Un’atleta che lo scorso anno ha conquistato la medaglia di bronzo nei 1500 alle Paralimpiadi di Londra, stabilendo il record del mondo della categoria non vedenti (le due atlete che l’hanno preceduta gareggiavano per la categoria ipovedenti). Più conosciuta dal grande pubblico per la partecipazione a Miss Italia nel 1997, durante la quale balzò agli onori della cronaca, e ancor più per il trionfo nel Festival di Sanremo 1998, nel quale, interpretando il brano “Senza te o con te”, risultò vincitrice sia nella categoria “nuove proposte” che nella classifica assoluta. Di recente ha presentato un libro “IRIDE veloce come il vento”, composto di tanti capitoli quanti sono i colori dell’arcobaleno. Il testo testimonia un percorso di fede, che ha condotto l’autrice non vedente a trasformare le difficoltà in opportunità.  A Fiorenzuola torna quindi ancora una volta come ospite un vincitore del Festival di Sanremo (nelle scorse edizioni si sono esibiti Anna Oxa, Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar,  Riccardo Fogli e Fabrizio Moro, vincitore nel 2007 della categoria giovani). Prima novità per la nuova edizione della “Sei Giorni delle Rose”, che da classica del ciclismo su pista internazionale, dopo quindici anni, cambia completamente la sua formula. La sedicesima edizione sarà svelata questa sera al “Relais Cascina Scottina” di Pontenure a giornalisti, sostenitori ed autorità. La nuova formula ha destato grande interesse ai recentissimi Campionati del Mondo di Minsk (Bielorussia), dove Claudio Santi, vice presidente dell’Unione Internazionale Velodromi, ha avuto modo di illustrarla ai responsabili delle varie nazionali.