Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Chi è in queste ore vicino a Renato Di Rocco lo descrive come un uomo stanco e preoccupato. Se all’esterno lascia infatti trasparire una sicurezza spavalda, sembrerebbe realmente impensierito da come stanno andando le assemblee provinciali.

Dopo aver subito una battuta d’arresto a Lucca, sede della società che organizzerà i Mondiali, dove ha subito un netto due a zero, e anche a Pisa non è riuscito ad inserire delegati riconducibili a lui. Anche in Lombardia non ha certamente brillato, a Milano c’è un solo delegato riconducibile probabilmente a lui, così come a Bergamo. In veneto, ad esempio a Verona, i due candidati dirocchiani non sono passati e con tutta probabilità la stessa sorte toccherà a Vicenza e in parte a Padova.

Dopo Lucca, Milano e Bergamo, Di Rocco perde anche Verona e Pisa

Chi è in queste ore vicino a Renato Di Rocco lo descrive come un uomo stanco e preoccupato. Se all’esterno lascia infatti trasparire una sicurezza spavalda, sembrerebbe realmente impensierito da come stanno andando le assemblee provinciali.

Dopo aver subito una battuta d’arresto a Lucca, sede della società che organizzerà i Mondiali, dove ha subito un netto due a zero, e anche a Pisa non è riuscito ad inserire delegati riconducibili a lui. Anche in Lombardia non ha certamente brillato, a Milano c’è un solo delegato riconducibile probabilmente a lui, così come a Bergamo. In veneto, ad esempio a Verona, i due candidati dirocchiani non sono passati e con tutta probabilità la stessa sorte toccherà a Vicenza e in parte a Padova.

La prossima settimana ci saranno tre assemblee molto importanti dal punto di vista simbolico per Di Rocco, si tratta di Parma, feudo di Daniela Isetti, di Varese e della Valle d’Aosta. Se anche da queste tre province simbolo non dovessero arrivare delle vittorie, per lui il terzo successo elettorale prenderebbe sempre di più la forma di una chimera.

Infatti, oltre a non avere i numeri per giungere al 50 % richiestogli al primo turno, si troverebbe a dover far fronte al fuggi fuggi dei suoi presunti fedelissimi che stanno già guardandosi intorno per non trovarsi spiazzati alla caduta del loro leader, in particolare, due candidati alla presidenza di comitati regionali starebbero cercando di smarcarsi con il timore che il legame con Di Rocco possa causargli più problemi che vantaggi.

Staremo a vedere se il presidente confermerà l’intenzione di candidarsi, espressa nell’assemblea di Milano, o se deciderà di cercare un’alleanza trattando magari un incarico esterno per il suo futuro.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow