La “torta in faccia” di oggi tocca ancora, e ci dispiace, a Filippo Pozzato. Il corridore vicentino, in questo Giro d’Italia è passato alle cronache per la diatriba avuta con Bruno Reverberi più che per azioni in gara. Oggi aveva detto di voler fare la tappa e invece, oltre a lasciarsi sfuggire Visconti, non ha saputo organizzare un discreto inseguimento e non ha neppure vinto la volata del gruppo.

Pozzato non può essere definito un gregario, non è un capitano perché non sa vincere, ma allora perché è stato portato a questo Giro ? Il corridore veneto, ieri massacrato da Angelo Costa su Tuttobiciweb, non vince una gara con chilometraggio superiore a 200 Km dal campionato italiano di Imola (2009), nel quale ha superato solo i corridori italiani, se cerchiamo invece l’ultima grande gara vinta da lui con avversari stranieri dobbiamo andare alla Milano – Sanremo del 2006. Tutti hanno sempre parlato di lui come di un talento, a noi non sembra così anche se forse per riuscire sempre ad accasarsi in grandi squadre con grandi ingaggi del talento cel ‘ha veramente.