Strade Bianche: Buono l’ascolto, bene Bettini, ma la regia…

Sono stati 689.000 con il 7.1% di share gli spettatori che ieri hanno seguito su Rai 2 la Strade Bianche, prima gara post lockdown in Italia. Questa gara ha fatto registrare anche il ritorno di Paolo Bettini ai microfoni Rai, non più sulla moto come avveniva in passato, ma in postazione al fianco di De Luca. Dopo Martinello, Bettini è il più bravo commentatore che la Rai abbia avuto negli ultimi anni e questo è un bel passo avanti dopo i soporiferi Ballan e soprattutto Petacchi.

La carenza alle Strade Bianche è stata, ancora una volta, la regia. Una totale assenza di racconto: stacchi alternati, senza il minimo senso logico. La narrazione della gara passa solo, ed è tutto dire, dalle parole di De Luca. Le immagini talvolta non seguono le sue parole e, anche quando le seguono, sono sempre, usando una metafora ciclistica, ad inseguire. Per fare un esempio: mentre De Luca diceva la composizione del gruppo di testa, la regia, anziché carrellare sui fuggitivi, mostrava gli inseguitori.

Probabilmente per ragioni di budget non era presente in corsa nessuna moto cronaca. Sempre, ma in particolare in una gara come questa, avere uno o due commentatori nel mezzo della gara è un ottimo valore aggiunto che, oltre a dare ritmo alla cronaca, danno anche spunti tecnici utilissimi allo spettatore. Peccato, ma la stagione è appena iniziata e il tempo per rifarsi c’è tutto.

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