Quanti sanno di cosa parla il libro di Di Luca ? – VIDEO

Le vendite del libro di Danilo Di Luca stanno andando sempre meglio e all’esterno del mondo del ciclismo questo libro sta facendo molto parlare di sé e soprattutto di cos’è e di come opera il “sistema” ciclistico. All’interno del mondo del pedale questo libro non ha ricevuto che critiche. Critiche per lo più rivolte a Danilo Di Luca colpevole di aver scoperchiato ciò che di marcio c’è nel mondo del ciclismo. La sensazione che ci dà questa vicenda è un po’ quella che si vive quando si guarda una puntata di Report: ci si  aspetta che il giorno dopo scoppi un gran casino e invece il giorno dopo non capita nulla e i malfattori continuano a fare ciò che facevano prima nell’indifferenza generale.

Questo libro, anziché servire da stimolo per tentare di cambiare le cose ponendo i corridori al centro del ciclismo, è servito solo a far si che i corridori si schierassero contro Di Luca e non contro il sistema che li tiene in ostaggio. I corridori ci sembrano un po’ come quel cornuto a cui tutti gli amici tentano di fare aprire gli occhi, ma lui, imperterrito, ribadisce che la moglie è una santa e sono gli amici ad essere invidiosi del loro rapporto.

Al di là del libro di Di Luca i corridori cos’hanno fatto in questi anni per essere al centro del ciclismo ?

Anni fa tutti i corridori si lamentavano dell’Accpi pensando addirittura a costituire un’associazione parallela. Dato che l’atteggiamento dell’Associazione Corridori non è cambiato, anzi qualcuno sostiene che Salvato sia addirittura più allineato di Colombo, cosa è cambiato nei corridori che sono tutti al fianco dell’Accpi e con esso al sistema ?

Riportiamo qui sotto un breve montaggio che aiuta a comprendere di cosa tratta “Bestie da vittoria” in modo che tutti possano avere coscienza di cosa si parla e poi anche restare fermi sulle proprie convinzioni, ma almeno di farlo a ragion veduta.

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