Il tedesco Maximilian Schachmann ha conquistato la quinta vittoria di tappa per la Quick-Step Floors al Giro d’Italia dopo le quattro di Elia Viviani, stesso bottino dello scorso anno per la squadra belga (quattro di Fernando Gaviria e una di Bob Jungels). Ha approfittato della prima fuga da lontano vincente di questo Giro. Il finale in salita è stato indigesto al leader della corsa Simon Yates (Mitchelton – Scott) che ha perso secondi da Tom Dumoulin (Team Sunweb), Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) e Chris Froome (Team Sky), i suoi più diretti rivali in Generale. Il suo vantaggio sul campione in carica è ora ridotto a soli 28 secondi.

RISULTATO FINALE

1 – Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors) – 196 km in 4h55’42”, media 39,770 km/h

2 – Ruben Plaza (Israel Cycling Academy) a 10″

3 – Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli – Sidermec) a 16″

4 – Christoph Pfingsten (Bora – Hansgrohe) a 1’10”

5 – Marco Marcato (UAE Team Emirates) a 1’26”

CLASSIFICA GENERALE

1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)

2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 28″

3 – Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 2’43”

4 – Chris Froome (Team Sky) a 3’22”

5 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) a 4’24”

6 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 4’54”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Simon Yates (Mitchelton – Scott), maglia indossata da Giulio Ciccone (Bardiani CSF)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

Il vincitore di tappa Maximilian Schachmann ha dichiarato: “Sapevamo che probabilmente sarebbe stata una buona giornata per una fuga, anche se finora non ne era andata nessuna. I primi nove attaccanti sono partiti presto. Devo dire grazie a Michael Morkov che mi ha portato dentro, siamo stati gli ultimi due ad entrare. Sapevo di avere gambe abbastanza buone, quindi ho cercato di portare a casa la vittoria in modo sicuro. Ho provato a conservare energia per gli ultimi metri prima del traguardo. Sapevo che gli ultimi 2 km erano adatti a me. Non mi sono fatto prendere dal panico quando [Ruben] Plaza ci ha raggiunto. È un corridore esperto ma ho pensato che si sarebbe staccato di nuovo. Con questa vittoria sono già molto vicino al top del ciclismo mondiale. È una parte piacevole della mia carriera, so che sarà più difficile in futuro”.

Potrebbe interessarti anche