Torna il Giro Dilettanti, ma tante cose non quadrano

Nel 2017 potrebbe tornare il Giro d’Italia Dilettanti. Andando con ordine, la prima volta in cui abbiamo sentito nuovamente parlare del Giro d’Italia Under è stata all’indomani della cancellazione, per volere federale, del Giro del Friuli Venezia Giulia quando qualcuno degli organizzatori ha lasciato intendere che l’assurda decisione federale potesse in qualche modo nascondere l’obiettivo di dirottare i fondi stanziati dalla Regione Friuli dal Giro del Friuli 2016 al Giro d’Italia Dilettanti 2017.

Da lì abbiamo sentito sempre più parlare del ritorno di questa storica corsa che non si disputa dal 2012 e che è di proprietà della Federazione Ciclistica Italiana. I rumors indicano in Marco Selleri della Nuova Ciclistica Placci 2013 (organizzatore Giro Pesche Nettarine) l’organizzatore del  neorinato Giro Dilettanti.

Certo, essendo una corsa di proprietà della Federazione ci andrebbe decisamente più trasparenza come ad esempio la predisposizione di un bando con regole chiare e uguali per tutti senza andare ad avvantaggiare un soggetto su tutti gli altri.

Il problema più grande non è però questo.

Una delibera della Giunta Regionale dell’Abruzzo del 22 marzo 2016 infatti va a concedere il patrocinio regionale al 40° Giro d’Italia Dilettanti in programma dal 10 al 16 giugno 2016 (scarica l’atto integrale).

Si, avete letto bene e la richiesta di patrocinio è stata presentata da Marco Selleri in qualità di presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013. Ma come è possibile che un soggetto terzo presenti ad un ente pubblico domanda di patrocinio per una manifestazione di proprietà federale per la quale non è stato emesso né un bando né il Consiglio Federale ha deliberato di assegnarlo ?

In questa Federazione tutto è possibile. La colpa non è certamente di Marco Selleri, persona di buon senso, che evidentemente ha ricevuto il via libera da qualcuno a proporsi agli enti pubblici come organizzatore del Giro Dilettanti. L’aspetto curioso è che proprio nell’anno in cui è saltato per difficoltà economiche il Pesche Nettarine, Selleri si butti in un’esperienza molto più onerosa. Questa decisione, all’apparenza illogica, potrebbe trovare riscontro nel fatto che le risorse utilizzate per il Giro Dilettanti arrivino da altri canali.

Dall’interno della Federazione trapela che sarebbe Davide Cassani il regista del ritorno del Giro Dilettanti, che starebbe lavorando per il ritorno di questa storica corsa.

Perché non fare un bando ? Perché non mettere a disposizione di tutti coloro che vorranno organizzare il Giro Dilettanti gli eventuali sponsor parafederali reperiti dal CT ? Perché incaricare un soggetto vicino di casa del CT (da Mordano a Solarolo ci sono 6 km) senza passare da una sorta di evidenza pubblica ? Ma la domanda più importante è un’altra: E’ corretto che Renato Di Rocco nell’anno elettorale vada a concedere in maniera assolutamente discutibile da un punto di vista formale l’organizzazione del Giro Dilettanti ? Non sarebbe più corretto che si limitasse all’ordinaria amministrazione o in alternativa che la trasparenza e il controllo fossero ai livelli massimi ? Probabilmente non è corretto, ma Di Rocco ha già dimostrato di essere allergico alla trasparenza e alle varie forme di controllo.

Non ci resta che dunque che attendere per sapere se il 40° Giro d’Italia Dilettanti, che dovrebbe tornare nel calendario 2017, sarà il rilancio di una storica competizione oppure se sarà solo un’occasione per spartire visibilità e quattrini con gli “amici degli amici”.

1 Commento


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  1. Indiscrezione. Se Di Rocco sarà rieletto, nel 2017 sarà rimesso in calendario anche il Giro delle Regioni.
    La gara sarà finanziata dal presidente e si svolgerà nelle Regioni a lui fedeli: umbria, Abruzzo, Lazio e Campania…….

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