NON HA ESPERIENZA AL FIANDRE

Vincenzo Nibali è al suo primo Giro delle Fiandre. La sua intelligenza tattica è certamente un vantaggio, ma il non avere mai corso questa gara può rappresentare un handicap. Vincenzo dovrà avere pazienza e sferrare il suo attacco nel momento giusto per non sprecare ingiustamente energie.

DOVRA’ ARRIVARE DA SOLO

Vincenzo non è veloce e dovrà dunque attaccare sull’ultima salita per poi contenere il rientro del gruppo. Se Vincenzo scollinerà sul Paterberg da solo dovrà resistere per quasi 13 chilometri di discesa e pianura. E’ senz’altro un compito difficile, ma non impossibile come ha già dimostrato a Sanremo.

IL VANTAGGIO DI ESSERE OUTSIDER

Vincenzo Nibali non è uno dei favoriti e dunque sarà sicuramente meno controllato degli avversari. Il siciliano potrà sfruttare le rivalità tra i vari favoriti che si marcheranno verosimilmente a vinceda come Sagan, Van Avermaet e Gilbert.

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