Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Giovedì scorso l’Alta Corte di Giustizia del CONI era chiamata a decidere sul ricorso presentato da Angelo Francini per presunte irregolarità dell’assemblea di Bologna nella quale è stato modificato lo Statuto, modifica che è andata, tra l’altro, ad abbassare il quorum per il terzo mandato federale, portandolo dal sessantacinque al cinquantacinque percento.

Per provare a capire qualcosa in più abbiamo contattato l’avvocato che ha seguito il ricorso di Francini, l’avvocato Sabrina Rondinelli, specializzata in diritto sportivo e docente al Master in Diritto Sportivo a Roma, Napoli e Milano.

Avvocato Rondinelli, non è andata proprio bene …
Non ci aspettavamo una decisione del genere, ma  per commentarla è necessario attendere le motivazioni, ritengo però che l’Alta Corte non sia entrata nel merito delle irregolarità da noi sollevate.

Assemblea FCI, l’avvocato Rondinelli:”Ricorreremo al TAR e per la Federazione sarà un terremoto ! “

Giovedì scorso l’Alta Corte di Giustizia del CONI era chiamata a decidere sul ricorso presentato da Angelo Francini per presunte irregolarità dell’assemblea di Bologna nella quale è stato modificato lo Statuto, modifica che è andata, tra l’altro, ad abbassare il quorum per il terzo mandato federale, portandolo dal sessantacinque al cinquantacinque percento.

Per provare a capire qualcosa in più abbiamo contattato l’avvocato che ha seguito il ricorso di Francini, l’avvocato Sabrina Rondinelli, specializzata in diritto sportivo e docente al Master in Diritto Sportivo a Roma, Napoli e Milano.

Avvocato Rondinelli, non è andata proprio bene …
Non ci aspettavamo una decisione del genere, ma  per commentarla è necessario attendere le motivazioni, ritengo però che l’Alta Corte non sia entrata nel merito delle irregolarità da noi sollevate.

Su che base allora avrebbe deciso ?
L’Alta Corte è comunque un organo sportivo e come tale difficilmente va contro le Federazioni, poi forse il signor Francini è stato lasciato un po’ solo, forse se si fosse presentato accompagnato da altri cinque o sei delegati, magari esclusi dall’assemblea, tutto avrebbe potuto prendere un’altra piega.

 

In che senso, per l’Alta Corte hanno più valore queste cose rispetto alle norme ?
Non credo, ma la Corte si è chiesta per quale motivo nessuno degli esclusi abbia deciso di ricorrere, il signor Francini è preparato e coraggioso, ma è pur sempre un soggetto solo che si è spesso esposto con lettere contro la Federazione, ben diverso sarebbe stato se al suo fianco ci fossero stati altri tesserati per fare una sorta di “class-action”.

Come si è svolto il dibattimento ?
Noi abbiamo esposto quelle che secondo noi sono delle irregolarità come l’esclusione di molti delegati e la mancanza di un verbale e, oggettivamente, non mi era mai capitato di vedere la controparte in difficoltà come è stato l’avvocato Venturelli, che difendeva la Federazione, il quale non riusciva proprio a rispondere in modo compiuto alle nostre contestazioni.

Angelo Francini in una sua lettera, l’indomani della sentenza, lasciava intendere l’intenzione di andare al TAR, a riguardo può già anticiparci qualcosa ?
Proprio oggi ho parlato con il signor Francini e abbiamo deciso di ricorrere al TAR, poiché con tutta probabilità le motivazioni dell’Alta Corte lasceranno grande spazio per il ricorso alla giustizia ordinaria.

Come si svilupperà questo ricorso ?
Sicuramente sarà diverso da quello sportivo, chiameremo testimoni ed emergeranno dei passaggi a noi poco chiari che la Federazione avrà l’obbligo di spiegare. Non credo di esagerare nel dire che per il mondo del ciclismo sarà un vero e proprio terremoto perché sarà chiamato in causa direttamente l’intero organigramma Federale, tutto potrà quindi accedere.

L’avvocato della Federazione ha ritenuto il ricorso all’Alta Corte inammissibile, poiché le norme Federali imporrebbero il ricorso al TNAS, quale è la sua risposta in merito ?
Qui non si sta parlando di fatti sportivi, ma di “diritti indisponibili” e per questi è competente l’Alta Corte, mi consenta però una breve riflessione: io mi occupo solo diritto sportivo, in particolare di calcio, le regole della Federazione Ciclistica sono estremamente vecchie, non aggiornate e con articoli depennati addirittura a penna. Nello specifico, le regole ciclistiche non parlano dell’Alta Corte per il semplice fatto che quando sono state scritte l’Alta Corte non esisteva ancora e quelle regole non sono mai state riscritte.

Siete quindi speranzosi …
Assolutamente si e, mi creda, per la Federazione sarà una catastrofe.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow