Che la Coppa Italia o “Campionato Italiano a Squadre” sia una competizione dal regolamento assolutamente discutibile è ormai assodato, spesso però accade che le interpretazioni a tale regolamento siano, se possibile, ancora peggiori.

Ci riferiamo alla bizzarra interpretazione che prevede che per il Gp Nobili Rubinetterie non siano stati assegnati punti perché al via non c’erano né Bardiani né Lampre.

L’articolo 4 del Regolamento della Coppa Italia stabilisce che gli organizzatori debbano invitare tutte le società partecipanti alla Coppa Italia e che, solo per il 2015, qualora non siano in grado di invitare tutti i team per contingenti e comprovate esigenze logistiche e/o impegni internazionali già assunti (esempio calzante nelle gare di Rcs Sport) ne diano comunicazione alla Lega che comunicherà a tutti preventivamente che tale prova viene tolta dal calendario della Coppa Italia.

Insomma, l’unica cosa che potrebbe togliere una gara dal calendario è l’impossibilità dell’organizzatore ad invitare una squadra iscritta alla Coppa Italia. Cosa che al Gp Nobili non è avvenuta dato che Antonio Bertinotti ha invitato Lampre e Bardiani e loro hanno deliberatamente scelto di non partecipare.

A far capire che questa interpretazione è assurda e non suffragata da alcun regolamento, il fatto che se così fosse, la squadra prima classificata in un determinato momento potrebbe decidere di non partecipare più a nessun altra prova italiana, impedendo, secondo questa particolare interpretazione, a tutte le altre di prendere punti.

A peggiorare ulteriormente le cose, il fatto che non sia stata data comunicazione preventiva del fatto che il Nobili non avrebbe (secondo la bizzarra interpretazione regolamentare) assegnato punti.

Cosa pretendiamo da un campionato italiano a cui possono partecipare tutti solo pagando 5.000 € ?