Caos a Cittiglio tra giuria, organizzatori, autisti e operatori TV

Torniamo a parlare di moto nel finale di corsa per dimostrare di come la regola sia unica ma che venga attuata in modo differente. Siamo a Cittiglio alla gara Trofeo “Da Moreno”, competizione per le Donne Junior prima della Coppa del Mondo. Arrivano le cinque battistrada, nell’ultima curva la moto del videoservice Angelo Gaudenzi rallenta e si ferma sulla destra, fuori dalla traiettoria delle atleti, per poi ripartire e fare da dietro le riprese della volata del gruppetto della battute.

Come si può vedere nelle immagini qui sopra, la manovra di Gaudenzi è sicuramente fuori dalle regole, poiché non ha preso la prevista deviazione ammiraglie, ma non ha dato fastidio alle concorrenti impegnate nella volata di consolazione. Anzi se proprio si vuole condannare qualcosa occorre puntare l’indice sulla manovra pirata dell’auto della giuria che ha veramente rischiato di causare un incidente con gravi conseguenze.

Dopo l’arrivo, la Giuria ha segnalato a Gaudenzi l’infrazione, ma, anziché limitarsi a sanzionare, con la prevista ammenda di 160 €  all’organizzatore oppure al conducente del mezzo (tessrato FCI), la Giuria ha chiesto, attraverso l’organizzatore, a Gaudenzi di non prendere parte alla successiva gara, quella di Coppa del Mondo.

Questa scelta non ha alcun riferimento normativo, infatti, le due gare sono due gare differenti con due presidenti di Giuria differenti. Nelle gare in linea la sanzione per la moto tv non prevede infatti la squalifica per le successive gare.

Non è stato emesso un comunicato di giuria e l’espulsione non è un atto ufficiale, ma è solo frutto di un accordo tra l’organizzatore, il video service e la Giuria: la Giuria non sanziona l’organizzatore e il service non prende parte alla Coppa del Mondo.

Il rispetto delle regole è fondamentale e dato che Gaudenzi non ha preso la prevista deviazione ammiraglie è giusto che la giuria presieduta da Rodolfo Biancalani sia intervenuta anche forse avrebbero dovuto farlo nei modi previsti dal regolamento.

Ci lascia però molto perplessi che per una unica regola esistano differenti interpretazioni. Quale è l’interpretazione corretta: va sempre sanzionata la moto che non prende la deviazione ? Va sanzionata solo quando rischia di falsare il risultato ? Oppure può fare tutto, come avvenuto ad esempio al Trofeo Balestra in cui la moto era nel bel mezzo di uno sprint ?

Forse anziché emettere tanti comunicati per ribadire concetti noti, Pagliara farebbe bene a dire a tutti (giudici e motociclisti) cosa è tollerato e cosa non lo è.

Chissà se Pagliara avrà la voglia o la competenza di farlo ?

10 commenti


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  1. Considerata la presenza di Pagliara avranno applicato una norma creativa del capo.

  2. da vecchio addetto ai lavori faccio tre considerazioni. la prima che l’organizzatore non ha avuto le palle e ha subito supinamente una sanzione molto tirata per i capelli accettando il ricatto della giuria. la seconda che se al posto di gaudenzi e del suo motociclista ci fosse stato il suo collega della provincia di brescia nella successiva gara l’autista della selle italia non sarebbe stato in corsa ma in ospedale a farsi medicare. la terza è che i giudici sono allo sbando in alcune gare applicano il regolamento alla lettera in altre se ne fregano proprio.

  3. miervino supino ? e quando mai non lo è stato davanti ai ” potenti ” ?

  4. ma è lo stesso minervino che si vanta di essere uno dei migliori organizzatori del mondo ? ma è lo stesso gaudenzi che parla di professionalità ?

    • Angelo GAUDENZI

      Carissimo anche se non so chi sei, visto che ti nascondi dietro ad uno pseudonimo, si sono io, proprio quello che cerca di essere il più professionale possibile. Mi riferisco ovviamente al mio lavoro che viene considerato da chi si serve della mia organizzazione. Nello specifico, nonostante pochi soprattutto tu che scrivi, sappi che ero dietro alla testa della gara e mi sono fermato ligio di quanto dovevo fare. E’ stato poi il mio motociclista, del cui comportamento sono comunque responsabile, che ha frainteso la mia indicazione di portarsi nello spazio a destra presidiato da un addetto dell’organizzazione ed è ripartito. Mai e poi mai era mia intenzione far succedere quello che poi in realtà è successo. SAPPI che solitamente io anticipo SEMPRE la testa della corsa che nella peggiore delle ipotesi lascio al più tardi nell’ultimo chilometro. Nello specifico, impegnato nelle riprese poi trasmesse dalla RAI, ho infranto questa mio modus vivendi. Un errore che comunque ho PAGATO con l’esclusione dalla prova di COPPA del MONDO del pomeriggio. ( fatto questo discutibile a norma di regolamento ) Per quanto riguarda Mario MINERVINO, è SICURAMENTE uno dei migliori organizzatori al MONDO. I fatti parlano chiaro, indipendentemente dallo specifico; le capacità e la meticolosità con cui segue ogni sfaccettatura organizzativa sfiorano il maniacale ma sono indice di grande attenzione nei confronti degli importanti eventi che la CYCLING SPORT PROMOTION ha organizzato, anche quando era l’organizzatore di una importantissima gara nazionale per dilettanti. Ma Mario MINERVINO purtroppo non era sulla moto con me. UNa COLPA? no sono io e solo io che non sono stato in grado di gestire la situazione e per cui ho pagato domenica 29 marzo e pagherò anche in futuro. Le critiche che hai espresso sono, CREDIMI, fuori luogo. Mario MINERVINO ed il suo gruppo, sono sicuramente tra i migliori organizzatori al MONDO! Evidentemente tu appartieni a quella categoria di persone che sono capaci di criticare gratuitamente, a prescindere, senza tra l’altro METTERCI LA FACCIA. Angelo GAUDENZI.

  5. angelo francini

    Appunto come dice @vecchietto, i regolamenti vengono applicati ad personam. Questa é l’unica novità che questa Commissione GdG ha introdotto: prima qualcuno sbagliava, ed “errare humanum est”, adesso si colpisce scientemente.
    Ed in ogni caso essendo due giurie diverse il provvedimento di esclusione del pomeriggio é stato arbitrario: era applicabile solo se tale situazione si fosse verificata in una gara a tappe. In tal caso é competenza del Collegio dei Commissari sospendere per un certo nr. di tappe il detentore di un’autorizzazione al seguito (qualsiasi tipo): ma in questo caso é stato un’arbitrio.
    Comunque ricordate che la gara perfetta é quella che non si organizza: li non ci si espone a critiche di nessun genere.
    Infatti in tanti le gare se le organizzano senza chiedere nulla a nessuno, così si levano tanti rompi palle di torno: non é vero avvocato?

  6. come dice grillo di vespa ……. “chi striscia non inciampa”. vero mario ?????

  7. dopo aver visto il video io propongo la prova del palloncino per gli autisti della selle italia. uno sobrio non puo’ fare quella manovra

  8. guarda angelo che anche se non difendi minervino l’anno prossimo nn ti chiama più l’hai fatta troppo grossa

  9. Una manovra del genere da parte di un’altra vettura sarebbe stata sanzionata. Allora prendiamo provvedimenti verso la vettura giuria resasi responsabile di una manovra molto pericolosa.

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