Ciclismoweb ha sfornato oggi la terza puntata della vicenda sulle sponsorizzazioni e, documenti alla mano, dimostra come ci fosse una totale discordanza tra l’ordine del giorno del Consiglio Federale del 18 giugno e il verbale dello stesso. Nel verbale è comparso il punto 3.6 che prevede proprio l’accordo con la “RIWAL MANAGEMENT LIMITED”.

Per capire l’origine di questa vicenda bisogna tornare al 27 marzo 2022 quando il Consiglio approva di riconoscere tra il 10% e il 20% a chi porti uno sponsor in Federazione. Nulla di vietato, anzi. In quella sede però non si fanno nomi. In poche parole non si individua un soggetto da incaricare a ricercare sponsor e dunque a prendere la percentuale.

Al Consiglio successivo, il 18 giugno, però compare il nome della RIWAL e addirittura delle aziende per cui sarebbe prevista la provvigione. Si tratta di Acqua Dolomia, MP Filtri, Buzzati Trasporti, TCI Telecomunicazioni Italia ed Enervit.

Questi contratti però si sono perfezionati tra l’autunno 2021 e la primavera 2022. Dunque, anche prendendo tutto per buono ciò che è scritto in quelle delibere.

In ambito federale (e pubblico) infatti funziona così: prima si fa la delibera e poi ci si muove. Altrimenti nulla è dovuto.

La domanda che in tanti si stanno facendo è: secondo quali modalità la Federazione ha incaricato una società irlandese di cercare sponsor? Lo ha fatto in esclusiva? Perchè la delibera è stata fatta solo a cose già avvenute?