Intervista a Davide Balboni
Proprio nel giorno dell'apertura della rubrica sui commissari di gara dell'Emilia Romagna, abbiamo intervistato il neo presidente Davide Balboni.
Com'è lo stato del Comitato Regionale Emilia Romagna che lei ha ereditato dall'avvocato Celestino Salami ? Che merito riconosce al suo predecessore e su cosa invece ha fallito ? Presidente, lei è da molti anni nel ciclismo, in particolare in Emilia Romagna. Prima di diventare presidente c'era una cosa che le sarebbe piaciuto fare qualora fosse stato lei il presidente? Se si, ora che lei è presidente, la farà ? Il suo consiglio è l'esatto opposto della politica "vera", nel ciclismo, in Emilia Romagna, le "quote rosa" non servono ... ? L'Emilia Romagna ha organizzatori che rappresentano in Italia, e forse nel mondo, un'eccellenza, mi riferisco ad Adriano Amici e Virgilio Rossi, quest'ultimo in particolare organizzerà la Settimana Tricolore 2009. Nonostante ciò, queste due realtà sono mosche bianche per la realtà organizzativa Emiliano Romagnola. Pensa di provare ad invertire questa tendenza, magari avvalendosi della collaborazione delle due società citate in precedenza? Crede che incentivare attività collaterali alle gare ciclistiche possano essere di beneficio al prodotto ciclismo anche a livello regionale ? Al di la dell'aspetto politico che vi ha visti divisi, pensa che l'esperienza e l'indiscussa competenza tecnica di Leo Levati possa tornare utile al Comitato Emilia Romagna ? Da indiscrezioni pare che lei abbia scelto Marco Giannotti quale presidente dei commissari di gara, che avrà la collaborazione di Cimatti e Pietra. Dal momento che nessuno dei tre ha un curriculum degno di nota, e le capacità tecniche di Michel Riviere o Gianni Meraviglia, perché ha deciso di affidare una categoria così importante a queste tre persone? Visto il tasso tecnico di questa commissione abbiamo deciso di aprire una speciale rubrica settimanale sugli errori dei commissari di gara emiliano romagnoli, crede che mostrare gli errori possa essere uno strumento per crescere ? Recentemente un Tribunale Ordinario della Toscana ha condannato un Presidente di Giuria al risarcimento di 1 milione di euro, ad un ragazzo caduto in volata, per non avere sanzionato la carenza di transenne. La sicurezza è un aspetto fondamentale, quale impegno sente di prendersi in questa direzione ? Quale crede che sia l'approccio dei commissari verso questo tema così importante ? Mi riferiscono che lei in campagna elettorale abbia puntato molto sul discorso degli amatori. Dovendo scegliere se puntare sulle categorie giovanili o sugli amatori, lei cosa sceglie ? Nella passata stagione è accaduto che il Gruppo Sportivo Parmense sia stato costretto ad anticipare al mattino di sabato una corsa Elite e Under (con le conseguenze che può immaginare) per evitarne la cancellazione a tre giorni dalla gara, questo perché nelle vicinanze si disputava una gara di amatori UISP. E' giusto secondo lei ? Dovesse accadere nuovamente si adopererà per vedere riconosciute le priorità alla FCI ? Facciamo un po' di fantapolitica sportiva. Lei per un minuto è sulla poltrona di Renato Di Rocco, quali sono le sue priorità ? Cosa si sente di dire a chi l'ha votata e cosa a chi non l'ha votata? |
Ci asteniamo da ogni commento riguardo alla categoria dei commissari di gara, dove dimostreremo settimanalmente con i fatti che è stato commesso un grave errore. Ci permettiamo ora un piccolo commento: Davide Balboni ha vinto democraticamente le elezioni, però un discorso più concreto non ci sarebbe dispiaciuto. Volere tornare ai livelli politico-sportivi di qualche anno addietro è sicuramente un obiettivo lodevole, sarebbe altrettanto bello però sapere cosa Balboni intenda fare per raggiungere questo. Non entrando quasi mai nel dettaglio pratico delle cose si rischia di fare dichiarazioni assolutamente condivisibili, ma altrettanto ovvie. I governi hanno il piano dei primi 100 giorni, da quest'intervista non riusciamo a capire quali saranno le cose che da qui a 100 giorni proverà a fare Balboni. Speriamo ovviamente di essere smentiti e di vedere cancellati tutti i nostri dubbi.