Qualche tempo fa ci siamo occupati della vicenda (clicca qui) della Commissione Disciplinare Lombarda che secondo quando sentenziato dalla Commissione Federale di Garanzia “ha tentato di riscrivere una sentenza molto più gradita ai vertici del Comitato Lombardo”. La C.F.G., competente per i soli organi di giustizia, ha svolto tutte le indagini e ha stabilito la colpevolezza di due componenti della Disciplinare lombarda. Dopo la sentenza della C.F.G. la Procura federale ha, con un ingiustificato ritardo, deferito i tesserati coinvolti, che non ricoprono la qualifica di organi di giustizia.

La  C.F.G. ha stabilito  che il presidente dei commissari di gara italiani Antonio Michele Pagliara sarebbe stato il tramite tra i dirigenti del Comitato Lombardo e la Disciplinare per la modifica della sentenza. Dagli atti è risultato che proprio la bozza della nuova sentenza fosse stata predisposta da Pagliara.

E’ notizia di qualche giorno fa che il presidente Antonio Michele Pagliara per tutto questo è stato deferito.

A questo punto l’inchiesta dovrebbe coinvolgere anche tutti i componenti del direttivo del Comitato Lombardo che in più riunioni, accertate dalla PF, avrebbero partecipato alle riunioni indette per modificare quella sentenza.

Questo deferimento va a gettare ombre su una figura, come quella del presidente dei giudici, che dovrebbe essere indipendente, non ricattabile e soprattutto ligio a regole e procedure.

Pagliara verrà sanzionato o assolto ? Il Tribunale Federale metterà nero su bianco che è normale cambiare una sentenza di un organo di giustizia ? Oppure smentiranno le risultanze della Commissione Federale di Garanzia ? Oppure ancora lasceranno andare tutto nel dimenticatoio e dunque in prescrizione ?