiese spiegazioni al Presidente Di Rocco in merito al differente trattamento tra due soggetti, il primo vicino alla Federazione, il secondo lontano.

Il tempo è passato, la risposta non crediamo sia arrivata e nulla è cambiato. Vogliamo infatti tornare su ciò che è avvenuto domenica scorsa a Cittiglio per dare seguito alla vicenda. Come ci è stato segnalato da numerose persone, il problema grave non dovrebbe riguardare solo l’aspetto tecnico, ma anche e soprattutto quello assicurativo.

A Cittiglio, infatti, hanno corso delle atlete agoniste in una gara che di agonistico non dovrebbe avere nulla e per cui gli stessi regolamenti federali stabiliscono il numero massimo di tre atlete professioniste. Un’altra prescrizione che il Regolamento impone è quella relativo alla velocità media da tenere che non deve essere superiore ai 15 Km/h o ai 25 Km/h, a seconda della lunghezza della prova. La gara in questione ha fatto registrare una velocità media di 38 Km/h.

Come già detto, vogliamo andare al di là dell’aspetto ciclistico e concentrarci su cosa sarebbe accaduto in caso di incidente ad una partecipante. L’assicurazione avrebbe pagato anche se quelle partecipanti non sarebbero potute essere in gara ? Conoscendo il modus operandi delle assicurazioni crediamo di no.

Fortunatamente non è successo nulla, e nessuna assicurazione farà delle contestazioni, ma crediamo che nel ciclismo sia necessario andare oltre e prevenire, rispettando le regole, ogni possibile problema.

Sicuramente, è più comodo adorare il Presidente Di Rocco più o meno come Emilio Fede adora Berlusconi che mettersi al riparo da ogni problema rispettando le regole. Così, per il secondo anno consecutivo, a Cittiglio abbiamo gare fuori dalle regole senza che nessuno dalla Federazione osi alzare un dito per farlo presente.

Un’altra domanda che ci hanno posto i nostri visitatori è la seguente: su che base il Comune di Cittiglio e la Provincia di Varese hanno concesso l’autorizzazione a questa gara camuffata da Pedalata Ecologica ? Noi aggiungiamo: avranno autorizzato una gara, una Pedalata Ecologica oppure nessuna delle due ?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow