Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato della sudditanza, per così dire, che gli organi Federali, anche la Procura. La storia che racconteremo oggi testimonia in maniera incontrovertibile che ciò corrisponde alla realtà. Se in un mondo normale la storia che racconteremo oggi indignerebbe tutti e creerebbe imbarazzo nei protagonisti in negativo della vicenda.

Archiviazioni frettolose, denunce sospette e indagini lumaca: la Procura Federale è autonoma o politicizzata ?

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato della sudditanza, per così dire, che gli organi Federali, anche la Procura. La storia che racconteremo oggi testimonia in maniera incontrovertibile che ciò corrisponde alla realtà. Se in un mondo normale la storia che racconteremo oggi indignerebbe tutti e creerebbe imbarazzo nei protagonisti in negativo della vicenda.

Nel ciclismo è tutto normale e i protagonisti non vengono minimamente scalfiti, anzi potrebbero anche andarne fieri perché così tutti capiscano come devono andare le cose.

Ma andiamo con ordine: tempo fa raccontammo di un incontro avvenuto presso la sede del Comitato Lombardo alla presenza di Antonio Pagliara e Ilenia Menini per la CNCG, il commissario di gara Roberto Spinoni, il presidente del Comitato Francesco Bernardelli, il presidente della CRCG Alberto Maffi del direttore di corsa denunciato da Spinoni, Patrizio Lussana, e del presidente del comitato di Bergamo Claudio Mologni, amico e stretto collaboratore di Lussana. Durante questo incontro, sollecitato da Bernardelli e Maffi, Pagliara avrebbe pesantemente attaccato Spinoni colpevole di avere denunciato Lussana alla Procura Federale. L’incontro, che avrebbe avuto lo scopo chiarificatore, termina con un nulla di fatto e le posizioni ancora più distanti di prima.

Spinoni, sentitosi attaccato e forse anche minacciato dal suo Presidente, lo ha denunciato alla Procura Federale. Le indagini della Procura sono andate in un’unica direzione sentendo solo Pagliara e Ilenia Menini che ovviamente hanno ridimensionato l’accaduto. Non sono stati sentiti né Maffi né Bernardelli, presenti all’incontro e che avrebbero potuto dare una testimonianza oggettiva, e tutto è stato archiviato.

Anzi, ad essere denunciato è stato lo stesso Spinoni perché, accusato da Pagliara di avere commesso errori tecnici in una gara, avrebbe chiesto al Presidente di Giuria di quella gara quali sarebbero stati questi errori. Anziché premiarlo per la volontà di migliorarsi è stato denunciato per aver chiesto documenti riservati. Che norma del regolamento avrebbe violato Spinoni chiedendo (e non fornendo) questi presunti documenti riservati ? Nessuna, infatti le norme puniscono chi divulga documenti riservati e non chi (eventualmente) li richiede.     

Insomma, ci sembra proprio che da un lato la Procura sia stata velocissima nell’archiviare qualcosa che avrebbe potuto causare conseguenze al presidente dei giudici e che dall’altro sia stata velocissima nell’aprire un fascicolo molto tirato per i capelli proprio contro il giudice “contestatore”.

A delineare ancor meglio un atteggiamento piuttosto discutibile, il fatto che la denuncia che quattro commissari hanno fatto a Lussana (e che ha dato il via a tutto) non abbia ancora avuto seguito. Un anno fa quattro commissari, che per l’ordinamento sportivo sono fonte di prova privilegiata, hanno imputato a Lussana alcuni fatti e la Procura Federale sta ancora indagando. Ricordiamo che, secondo le regole sportive, conta solo ciò che scrivono gli ufficiali di gara. Probabilmente, non potendo smentire la parola di quattro ufficiali di gara, si attenderà che tutto venga prescritto.

Quale credibilità può avere una Procura che dovrebbe avere tra le proprie misson il rispetto delle regole e il principio che “la legge è uguale per tutti” e che invece ha più velocità e più pesi e più misure a seconda di chi sono le parti in causa ? A voi ogni giudizio.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow