A complicare, sempre di più, la vicenda irlandese, è arrivato un comunicato ufficiale della Enervit, azienda che commercializza integratori e partner della Federazione Ciclistica Italiana.

La Federazione, infatti, ha sostenuto che il pagamento degli ormai famosi 106.000 euro alla società irlandese RIWAL fossero legati alla provvigione per il reperimento di cinque sponsor tra cui, appunto, la Enervit.

Cosa evidentemente non vera dato che la stessa Enervit afferma di non avere mai avuto alcun rapporto con la società RIWAL e che il rinnovo sia stato trattato direttamente “con soggetti facenti capo alla Federazione Ciclistica senza l’ausilio di intermediari”.

E questo è anche assolutamente logico e plausibile dato che Enervit già faceva parte del gruppo di sponsor federali. Se proprio si fosse dovuta pagare una provvigione questa sarebbe dovuta essere pagata a chi ha portato Enervit in Federazione, cioè Davide Cassani, e non certo ad un soggetto esterno.

Dunque, se ciò che ha scritto Enervit è vero (e non abbiamo motivo di credere il contrario) la Delibera federale è un falso?