Il primo arrivo in salita di questo Giro d’Italia non ha tradito le attese risultando la tappa più entusiasmante di questa prima parte di Giro d’Italia. Come spesso accade, la prima tappa di montagna non dice che vincerà il Giro, fa però capire chi non lo vincerà. E la Cordenons – Altopiano di Montasio ha detto che il canadese Hesjedal non bisserà il successo dell’anno scorso dal momento che ha tagliato il traguardo con oltre 20 minuti di ritardo. La tappa odierna ci ha poi detto che non è certo che il capitano della Sky sia Bradley Wiggins, dal momento che Rigoberto Uran ha dimostrato oggi di avere più gamba dell’inglese. Il colombiano si è infatti imposto davanti al connazionale Betancur e a Vincenzo Nibali che, non solo ha tenuto benissimo in salita, ma è pure andato a prendersi l’abbuono. Domani tappa insidiosa per finisserur, anche se in questo entusiasmante Giro non si può mai sapere con certezza quali sorprese riserverà una tappa.