Chiariamo subito un dubbio che alcuni nostri visitatori hanno avuto: le regole sulle moto in corsa non sono cambiate. Probabilmente è cambiato l’atteggiamento dei Giudici di gara nei confronti del regolamento. Parliamo di una gara Juniores regionale disputata a Gussago e vinta dal varesino Alessandro Covi. Nel filmato qui sotto l’arrivo della gara.

Come si può vedere la sede stradale è decisamente ristretta e la transennatura assente. Il Regolamento che per gli arrivi in pianura prevede una larghezza della sede stradale di almeno 5 metri, per gli arrivi in salita non impone un limite se non quello del buon senso che, a nostro avviso, in questo caso è stato valicato. Oltre all’approvazione esiste una gestione della gara che compete ai commissari di gara. Nell’arrivo sopra mostrato, si può vedere il commissario in modo esattamente davanti al battistrada e alle sue spalle, incurante degli inseguitori, una moto della televisione.

La prima domanda che ci viene e la seguente: quale infrazione avrebbe potuto commettere il battistrada ? La risposta è nessuna, per questo la posizione del commissario in moto è sbagliatissima e ha veramente rischiato di falsare la gara.

In secondo luogo, ci chiediamo per quale motivo con un margine così ridotto ci sia una moto ripresa che su un tratto di strada così stretto ha rischiato oltre che di falsare la gara anche di causare un pericolo per i ragazzi.

Sempre peggio questi giudici.