Giro – A Diego Ulissi la tappa più lunga del 98° Giro d’Italia. Contador ancora in gruppo

Diego Ulissi il nome che non ti aspetti. Si era ipotizzato tanto sull’esito della Grosseto-Fiuggi disputata oggi. Il traguardo in leggera salita più che la lunghezza (268km) venivano considerati ingredienti indigesti alla quasi totalità dei velocisti puri presenti in gruppo. Infatti i nomi che si facevano in caso di arrivo in volata erano quelli di ciclisti titolari sia di spunto veloce che di capacità di tenere quando la strada sale. Tra i tanti nomi fatti sia da addetti ai lavori che dall’uomo della strada non figurava però quello del vincitore di giornata, quel Diego Ulissi che già in passato aveva fatto vedere cose egregie ma mai in volate a ranghi compatti.

Il portacolori della Lampre-Merida ha ritrovato la vittoria al Giro esattamente un anno e un giorno dopo la Taranto-Viggiano, prima della sua doppietta al Giro 2014. Questa vittoria fortemente voluta dall’intero Team del toscano lo riporta sotto la luce buona dei riflettori dopo l’assurda squalifica per negligenza a seguito della sua positività al salbutamolo e il ritorno alle gare lo scorso 26 marzo. “Ci sono grandi velocisti qui e sapevo di non essere il favorito oggi,” ha commentato “ma ho avuto grandi gambe. Sono partito in anticipo perché avevo paura di venire rimontato. Questa è una vittoria speciale per me dopo un anno difficile e voglio ringraziare la mia famiglia – mia moglie, i miei genitori e i miei suoceri – ed anche i miei amici per tutto il loro supporto“.
Alle spalle del vincitore si sono piazzati Juan Lobato (Movistar), Simon Gerrans (Orica GreenEdge) e gli altri componenti il plotone ridotto nelle unità a causa della tortuosità degli ultimi Km di gara.

Prima della volata conclusiva la lunga giornata che ha portato i girini dalla maremma toscana alla città termale è stata animata dalla fuga di: Marco Bandiera (Androni), Nicola Boem (Bardiani), Pierpaolo De Negri (Nippo) e il bulgaro Nikolay Mihaylov (CCC). Per il portacolori dell’Androni un’altra giornata in fuga e la conquista della prima posizione nella speciale Classifica dei Traguardi Volanti.

Soddisfazione in gruppo per la presenza di Alberto Contador sempre di rosa vestito. “È stata una giornata dura per me e sono contento di essere qui. Dopo tre-quattro ore non sapevo bene cosa fare con il mio braccio ma spero e confido che con il passare dei giorni migliori. Domani è una di quelle tappe che mi ero segnato come obiettivo. Ora sarà difficile per me e mi aspetto attacchi. In questo momento sto solo pensando a riposare e mettere il ghiaccio sulla spalla. Poi vedremo“. La Tinkoff-Saxo ha protetto il proprio capitano per tutto i percorso e non si è risparmiata in testa al gruppo, soprattutto nella seconda metà quando il tracciato ha cominciato ad essere più tortuoso e impegnativo.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow