Rocco Marchegiano è stato sicuramente uno dei migliori presidenti di Comitato. Ha fatto rinascere il Piemonte ridandogli dignità inizialmente da un punto di vista sportivo e poi anche da un punto di vista politico. Da quattro anni siede in consiglio federale nel ruolo di vice presidente e certamente il sistema nazionale è riuscito a cambiare lui più di quanto lui abbia cambiato il sistema nazionale e nella prossima tornata elettorale sosterrà Cordiano Dagnoni.

A scombinare i suoi piani è stato Renato Di Rocco. Probabilmente, Marchegiano, da politico arguto, aveva ipotizzato di sostenere il presidente uscente e di candidarsi a vice presidente puntando ad essere eletto come vicario. La non candidatura di Di Rocco lo ha però costretto a scegliere chi appoggiare. Nè con Daniela Isetti nè con Silvio Martinello Marchegiano sembra avere un buon feeling e così ha cercato Dagnoni.

Quali siano le possibilità di vittoria dell’ex presidente lombardo non lo sappiamo, ma al momento sembra decisamente dietro sia rispetto a Daniela Isetti che a Silvio Martinello. Per questo se da un lato probabilmente Marchegiano non verrà rieletto, dall’altro non si può non apprezzarne la coerenza dote decisamente rara, in politica sportiva ancora di più