L’esercizio militare del potere

Le guerre non si fanno più con i soldati al fronte e con le marce d’invasione. Le strategie militari sono cambiate, ce ne siamo accorti tutti dai fatti degli ultimi vent’anni.

I metodi sono più raffinati:- prima si costruisce ideologicamente il timore di un pericolo alla pace nel mondo e si individua il nemico;

poi alcuni stati egemoni, che si professano tutori della pace, cominciano i bombardamenti aerei per rendere inerme il territorio così quando arrivano le forze di terra non hanno neppure da combattere;

dopo che è stato catturato od ucciso il “dittatore” si scopre che il motivo dell’invasione non c’era (in Iraq non sono mai stati trovati i laboratori di armi chimiche che gli stati egemoni custodi della pace avevano pubblicizzato come il pericolo per il mondo) e che gli invasori in realtà hanno voluto salvaguardare e rafforzare il loro potere egemone che però continuano a chiamare “democrazia”.

Il paragone è ridondante ma serve a rendere l’idea di come l’esercizio militare del potere sia divenuto un fatto di cultura che ispira settori, molto ma molto meno rilevanti, della società.

La premessa è l’unico modo per comprendere i fatti che sono successi e stanno succedendo nel ciclismo pugliese amministrato.

Quattro anni fa circa fu commissariato il comitato regionale pugliese per irregolarità amministrative.

Ancora oggi, a distanza di 4 anni, nessuno ha spiegato e nessuno ha capito quali fossero le irregolarità amministrative ma intanto era stato cacciato il “dittatore” e i custodi della pace ebbero gioco facile per insediarsi al potere tenendo lontano tutti quelli che non li consideravano “liberatori”.

La storia si ripete.

Si avvicinano le elezioni per gli organi politici della federazione ciclistica.

In Puglia la provincia più “pericolosa” per la pace imposta è quella di Lecce, dove ancora si annidano fiancheggiatori del “dittatore” cacciato. E allora come si fa? Beh, si rispolvera il metodo americano.

I tempi sono maturi perché l’ultimo consiglio federale ha approvato la data ed il luogo per l’assemblea elettiva nazionale. IL 14 gennaio 2017 si vota per l’elezione del Consiglio federale e a ritroso verranno tenute le assemblee elettive provinciali e l’assemblea elettiva regionale. E’ il momento di intervenire.

Guarda caso, nello stesso consiglio federale che decideva per l’assemblea nazionale, si decide di commissariare il comitato provinciale di Lecce con un comunicato scarno che fa riferimento a irregolarità amministrative.

L’annuncio di irregolarità amministrative può far pensare a chissà quali ammanchi e la gente avvertirà il pericolo.

Così si potranno vincere facilmente le elezioni e, una volta insediati i paladini della buona amministrazione il tempo farà la sua parte: tra qualche mese nessuno ricorderà più e si preoccuperà di sapere quali erano le irregolarità amministrative e se erano tanto gravi da giustificare il commissariamento.

Buona pace sia

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow