Giudici, tanti errori nelle prime gare. Dov’è la formazione ?

Fino ad oggi le parole dei componenti della commissione Giudici di gara avevano raccontato di quanto stesse migliorastrepingiudicindo questa categoria sotto la guida di Antonio Pagliara. Come spesso accade però, soprattutto quando i complimenti sono autoreferenziali, ad avere la meglio sono i fatti e in queste prime domeniche di gara le giurie ne hanno combinate veramente di tutti i colori.

Potremmo partire dal Trofeo Balestra dove in mezzo ai primi corridori si è trovata una motocicletta, come accadeva nel lontano 2006 quando ad una Coppi e Bartali, Fabio Zappacenere arrivò allo sprint con l gruppetto di testa.

In un’altra corsa, una gara regionale veneta, un corridore toglie le mani dal manubrio e causa la caduta di altri atleti. La Giuria non vede nulla, ma su Facebook il diesse del vairoligiudicicorridore “colpevole” annuncia che darà lui la sanzione al suo atleta raccogliendo attestati di stima dalla vittima che ha inoltre scritto «Se bisogna aspettare che siano le giurie a prendere provvedimenti ce ne vuole di tempo».

Il terzo episodio è avvenuto domenica scorsa in provincia di Brescia dove a parte una moto ripresa TV alle spalle del vincitore con gli inseguitori a soli 7’’, la posizione indebita della moto giuria ha causato una caduta. Come si può vedere nei filmati qui sotto, il commissario giustamente si ferma per osservare la volata, ma si ferma dal lato sbagliato, in piena traiettoria, e viene tamponato da un corridore che cade a terra, stessa sorte toccata al bauletto della moto.

 

Tutto questo non ci sorprende, da tempo i commissari denunciano di subire pressioni per andare alle corse e “non creare problemi” che potrebbe anche essere interpretato come un invito a fare i turisti astenendosi dal prendere decisioni che possano in qualche modo generare malcontento, non considerando che in questo modo il malcontento si genera comunque. In particolare, una diapositiva della guida del commissario in moto recita “No Stress da arrivo pulito” che sembra quasi un invito a non curare questo aspetto. Insomma, un invito ai giudici a non fare i giudici. Un po’ come se la guida pratica di un guardalinee recitasse “No stress da fuorigioco millimetrico”. Strana gente, i commissari.

16 commenti


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  1. Che bravo che è Pagliara !

  2. Il nuovo che avanza velocemente . Bravi Antoine & C. .

  3. Ma guarda….errori in veneto….!!!!!

  4. bravissimo Antonio Michele .

  5. Una volta serviva la formazione,l’esperienza. Ecc.ecc. ……ora invece basta la bella presenza,la disponibilità e far parte della famigerata quota rosa creata da mister Antonio…

  6. Giudici. Brutta categoria che il presidente rappresenta benissimo. Quello che succede nelle corse è merito e responsabilità del solo capo. Sarebbe meglio sui dimetta .

  7. Quello che merita il presid. figure di m… da parte dei suoi soldatini.

  8. Pagliara chi? Quello che è stato nominato? E’ lui stesso un soldatino! Ma il vero problema sono i tanti che pur di “fare presenza” nelle gare di maggior richiamo, da anni, accettano di tutto! Una vera è propria “prostituzione” sportiva! E i risultati si vedono (purtroppo).

  9. Il grande Antonio, cortigiano del baffo, lui ed il suo harem di veneri che fino all’altro giorno non erano in grado di controllare neppure un torneo di biglie, e che adesso vanno a fare le miss universo nelle gare prof.
    Il grande Antonio che, quelli bravi, li lascia a casa, che non risponde al cell, che se ne frega di quelli che non gli leccano i piedi, e che udite udite sembra parli e si relazioni, anche nella vita privata, solo con tesserati fci. Il grande Antonio e la sua patetica commissione di vacanzieri ed acchiappa regali. Ecco i risultati di questo playboy del ciclismo moderno, che si vanta di aver riformato chissà cosa e che scodinzola al cospetto dei potenti, infangando i giudici che fanno il loro dovere.

  10. Una volta serviva la formazione,l’esperienza un po di gavetta ecc.ecc. ……ora invece basta la bella presenza,la “disponibilità” e far parte della famigerata quota rosa creata da mister Antonio…..

  11. soldati e soldatini……..ma anche tanti ERCOLINI…….

  12. Da voci indiscrete pare che Antonio alla lettura di questi interventi abbia esclamato una famosa frase: “molti nemici tanto onore” dimenticandosi però la fine che ha fatto quel dittatore; la stessa di molti altri .Dittatore arriverà presto anche il tuo turno e con te cadranno i tuoi fedelissimi mentre altri amici tuoi si convertiranno per convenienza . Buona stagione a tutti

  13. Lasciamo lavorare in pace Pagliara; i frutti si ottengono dopo un bel po’ di tempo dalla semina e non preoccupatevi in quanto ogni scelta viene fatta con giuste motivazioni. Abbiate tutti pazienza . Buon lavoro

  14. Quando ha organizzato un convegno formativo a Salsomaggiore, dicembre 2014, c’erano alcune giudicesse vestite come Belen a San Remo (farfallina style).
    Alcune di queste hanno già fatto due gare prof.
    Viva le vestali di Antonio.
    Viva Antonio, viva la sua commissione, grazie per i disastri che stai facendo.

  15. Ma quel famoso convegno dei giudici nazionali dove hanno partecipato, GRATIS, i giudici regionali in quota rosa come piace al piacione presidente Pagliara?? E che i titolati sono rimasti a casa,o meglio non invitati…..
    Ma saranno tutte regolari queste iniziative private e finalizzate al piacere personale a discapito della categoria?? …….non ci resta che aspettare …

  16. Fra poco serviranno le quote azzurre!!!
    Una commissione nazionale talmente rosa da far vedere solo rosa al presidentissimo!

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