Giudici, tante incongruenze nelle designazioni di maggio e giugno

Con l’ufficializzazione delle designazioni del mese di maggio si riaccendono le polemiche da parte dei commissari di gara nei confronti del designatore e presidente Pagliara. In questo articolo non volgiamo dare giudizi sui singoli commissari, al momento infatti non abbiamo elementi per giudicare le abilità di ognuno di loro. Ci limiteremo ad evidenziare le incongruenze con ciò che Pagliara ha dichiarato, con i regolamenti e con la logica.

SPESE INUTILI – Partiamo dal contenimento dei costi, da più parti giustamente evidenziato come una priorità: il giorno 31 maggio per una gara nazionale Juniores di un giorno in programma in Friuli, è stato designato un commissario calabrese, Gianni Passarelli. Nulla da eccepire sulla preparazione di Passarelli, ma non c’era nessuno più vicino ? Sempre Passarelli tornerà in Friuli per una gara di handbike. Sarà un caso o sarà innamorato di quella regione ?

COPPIE IN GARA – Pagliara ha ribadito più volte che i commissari non debbano, giustamente, andare alle gare accompagnati da mogli o mariti. La stessa cosa sembra non valere se i mariti o le mogli in questione sono commissari: in ben tre circostanze, infatti, sono stati designati nella stessa coppie di giudici. In caso di discussioni interne alla giuria, le coppie non rischiano di avere il sopravvento in maniera non troppo corretta ?

L’INTERNAZIONALE IN MOTO – Alla Due Giorni Marchigiana, gara nazionale Under, in moto è stato designato l’internazionale Ernesto Maggioni (che per l’occasione ha ricevuto una divisa nuova di zecca). Questa designazione va contro tutti i principi ribaditi da Pagliara: Maggioni non è giovane, sono anni che sale su di una moto, e il suo apporto formativo (ammesso che sia stato designato con quello scopo) è sicuramente inferiore a quello che avrebbero potuto dare altri giudici specializzati in moto (p.es. Fabbri, Passarelli, Gaiarin, Porzio, Di Cello, ecc).

COMMISSIONE E DESIGNAZIONI – L’articolo 36 del Regolamento dei Giudici, anche se non ancora approvato dal CONI, stabilisce che i componenti della CNGG vengano designati come “componente di giuria formatore”. Al Campionato Italiano enduro Federica Guarniero è stata designata come presidente, e non come componente. Non solo, ma quale formazione si può fare ad un Campionato Italiano ?

INCOMPATIBILITA’ COMPATIBILE – Pagliara ha introdotto nuove incompatibilità, molte delle quali decisamente giuste. E’ accaduto quindi che alcuni giudici siano stati chiamati a scegliere cosa fare: il giovane pimeontese Baggio ha optato per fare la scorta tecnica, entrando in aspettativa da commissario. Altri hanno fatto scelte opposte. A queste scelte però non è stata chiamata Rosella Bonfanti che a maggio lavorerà per Rcs mentre a giugno sarà nuovamente operativa nel ruolo di commissario.

BALZI STACANOVISTA – Il più presente nei mesi di maggio e giugno è sicuramente Daniele Balzi che passa dal MTB alla Strada e all’Handbike. Il 13 e 14 giungo sarà in provincia di Trento, il 19, 20 e 21 a Courmayeur, il 25 a Ortisei, il 27 a Valgardena (BZ) e il giorno dopo ad Arezzo al campionato italiano Under. Come farà a presenziare alla verifica licenze del Campionato Italiano dal momento che sarà in servizio a quasi 500 Km di distanza ?

MARITO FORMATORE – L’internazionale Davide Bardelli è stato designato come componente alla Due Giorni Marchigiana dove la presidente di Giuria è Silvia Magni, sua moglie. L’unico scopo di designare in una gara nazionale un internazionale componente  è quello della formazione, formazione che, in questo caso, potrebbe avvenire tranquillamente tra le mura domestiche.

REGIONALI IN GARE NAZIONALI –  Sono state complessivamente 69 le designazioni di commissari regionali in gare nazionali (37 donne e 32 uomini). Un inserimento decisamente massiccio per commissari privi della qualifica nazionale. Tra questi anche Giulia Fassina, volenterosa giudice piemontese, per due volte non ammessa al corso da nazionale.

LA SPECIALIZZAZIONE DOV’E ? Con Pagliara si è andata a perdere quella specializzazione considerata fondamentale a tutti i livelli. Abbiamo commissari che alternano gare su strada a gare di MTB o gare di Handbike e commissari che all’interno della stessa specialità passano da presidente a giudice d’arrivo o addirittura a giudice in moto. Non c’è nulla che possa giustificare questo modus operandi dal momento che nella vita tutto si perfeziona con l’allenamento specifico.

12 commenti


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  1. La cosa più simpatica di questo articolo riguarda la formazione, di una coppia di giudici, che potrebbe essere fatta fra le mura domestiche: ma la tendenza non era disfare.
    Bisogna però capire come sia stato interpretato dal presidente, assistente sociale, il vocabolo formazione: nel senso di insegnamento o in quello di creazione?
    Più facile che sia il secondo caso: creare nuove copie (sosia) o tentare di creare nuove coppie (lui/lei).

    Non mi scandalizzerei per il fatto di inviare marito e moglie alla stessa gara: per caso non sarà una richiesta arriva da coloro che hanno una ottusa ed antiquata mentalità conservatrice ed un pò démodée …..
    Forse costoro si necessitano di un serio corso di modernizzazione…….

  2. Ma come mai alcuni giudici della Lombardia non sono stati designati (Lombardia occidentale)

  3. MisteroSvelato

    E non vogliamo parlare di tutti quelli che continua imperterrito a designare anche se sono organizzatori o ricoprono cariche incompatibili, oppure assenti ingiustificati ai convegni che lui ha reso obbligatori (forse solo per alcuni).
    Pagliara sei ridicolo! Vergognati!

  4. E perché noi regionali lombardi non siamo stati designati in nessuna garA nazionale?

  5. lumbard ucidental

    fino a che Arosio era organizzatore della agostoni andava alla grande anche come giudice. ora non serve più a pagliara e così è caduto in disgrazia anche da giudice. l’anno scorso presidente all’italiano under quest’anno presidente ad una gran fondo.

  6. Contro le lobby poco si può ! Cortigiani,ma più ancora cortigiane al cospetto del padrone.Basta prostrarsi al volere superiore e non scrivere,facendo i turisti per caso,tutto bene.In una notte giudici dalle stelle alle stalle,anzi,dalle stelle alla gogna e viceversa.Formazione esperienza,BO!!!!

  7. Per quale motivo a fine mese non pubblica più le designazioni effettive? Forse già a marzo anche lui ha dubbi su quanto fatto?

  8. Parlate tanto di Roma e di Paglara, ma che fine ha fatto la questione del giudice lombardo accusato di `poter dare servizi ` in cambio di uscite serali???? Quindi Lombardia come Roma??? Schifo ovunque…..

  9. Lombardia come Roma quando il potere politico comanda ovunque. Non facciamo una questione di territorio, si tratterebbe così di un discorso razzista.
    Comunque caso archiviato come per altri casi di amici del paglia. Ma non solo, visto che è amico anche premiato con designazioni eccellenti.

  10. Lasciate lavorare in pace il presid. ; dopotutto è passato solo un anno dall’insediamento ed i risultati arriveranno a presto.

  11. Mi ricordo di pagliara è stato docente in un corso per D.S. sembrava una persona seria, ma non sembra, io vivo in toscana e i giudici che mandano sono sempre piu scarsi soprattutto quelli in moto.

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